sabato 31 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 1° posto


Buon ultimo giorno dell'anno a tutti! ^^

Oggi sono riuscita ad anticiparmi, evviva! xD
Così almeno potrete vedere chi si è beccato la medaglia d'oro del 2016 prima di iniziare le grandi abbuff...cioè, i cenoni di fine anno xD

Come vi dicevo ieri, è stato arduo scegliere chi piazzare al 1° posto, soprattutto perché Edith Wharton si è presa una parte del mio cuore, quest'anno...ma alla fine ho deciso di premiare un romanzo che mi ha deliziata dalla prima all'ultima parola, ed è stato per me la conferma di trovarmi di fronte a un autore di livello così eccelso da non esser secondo ai suoi più "blasonati" connazionali Tolstoj e Dostoevskij (che pure amo alla follia!).
Sto parlando del russo Ivan Goncarov, e del suo romanzo "Una storia comune"!



Perché...è una sorta di "prequel" al capolavoro dell'autore, "Oblomov" (leggetelo tutti!);
Perché... racconta benissimo il dissidio che tutti i sognatori vivono: saranno meglio i sogni, la Letteratura, i grandi ideali, oppure la realtà, la concretezza, il successo materiale?
Perché...uno dei suoi personaggi è a dir poco indimenticabile, sebbene non sia il protagonista!

Insomma, non perdetevelo, soprattutto perché è finalmente disponibile cartaceo dopo tanti anni di solo ebook. Grazie Fazi!
Trovate la recensione completa qui.


Bene, con questo splendido romanzo termina la mia classifica del 2016...sperando di averne una altrettanto ricca da presentarvi l'anno prossimo, vi do appuntamento con le altre rubriche (sono in arrivo altre recensioni! ^^) e auguro a tutti voi amanti della brughiera un 2017 ricchissimo di belle letture! :DD

Un bacione fortissimo! :*


venerdì 30 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 2° posto


Buongiorno a tutti! ^^

Siamo al penultimo giorno dell'anno e dunque al penultimo libro della classifica! ^^
In realtà ho invertito proprio da poco l'ordine degli addendi, perché questi due ultimi libri (un' autobiografia e un romanzo) sono abbastanza a pari merito ed è stato arduo scegliere il preferito, da collocare al primo posto.
Alla fine ho deciso di dare la priorità al romanzo soltanto perché, sebbene abbia letto tante splendide biografie quest'anno, resta comunque il genere letterario che preferisco e quando ne trovo uno davvero bello come quello che vedrete domani trovo giusto premiarlo :D

Ma torniamo all'autobiografia che si accaparra la comunque ottima medaglia d'argento della brughiera 2016... si intitola "Uno sguardo indietro", ed è stata scritta da Edith Wharton! ^^


Perché...la Wharton è una delle mie scrittrici preferite e leggerla raccontare di sé è stato magnifico, perché a tratti sembrava parlasse di me, perché c'è un capitolo, "Il giardino segreto", che ho sentito incredibilmente mio...Insomma, l'ho adorata!
La Elliot lo ha ristampata di recente, non lasciatevela sfuggire! ^^

Trovate la recensione completa qui.

A domani, con il libro che si aggiudica la medaglia d'oro 2016! ^^

giovedì 29 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 3° posto


Ciao a tutti! ^^

Woow è volata questa settimana! Siamo già al libro che si accaparra la medaglia di bronzo del mio 2016 letterario *_*
Allora, siete riusciti a indovinare? ^^
L'autrice è una mia vecchia conoscenza, Frances H. Burnett, che leggo da quando ero piccola (è suo il primissimo romanzo che lessi da bambina, La piccola principessa! ^^), ma il libro in classifica è del tutto nuovo in Italia poiché è stato pubblicato solo quest'anno da Astoria: si tratta di "L'imprevedibile destino di Emily Fox-Seton"!


Perché...quando l'ho letto, all'inizio dell'anno, non avrei mai immaginato che potesse salire così in alto nella classifica annuale: in fondo, pur essendo dichiaratamente un romanzo per adulti, presenta diverse ingenuità tipiche dei libri fiabeschi...ma poi durante l'anno più ho ripensato a questa storia semplice e bella e più l'ho amata, quindi direi che è un terzo posto meritatissimo! ^^

Trovate la recensione completa qui.

A domani, con il libro che si aggiudica la medaglia d'argento del 2016! ^^

mercoledì 28 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 4° posto


Ciao a tutti!
Questa classifica arriva sempre più tardi, vi chiedo scusa! xD Ma eccomi finalmente a svelarvi quale libro occupa il 4° posto, il più vicino al podio, del mio bilancione librereccio 2016...
Ancora una volta è una biografia (d'altronde questo per me è stato l'anno delle biografie e dei racconti! *_*) di una scrittrice che amo: "Daphne", di Tatiana de Rosnay!




Perché...mi ha fatto conoscere meglio quest'autrice così affascinante, facendomi entrare letteralmente nella sua testa e nel suo mondo!

Trovate la mia recensione completa qui.

A domani, con il libro che si aggiudica la medaglia di bronzo! ^^ :*

martedì 27 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 5° posto!


