giovedì 31 dicembre 2015

Bilancione letterario del 2015...2#


Buongiorno e buon ultimo giorno dell'anno! ^^
Spero lo trascorrerete in serenità e allegria, con le persone a voi più care <3 Io come tutti gli anni sarò a casa con i miei parenti più stretti, e non vedo l'ora di ammirare lo spettacolo dei fuochi d'artificio sul golfo di Napoli, che anche se abito in periferia si vedono benissimo dal tetto! ^^
Tornando alla mia classifica letteraria ormai agli sgoccioli, avevo pensato di pubblicare oggi sia il 2° che il 1° posto, per concluderla nel 2015...ma il libro che si piazza in prima posizione di certo interesserà a molti di voi e merita una recensione molto accurata, quindi me ne occuperò domani dopo i festeggiamenti vari! xD

Eccovi dunque il libro che si aggiudica la medaglia d'argento...


"Il destino si chiama Clotilde", di Giovanni Guareschi




Trama

Impossibile da riassumere accuratamente senza svelare i divertentissimi espedienti narrativi che la rendono un'opera unica. Vi basti sapere che parla della lotta "all'ultimo sangue" tra il protagonista Filimario Dublè (virtualmente molto ricco ma impossibilitato a ereditare a causa di una buffissima clausola del testamento) e la bella Clotilde Troll, che prende costantemente di mira lui e altri giovani per i suoi scherzi da eccentrica milionaria. Fughe, inseguimenti, scambi di persona fanno da contorno a questa storia d'amore davvero inusuale e soprattutto...divertentissima! ^^

Recensione

Giovannino Guareschi andrebbe proprio riscoperto! E credo che questa riscoperta stia, per nostra fortuna, avvenendo negli ultimi anni, visto che molti suoi libri prima reperibili solo in vecchie edizioni stanno vedendo finalmente la ristampa. Dovremmo essere orgogliosi di avere uno scrittore così come connazionale *_* è stato sicuramente il mio "autore scoperta" dell'anno, e "Il destino si chiama Clotilde" è la sua opera che ho amato di più.
Contiene tutti gli elementi necessari affinché un romanzo mi piaccia: amore, avventura, bei personaggi, colpi di scena e soprattutto tanto humor. E di quest'ultimo c'è davvero bisogno! I romanzi che fanno davvero divertire senza essere volgari o ridicoli (anzi, essendo invece intelligenti e interessanti) sono davvero rari, e quando ne trovo uno mi sembra di aver davvero trovato un piccolo tesoro *_*
Credo sia attualmente edito solo dalla casa editrice BUR, ma lo si trova facilmente anche usato, nonché in ebook.
Consigliato a: chi ama i libri divertenti e intelligenti (e non ha voglia di iniziare un mattonazzo a caso di Dickens xD)
Sconsigliato a: per una volta nessuno, davvero! Credo sia un libro che davvero tutti possono apprezzare ^^

A domani, per scoprire chi occupa il 1° posto della mia classifica e...scambiarci tanti auguri per un fantastico 2016! ^^

3 commenti:

  1. Bella recensione.
    In realtà Guareschi in questo strampalato romanzo riprendeva in maniera ironica le trame di certi romanzi a dispense settimanali degli anni Dieci/Trenta, ultimo baluardo del roman-feuilleton francese del secolo precedente. Alcuni dei titoli erano Contessa Mendicante, Figlia del Popolo, Sonia deportata in Siberia, ecc., ripubblicati fino agli anni Cinquanta.

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    1. Wow non ne ho mai letto uno ma immagino il tenore che avevano xD Guareschi era un genio, adoro gli autori che ne riprendono altri in chiave parodistica :D

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  2. Bella recensione.
    In realtà Guareschi in questo strampalato romanzo riprendeva in maniera ironica le trame di certi romanzi a dispense settimanali degli anni Dieci/Trenta, ultimo baluardo del roman-feuilleton francese del secolo precedente. Alcuni dei titoli erano Contessa Mendicante, Figlia del Popolo, Sonia deportata in Siberia, ecc., ripubblicati fino agli anni Cinquanta.

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