Ciao a tutti! :D

Eccoci arrivati al libro che occupa il 5° posto della mia classifica 2016! :D Ci stiamo avvicinando al podio...
Dopo aver parlato di Emily ieri restiamo in famiglia, perché il quinto posto è occupato da "La vita di Charlotte Bronte", di Elizabeth Gaskell! :D




Perché...Questa biografia, pur con alcune omissioni dovute al troppo spiccato senso del pudore vittoriano e al rispetto dell'autrice per i parenti ancora in vita dell'amica, è appassionante e completa...forse ancora oggi la principale fonte di informazioni su Charlotte!

Trovate la mia recensione completa qui.

A domani! :*

lunedì 26 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 6° posto!


Ciao a tutti, buon Santo Stefano! :D

Oggi sono ancor più in ritardo di ieri ahaha ma a mia discolpa c'è che ho lavorato tutto il giorno xD

Avete capito chi c'è alo sesto posto del mio bilancione 2016? ^^
Si tratta della biografia più bella e completa che ho letto finora sulla mia amata Emily Bronte, ovvero "Emily Bronte-ipotesi per un ritratto a colori" di Nicoletta Gruppi!



Perché...è una biografia completa e appassionante, che riesce a restituirci Emily nonostante le poche informazioni in nostro possesso!

Molti lamentano la difficile reperibilità del testo, e spero sempre che magari parlandone spesso lo si riporti all'attenzione dell'editore (Archinto) per una ristampa...comunque a me l'hanno regalato qualche mese fa ordinandolo su IBS, quindi forse a ben cercare online si trova ancora!

Trovate la mia recensione completa qui.

A domani con il libro che occupa il 5° posto! :*

domenica 25 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 7° posto!


Buon Natale a tutti! :D

Perdonate il ritardo nel postare, ma dolci e cibarie varie hanno ostacolato il mio percorso verso il pc, ehm.. xD Spero che abbiate trascorso una splendida giornata con tutte le persone a voi più care! :D

Al 7° posto della mia classifica annuale si piazza un libro poco noto di una delle mie autrici preferite: Daphne Du Maurier! Si tratta dell'autobiografico e introspettivo I parassiti, in cui Daphne rievoca in parte la sua infanzia, trasfigurandola in quella di tre fratelli (i parassiti del titolo).




Perché... è un romanzo corale, intenso e ironico, che si vorrebbe non finisse mai!

Trovate la recensione completa qui.

A domani, con il libro al 6° posto! :*

sabato 24 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 8° posto!


Buona Vigilia di Natale a tutti! :DD

Questo è forse il giorno dell'anno che preferisco: l'albero pieno di pacchetti, l'atmosfera caotica e festosa, le canzoncine natalizie nell'aria...ma sto divagando, veniamo al libro che nel mio bilancione 2016 si piazza all' 8° posto! :D
Lui è William Somerset Maugham, autore che quest'anno ho finalmente scoperto e amato, e il libro è l'esotico e introspettivo "Il velo dipinto"!



Perché...è un meraviglioso romanzo di formazione al femminile, con un'atmosfera esotica irresistibile e riflessioni stupende.

Trovate la mia recensione completa qui.

A domani, con il libro al 7° posto! :DD

venerdì 23 dicembre 2016

Bilancione Annuale 2016 - 9°posto!


Ciao a tutti! ^^

Eccoci al secondo appuntamento con il bilancione librereccio del 2016, quello in cui vi mostro il libro al 9° posto! ^^
Siete riusciti a capire di quale si trattasse, dagli indizi sulla pagina facebook? :D
Stavolta era difficile, perché il libro in questione è tra i meno noti e più particolari di un autore famosissimo, Emile Zola! Si tratta di "Il sogno. Storia d'amore all'ombra di una cattedrale".




"Vorrei scrivere un libro sulla realtà come non è, come la si sogna", disse Zola parlando di questo suo piccolo e quasi sconosciuto romanzo, che fa parte del suo celebre ciclo dei Rougon-Macquart ma al contempo se ne discosta un bel po' per atmosfera, temi e stile narrativo.
In un piccolo paesino francese all'ombra di una cattedrale e quasi fuori dal mondo, l'orfana Angelique (abbandonata da un esponente della famiglia Rougon, ecco il collegamento con il resto del Ciclo) viene adottata da una coppia di tessitori e diventa, crescendo, un'abile ricamatrice di paramenti sacri. Ma mentre le sue mani lavorano operose, le figure dei Santi che ricama quasi prendono vita sui tessuti e si imprimono anche nella mente e nel cuore della fanciulla, che legge le loro storie nella Legenda Aurea. Ecco che allora ella inizia a sognare per sé stessa un grandioso e fiabesco futuro d'amore e ricchezza...
A chi non è attratto per nulla dai temi spirituali ed escatologici questo romanzo sembrerà solo la banalissima storia della Cenerentola di turno che si riscatta incontrando il Principe Azzurro...ma in realtà c'è molto più di questo. C'è l'eterno contrasto tra sogno e realtà, tra sensualità e purezza.
Molteplici livelli di lettura, splendide descrizioni e intensità narrativa fanno riconoscere la chiara impronta di Zola anche in una storia che sembra uscita da una penna decisamente più romantica e sognatrice! ^^

Consigliato a chi non si ferma alle apparenze e ama sognare.

A domani, con il libro all' 8° posto della classifica! ^^


giovedì 22 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 10° posto

Ciao a tutti!^^

Anche quest'anno vi propongo la classifica dei 10 libri più belli che ho letto durante l'anno :D
Il 2016 è stato un anno librescamente molto ricco, sia per quantità che per qualità, ed è stato davvero difficile selezionare solo 10 titoli...Sono partita da ben 20, e ogni sfoltita era un dispiacere! XD
Ma finalmente habemus classifica: da oggi al 31 dicembre vi proporrò un libro al giorno, in ordine di preferenza fino ad arrivare al migliore in assoluto, riproponendovi anche la relativa recensione, anche se chi segue assiduamente il blog probabilmente le avrà già lette tutte xD

Cominciamo dunque con il libro che si piazza al 10° posto...Siete riusciti a capire quale fosse, dagli indizi sulla pagina Facebook?? :D
Si tratta di "La fata risplendente" di Cesare Causa, bellissima, ironica e anticonvenzionale fiaba edita da Flower-ed!



Trovate la recensione completa e tutti i dettagli sul libro qui.

A domani con il libro al 9° posto! :*

mercoledì 21 dicembre 2016

Tesori (dis)sepolti #3 - "La fanciulla della palude grande", di Selma Lagerlof


Ciao a tutti! ^^

Eccovi una nuova puntata di "tesori sepolti", che ho trasformato nel più opportuno "tesori (dis)sepolti" xD
Protagonista stavolta una piccola raccolta di racconti ambientata nelle gelide lande nordiche...il titolo è "La fanciulla della palude grande" e l'autrice è Selma Lagerlof! ^^




La raccolta contiene cinque racconti, di cui quello che dà il titolo alla raccolta è il più lungo e forse anche il più bello (per quanto gli altri non siano certo da trascurare!).
Tutti oscillano tra la fiaba e il poema epico, hanno per protagonisti prevalentemente fanciulle scandinave di vari ceti sociali (dalla contadina alla principessa) e senza esagerare vi dico che hanno il potere di riconciliare il lettore con la vita *_* Sono l'ideale in questo periodo dell'anno!

Ma vediamoli nel dettaglio:

1) La fanciulla della palude grande
Una povera fanciulla, Helga, è stata "sedotta" (nel senso ottocentesco del termine xD) dal tizio in casa del quale era a servizio, e ha avuto un bambino. Presentatasi in tribunale per esigere dal fedifrago il mantenimento del figlio, scopre che lui nega tutto ed è disposto perfino a giurare sulla Bibbia di non aver mai avuto nulla a che fare con lei. Per evitare la dannazione eterna del quasi-spergiuro, la pia ragazza ritira la pretesa, attirando così l'attenzione di un giovane del paese...
Un racconto forte e commovente sul trionfo della giustizia e il potere dell'amore. Femminista nel senso più autentico del termine. Molto bello!

2) Il tesoro
In questo racconto viene illustrato il metodo a dir poco originale con cui una regina riesce a risollevare un paesino dalla "crisi economica". Metodo da imitare! ^^

3) Piumino
Racconto delicato e dolce come pochi! Piumino è il soprannome di una fanciulla che sta per sposarsi con un compaesano. Poco prima delle nozze il fidanzato la conduce a casa di un ricco zio da cui spera di ricevere una sostanziosa eredità: tra gli intenti dei due promessi sposi c'è anche strappare all'ignaro possidente un po' di denaro in modo illecito. Ma non hanno fatto i conti con un imprevisto che colpirà l'ignara fanciulla, cioè il vero amore...

4) La marcia nuziale
Il racconto che mi è piaciuto un po' meno tra tutti, racconta una disputa tra musicisti su chi fosse più degno di suonare a una festa di nozze. Comunque caratteristico!

5) Astrid
Un re con fama di santità desidera sposare la principessa di un altro regno, ma il re di quest'ultimo non è disposto a cedergli l'adorata figlia e gli manda dunque di nascosto una figlia illegittima, la Astrid del titolo...Il re scoprirà l'inganno?


Peccato che Selma Lagerlof, per quanto molto celebre a livello internazionale e addirittura vincitrice di un Nobel per la Letteratura, sia così trascurata in Italia! :(
Questi bellissimi racconti sono disponibili solo in una vecchia edizione (ha ancora il prezzo in lire!) della Mimesis (collana Meledoro) che a tratti sembra tradotta con il correttore automatico ed è più ricca di refusi di qualsiasi altro testo io abbia mai letto.. :( Fortuna che la scrittura della Lagerlof è talmente bella che si può soprassedere xD
Il libro è ancora piuttosto reperibile ma non credo sia stato mai ristampato quindi affrettatevi prima che finisca fuori catalogo :O
I racconti "Il tesoro" e "La marcia nuziale" si trovano però anche nella raccolta intitolata "La leggenda della rosa di Natale, pubblicata da Iperborea, che ho già segnalato nel post sulle letture natalizie:D

Voto: 8/10

Titolo: La fanciulla della palude grande
Autore: Selma Lagerlof
Editore: Mimesis
N. Pagine: 125

A presto :*

"La storia di Willie Ellin" e "Emma", di Charlotte Brontë


Ciao a tutti! ^^

Oggi vi presento più nel dettaglio due libri di cui ho già avuto modo di parlare spesso sulla pagina facebook, prima, durante e dopo la loro uscita...si tratta infatti di due romanzi inediti e purtroppo incompiuti della mia amata Charlotte Brontë, "La storia di Willie Ellin" e "Emma", pubblicati per la prima volta in italiano da Flower-ed nella nuovissima collana Five Yards! :D




Le copertine sono davvero graziose, mi fanno pensare a certi vecchi quaderni in cui annotare i propri pensieri...*_* E proprio su un qualche taccuino nella Canonica di Haworth devono essere stati ritrovati, dopo la morte prematura dell'autrice, questi due abbozzi di romanzo che, per la presenza in entrambi dello stesso personaggio (Willie Ellin), sarebbero poi stati in qualche modo collegati in un momento successivo. Come, purtroppo non lo sapremo mai...ma è comunque affascinante leggere questi pochi capitoli che, nel loro stato "grezzo" e incompiuto, ci fanno quasi entrare in punta di piedi direttamente nella mente dell'artista quando è ancora piena di idee un po' caotiche ma già entusiasmanti e si affretta a metterle su carta così come vengono, una dietro l'altra, senza ancora curarsi troppo della forma.
In entrambe le opere, come nel celebre Jane Eyre, la narrazione inizia con un bambino: nella prima si tratta del piccolo Willie Ellin, orfano maltrattato che poi rivedremo da adulto in una scena di "Emma"; nella seconda troviamo invece la piccola Matilda Fitzgibbon, lasciata dal ricchissimo padre in una pensione per signorine. Ci sono echi dickensiani nel piccolo orfano Willie, maltrattato dal brutale fratello maggiore, mentre mi ha sorpresa l'analogia che c'è tra "Emma" e "La piccola principessa" di Frances Burnett: entrambi i romanzi iniziano con una ricca bambina trattata come una principessa ma al contempo odiata dalla direttrice del pensionato che la ospita. Mi chiedo se la Burnett conoscesse questi pochi capitoli di Charlotte o se l'analogia sia del tutto casuale! xD 
Ad arricchire il tutto ci sono le splendide postfazioni e note biografiche in cui si avverte tutta la passione della curatrice, Alessandranna D'Auria, per Charlotte e le sue opere *_* Chissà di quanti altri scritti promettenti ci ha privati il severo marito di Charlotte! >_< La poveretta sembrava destinata ad avere a che fare con un uomo peggio dell'altro :(
Questi due imperdibili volumetti, che riescono ad appassionare nonostante i pochi capitoli, aggiungono un importante tassello a ogni biblioteca bronteana, non lasciateveli scappare *_* Certo, nonostante le due carinissime copertine io avrei preferito avere entrambi gli inediti in un solo volume..ma non si può avere tutto! xDD


Titolo: La storia di Willie Ellin
Autore: Charlotte Brontë
Editore: Flowered
N. pagine: 86

Titolo: Emma
Autore: Charlotte Brontë
Editore: Flowered
N. pagine: 80

Buona settimana natalizia, a presto! :*

mercoledì 14 dicembre 2016

"La casa nella brughiera", di Elizabeth Gaskell


Ciao a tutti! :D

Oggi vi presento "La casa nella brughiera", un breve romanzo della mia amata Elizabeth Gaskell, che possiamo finalmente leggere in italiano grazie alla casa editrice Edizioni Croce :D




Il titolo originale dell'opera è "The Moorland Cottage", e fu commissionato alla Gaskell dall'editore in occasione del Natale del 1850. Come ci viene anche spiegato nella splendida prefazione infatti il filone dei Christmas Books, inaugurato qualche anno prima dal fortunato "Canto di Natale" di Dickens, era allora molto in voga e a diversi autori era chiesto di contribuire ad arricchirlo mediante opere che, seppur non necessariamente ambientate a Natale, suscitassero nei lettori quel senso di calore, famiglia e buoni sentimenti tanto amato soprattutto in questo periodo dell'anno.
Direi però che The Moorland Cottage non sembra affatto un libro natalizio, anzi! xD
Ambientato nella brughiera inglese, ci racconta le vicende di due famiglie che finiscono con l'intrecciarsi, sia nel bene che nel male: quella della vedova di un curato e dei suoi due figli Maggie ed Edward, e quella di Mr e Mrs Buxton (ricchi proprietari terrieri) che hanno un figlio, Frank, e una nipote, Erminia.
Non voglio raccontarvi troppo dell'intreccio perché è un piacere scoprirlo gradualmente: ma vi dirò che, dopo una narrazione piuttosto placida, mi ha a dir poco sorpresa il burrascoso finale! xD D'altronde la Gaskell sa sempre stupire i suoi lettori, anche nelle piccole cose ^^
La protagonista, Maggie, mi ha ricordato molto l'omonimo personaggio di Il mulino sulla Floss di George Eliot: vive in un cottage isolato nella brughiera, è molto legata a un fratello che però la ignora (quando non la sfrutta o tratta male xD) e si presenta subito come "diversa" dall'ambiente che la circonda. Ma ho notato affinità anche con Mary Barton (per il problema giudiziario che colpisce uno dei protagonisti) e con Mogli e figlie, per la presenza di una donna benestante in cattiva salute (Mrs Buxton) che finisce con l'avere una certa influenza sulla vita della protagonista.

Questo breve romanzo, seppur apprezzato dai contemporanei, non ha avuto molta fortuna nella produzione dell'autrice: probabilmente ha risentito della cattiva opinione che la Gaskell stessa espresse su di esso (pare non ne fosse molto soddisfatta, forse scrivere su commissione non le era congeniale xD). Ma anch'io devo in effetti ammettere di averlo trovato leggermente inferiore ad altre sue opere: ho amato alcune riflessioni e descrizioni paesaggistiche, però mancava qualcosa... forse la storia in generale è troppo placida (finale a parte xD)  e poco incisiva, nonché troppo aderente agli stilemi vittoriani e dotata di una figura femminile un po' stereotipata.
Non lo consiglierei dunque come primo approccio all'autrice, mentre invece un vero fan della Gaskell non può assolutamente perdersi quest'altro importante tassello della sua produzione, e il volume è così incredibilmente bello e curato (sia nella veste grafica che nel contenuto: note, prefazione, immagini... *_*) che impreziosisce davvero la libreria!
Nelle ultime pagine c'è poi una preziosa sorpresa che non vi svelo...dico solo che chi ama Charlotte Bronte ne sarà deliziato! :D

Titolo: La casa nella brughiera
Autore: Elizabeth Gaskell
Editore: Edizioni Croce
N. Pagine: 248
Prezzo: 19 Euro


A presto! :*

lunedì 12 dicembre 2016

Scaffale natalizio 2016! :D


Ciao a tutti! :D

Finalmente è arrivato il periodo dell'anno che preferisco, e come potevo non pubblicare un post a tema natalizio?? *_*
Di solito quando si pensa ai libri di Natale viene subito in mente il celeberrimo racconto di Dickens "Canto di Natale", che anch'io ho adorato in tutte le salse (comprese quelle disneyana e cinematografica! xD), ma che sicuramente tutti avrete letto, quindi lo escludo dalla lista! ^^

Comincio con gli ultimi due che ho letto, che sono anche due novità editoriali, per poi rievocare le letture natalizie di qualche anno fa e segnalarvi qualcosa che non ho ancora letto ma mi sembra interessante ^^

1) "Un Natale tutto per sé - Racconti di scrittrici tra Otto e Novecento", a cura di Sara De Simone




Ho desiderato questo libro di Edizioni Croce da quando ho adocchiato la pubblicazione, e devo dire che è davvero bello come sembra dalla già splendida copertina! *_*
Cinque autrici italiane e cinque straniere, dieci racconti diversissimi tra loro per ambientazione, temi, stile di scrittura, atmosfere...davvero non si potrebbe chiedere di più a una raccolta di racconti, tra l'altro tutta al femminile e arricchita da una splendida prefazione.
Delle cinque italiane conoscevo solo la mia concittadina Matilde Serao, che ci delizia con una vera e propria rubrica di "consigli per gli acquisti natalizi", e il premio Nobel Grazia Deledda, che ci porta intorno al caminetto durante una Vigilia di Natale intrisa di suggestioni della sua Sardegna. Ho fatto poi con molto piacere la conoscenza di Cordelia e Haydée (italianissime nonostante gli pseudonimi ^^) che con i loro racconti sono in bilico tra tradizione e modernità, e di Maria Messina, la più dickensiana della raccolta.
Tra le straniere ci sono le sempre magnifiche Elizabeth Gaskell e Louisa May Alcott: la prima ci mostra le vicissitudini di due famiglie in conflitto, la seconda ci conduce in campagna durante le feste di Natale di un gruppo di giovani, riproponendo il sempreverde contrasto tra città e campagna.
A loro si aggiungono Katherine Mansfield con un racconto che scrisse quando aveva solo dieci anni (il buon giorno si vede dal mattino! ^^) e Colette, con la sua vivida descrizione di una chiesa di Roma durante la settimana di Natale. Questo è il racconto che ho apprezzato meno (ma sono io ad avere dei problemi con l'autrice, mi sa, visto che ho abbandonato "Chèri" xD).
Menzione speciale va alla spagnola Emilia Pardo Bazàn, che non conoscevo ma fu piuttosto celebre in patria nella seconda metà dell' '800. Il suo racconto breve ma intenso ci mostra l'esperienza mistica di una suora durante la notte di Natale, ed è forse il più originale dell'intera raccolta.

Per chi...anche a Natale non rinuncia alle sue scrittrici preferite!


2) "Racconti di Natale", di Louisa May Alcott


Semplicemente delizioso questo libricino Garzanti che raccoglie 7 racconti natalizi dell'autrice di Piccole Donne (quello contenuto nella precedente raccolta, tuttavia, non c'è!).
Molto dickensiani, qualcuno potrebbe trovarli un po' stucchevoli e inclini al pietismo, ma forse anche complice il periodo io li ho adorati.

Eccoli nel dettaglio:

La notte di Natale: Stralcio del libro "Piccole Donne", in cui si descrive il giorno di Natale delle sorelle più famose della Letteratura per ragazzi. Non capisco che senso abbia inserire un pezzo di romanzo in una raccolta di racconti, ma non mi è dispiaciuto tornare per un po' in casa March! ^^
La scelta di Kate: Molto dolce! Certo, c'è la solita protagonista perfettina che nella realtà non si è mai vista, ma viene affrontato il tema inusuale della solitudine degli anziani e per questo l'ho apprezzato molto.
Una ragazza tranquilla: Qui abbiamo il topos sempreverde dell'orfana infelice perché non riesce a trovare una famiglia...epilogo prevedibile ma con una sfumatura insolita, mi è piaciuto ^^
Il Natale di Tilly: Forse il più insipido della raccolta, ma a suo modo tenero.
Che cosa può fare l'amore: Il Natale scioglie i cuori indifferenti e dà il via a una gara di solidarietà tra vicini di casa! ^^
Il racconto di Rosa: Insolito, ha per protagonista una mucca e...un pizzico di magia! ^^
La teiera di Mrs Podgers: Credo sia il mio preferito, perché alla dolcezza e carità che abbondano negli altri unisce anche un po' di romanticismo non scontato che mi ha davvero sorpresa :D

Per chi..."Natale non è Natale senza regali!"(CIT. ^^)



3) "Il libro di Natale" e "La leggenda della rosa di Natale", di Selma Lagerlof




Da quando ho scoperto il premio Nobel Selma Lagerlof (definita da Marguerite Yourcenar "La più grande scrittrice dell' Ottocento") il suo nome mi trasporta subito nei freddi e bui boschi della Svezia, punteggiati di casupole dalle finestre ghiacciate attraverso le quali si intravedono lo scoppiettio del focolare e la famiglia riunita intorno alla tavola... Ho letto solo il primo di questi due libri di racconti che vi segnalo e l'ho trovato delizioso: quest'anno mi fiondo sul secondo che ne è un po' l'ideale continuazione ^^ Il primo contiene otto racconti, il secondo sette.
Pubblicati da Iperborea.

Per chi...non è Natale se non si è a casa con tutta la famiglia! ^^


4) "Il carretto fantasma", di Selma Lagerlof

Ambientato la notte di San Silvestro, questo breve, cupo e suggestivo romanzo della Lagerlof ha molti punti in comune con Canto di Natale di Dickens! *_*
Il 31 dicembre sorella Edit sta morendo di tubercolosi ed esprime un ultimo desiderio: che si cerchi David Holm, ubriacone e peccatore impenitente, che lei ha tentato invano di riportare sulla retta via. Nello stesso momento David sente avvicinarsi il carretto dei defunti, quello che secondo la leggenda dev'essere condotto da una persona malvagia, ultimo morto dell'anno...
Pubblicato da Robin.

Per chi...non è Natale se non cominci a chiederti cosa fare a Capodanno! xD


5) "La notte di Natale - Le leggende di Gesù", di Selma Lagerlof

Restiamo sempre in compagnia di Selma ma ci spostiamo dalla Svezia al Medio Oriente! ^^ Si tratta sempre di una raccolta di racconti, che però prendono spunto dai Vangeli apocrifi e sono poi arricchiti dallo stile dell'autrice, sempre epico nella sua semplicità. In realtà il tema non è solo natalizio in quanto sono narrati episodi che riguardano l'intera vita di Gesù, ma sono tutti così dolci e commoventi che per me calzano comunque tutti a pennello *_*
Pubblicato da Iperborea.

Per chi...Non è Natale se non ci si ricorda che è il compleanno di Gesù! ^^




6) "Silas Marner", di George Eliot

Storia non prettamente collegata al Natale (per quanto ambientata in inverno) ma secondo me perfetta per questo periodo! Si tratta infatti di una dolcissima fiaba sotto forma di romanzo, che scalda davvero il cuore.
Silas Marner si è allontanato da tutti e dedicato solo all'accumulo di ricchezze dopo essere stato deluso dalla fidanzata e da un amico. Ma quando, una notte d'inverno, si ritrova in casa una bimba venuta da chissà dove qualcosa in lui si smuove...
Pubblicato ultimamente da Leone Editore, ma si trova anche in altre edizioni.

Per chi:..non è Natale se non si ama e non ci si lascia amare.




7) Le lettere di babbo Natale, di J.R.R Tolkien



Molto, molto carino! Composto dalle risposte alle letterine che i figli di Tolkien credevano di inviare a Babbo Natale, è impreziosito dai disegni originali del maestro del Fantasy. Un gioiellino!
Pubblicato da Bompiani.

Per chi...non è Natale se non si scrive la letterina al Babbo più famoso del mondo! xD


Di seguito vi segnalo invece alcuni libri che non ho ancora letto ma che secondo me sono stupendi in questo periodo...e probabilmente prima o poi arriveranno sui miei scaffali! *_*



1) "Un sogno di Natale, e come si avverò", di Louisa May Alcott


La Alcott è una garanzia!^^ Purtroppo non ho trovato questa raccolta in libreria quest'anno (sono pentita di essermela fatta sfuggire l'anno scorso, sigh!).
Uno dei racconti che contiene credo sia quello di "Un Natale tutto per sé", ma un altro pare sia molto simile a Canto di Natale e prima o poi voglio leggerlo *_*



2) Il pastore d'Islanda, di Gunnar Gunnarson


L'Islanda è una terra che conosco poco ma mi affascina.. e questo libro è stato definito il "canto di Natale nordico" e pare abbia anche ispirato Hemingway per il suo "Il vecchio e il mare", quindi dev'essere davvero speciale *_*
Pubblicato da Iperborea.








3) Miniatura di Natale, di Pearl Buck

Altra autrice-garanzia, la cosmopolita Pearl Buck qui ci porta addirittura a trascorrere il Natale in Cina con una serie di racconti! *_* Mi sa che per me è il momento di leggerlo (anche se il Natale in Cina è stato il più triste della mia vita, ma sicuramente all'epoca della Buck non c'erano ateismo e materialismo galoppanti in quel Paese xD).
Pubblicato da Rizzoli.







Sicuramente ne starò dimenticando qualcuno (sono una fan sfegatata dei libri dall'atmosfera natalizia e ne ho letti davvero tanti xD) ma spero vi ispiri questa piccola carrellata di titoli! ^^

Buona preparazione al Natale, a presto :*

martedì 6 dicembre 2016

Biografie nella brughiera #4 - "Daphne", di Tatiana de Rosnay


Ciao a tutti! ^^

Di solito lascio passare qualche giorno prima di scrivere la recensione di un libro appena letto, perché voglio farlo un po' "decantare" in me per meglio analizzare tutti i sentimenti e le sensazioni che mi ha suscitato.
Ma appena ho finito di leggere, con le lacrime agli occhi, le ultime righe di questa splendida biografia della scrittrice Daphne du Maurier ne ero così presa che ho deciso di correre subito a parlarvene! *_*




"Il visionario può tutto, il suo sguardo è un caleidoscopio colorato che disdegna il presente [...] Impossibile imprigionare un visionario, sa varcare i muri, togliere i chiavistelli alle porte, cacciar via il peso degli anni. Il visionario ha tutti i diritti, il visionario è libero".
(Tatiana de Rosnay, "Daphne").

Come ci dice la stessa autrice Tatiana de Rosnay, "Daphne" (il cui titolo originale, ancora più evocativo, è "Manderly for Ever") "si legge come un romanzo. Ma niente è inventato, è tutto vero, è il romanzo di una vita".
Perché la scrittrice Daphne du Maurier ebbe davvero una vita da romanzo! *_* Impossibile riassumerla o farsene anche solo un'idea sommaria attraverso le scarne informazioni che ci sono su internet: bisogna leggerla, scoprirla, riviverla tra le pagine di questa splendida biografia che ci conduce per mano alla scoperta della secondogenita dell' attore Gerald du Maurier, cugina dei celebri bambini Davies che ispirarono a Barrie il suo Peter Pan.
Scoprì giovanissima di aver ereditato il sangue francese e romanzesco del nonno paterno (George du Maurier, scrittore e illustratore), e sebbene il suo nome sia rimasto legato prevalentemente al romanzo gotico che la consacrò quale idolo del grande pubblico, ovvero "Rebecca", scrisse tanti romanzi che spaziavano tra vari generi: storico, gotico, romantico, biografico...perfino una sorta di distopico futurista che sembra prevedere la Brexit! xD ("Rule Britannia", tradotto in italiano come "Un mattino"). Anche questi sono puntualmente analizzati nella biografia, che ne esplora la genesi mettendoli in relazione alla vita dell'autrice, che inseriva in tutte le sue opere un po' di sé stessa e di ciò che viveva. Se volete dare un'occhiata alle sue opere disponibili in Italiano, qui trovate l'articolo che le ho dedicato nella rubrica "Scrittrici nella brughiera"! ^^
Mi ha colpita il cattivo rapporto che la legava al regista Hitchcock, che pure ricavò due film di successo da un suo romanzo ("Rebecca", appunto) e da un suo racconto ("Gli uccelli"): Daphne non apprezzò mai molto i suoi adattamenti cinematografici, e d'altro canto lui la citava poco e senza entusiasmo quale sua fonte.
Non sapevo poi che il marito lavorasse per la regina Elisabetta II, che fu addirittura ospite nella splendida tenuta di Menabilly (che Daphne aveva affittato durante la Seconda Guerra Mondiale e funse da ispirazione per Manderly, la celebre magione di "Rebecca").
Le sue scrittrici preferite erano le sorelle Bronte (buongustaia! xD) e Katherine Mansfield, che infatti ho iniziato a leggere grazie a questa biografia e mi ha già conquistata! xD
Il suo Bronte preferito fu tuttavia lo sfortunato fratello delle scrittrici, Branwell, cui dedicò una biografia purtroppo ancora mai tradotta in italiano :(

Insomma, questo libro si divora ed è una miniera di curiosità... un must per i fan della scrittrice, ma anche per coloro che hanno semplicemente voglia di conoscere una donna davvero fuori dal comune: fantasiosa, ribelle, solitaria, egoista, ma all'occorrenza anche moglie premurosa di un  uomo che due guerre mondiali avevano reso talora mentalmente instabile, madre e nonna complice, nonché sorella prodiga: aiutò finanziariamente entrambe le sorelle in modo piuttosto munifico, dopo la morte dei genitori, al punto da temere per le proprie condizioni economiche negli ultimi anni di vita.
Leggetelo, non ve ne pentirete *_*

Voto: 10/10
Consigliato a: chi ama le biografie dettagliate ma che si leggono come un romanzo, i fan di Daphne du Maurier.
Sconsigliato a: direi solo a chi proprio odia le biografie molto lunghe (sono pur sempre 400 pagine) e ricche di fatti e avvenimenti.

Titolo: Daphne
Autrice: Tatiana de Rosnay
Editore: Neri Pozza
N. Pagine: 427

A presto! :*

venerdì 25 novembre 2016

SOS Librereccio #7- Suggestioni bibliche


Ciao a tutti! ^^

Sono appena tornata da una splendida e inaspettata avventura in Israele (colgo l'occasione per raccomandarvi caldamente di andare: è un posto tranquillo, niente Isis o guerra, e ne vale davvero la pena!) che mi ha subito fatto venire in mente una serie di letture ispirate a personaggi e/o fatti biblici, che ho deciso di condividere con voi! Visto che si avvicina anche il periodo natalizio, potreste trovare spunti interessanti per regalare o regalarvi qualche romanzo diverso dai soliti ;D
Non li ho ancora letti tutti ma lo farò, statene certi... Ho una passione inveterata per l'Antico Testamento e quindi libri del genere sono per me come i giocattoli per i bambini xD

1) Il libro di Tamar, di Shlomit Abramson

 Scritto da un'israeliana e per questo forse ancora più "autentico" e sentito, La storia di Tamar parla di una donna biblica che non è tra le più famose, anzi passa spesso in sordina: Tamar, appunto. Ne ho sentito parlare per la prima volta nel bellissimo libriccino di Erri De Luca dedicato proprio ad alcune donne bibliche e che si intitola "Le sante dello scandalo" (pubblicato da Giuntina)...consigliatissimo anche questo! ^^
Tamar è solo una bambina quando viene venduta dai genitori alla tribù di Giuda figlio di Giacobbe, per diventare la sposa di suo figlio Er. Dapprima spaesata e spaventata, impara presto a destreggiarsi nella sua nuova vita, e pian piano comincia ad apprendere anche i segreti della nuova, scontrosa e triste tribù di cui fa parte. Il suo destino sembra ormai compiuto, ma nella vita non tutto è lineare e prevedibile...
Un romanzo tutto al femminile, dove gli uomini, che dispongono come vogliono del corpo e della vita delle donne, non fanno mai una magnifica figura XD Tamar è per tradizione una delle antenate di Gesù, ma non vi dirò come arriverà ad esserlo perché si tratta di una delle sorprese più sconcertanti di questo libro...per cui spero per voi che non conosciate già la storia ehehe ^^
Ho poi amato in particolare la struggente, tristissima storia di Dina, la bellissima sorella di Giuda, che è per me un vero e proprio romanzo dentro il romanzo, e meriterebbe una Tragedia Shakespeariana tutta per sé! xD Peccato solo per il finale un po' frettoloso, che non riesce tuttavia a rovinare l'atmosfera di un romanzo che ha ritmo e respiro davvero biblici.
Pubblicato da Giuntina.
Voto: 8/10


2) Giuseppe e i suoi fratelli, di Thomas Mann


Come Thomas Mann abbia potuto scrivere altri romanzi oltre a questo e per di più avere anche il tempo di mangiare e dormire è un mistero per me insolubile, al pari dei buchi neri e della costruzione delle piramidi! xD
Si tratta di un'opera poderosa e impegnativa, in quattro volumi (Le storie di Giacoppe, Il giovane Giuseppe, Giuseppe in Egitto, Giuseppe il nutritore), che forse per altri avrebbe costituito il capolavoro della vita e che invece è drammaticamente meno conosciuto rispetto ad altre opere dell'autore: è stato ristampato solo da poco e non si trova neanche in tutte le librerie -.-'
Per ora ho letto solo i primi due tomi e parte del terzo perché voglio gustarmelo per bene...e conoscendo già a memoria la vicenda di cui tratta non leggo esattamente con l'ansia di sapere come vada a finire xD La storia, infatti, è arcinota: Giuseppe, figlio prediletto di Giacobbe, viene venduto dai fratelli gelosi a una banda di schiavisti e deportato in Egitto, dove la sua vita prenderà una piega decisamente inaspettata.
Lui è il mio personaggio biblico preferito in assoluto: il suo percorso di maturazione e il suo destino singolare lo fanno ergere a paladino di tutti i buoni, talentuosi e onesti che si sentono sottovalutati o vivono periodi difficili...c'è un riscatto per tutti, non temete! xD
Senza nulla togliere ad altre sue opere, per me qui Mann si è superato...per pathos, lirismo, competenze storiche e mitologiche. Da leggere assolutamente.
Pubblicato da Mondadori, sia in cofanetto che in volumi singoli (collana i Meridiani tascabili).
Voto: 10/10 (vero che non l'ho ancora finito, ma permettetemi di sbilanciarmi xD)

3) La figlia del Faraone, di Mesu Andrews

La copertina non mi ispira troppo però...
Non ho ancora letto questo libro ma neanche a dirlo spero di leggerlo al più presto! *_*
Il Faraone del titolo è Akhenaton, colui che ordinò l'uccisione di tutti i figli maschi degli ebrei che dimoravano in Egitto come schiavi. Proprio per questo quando sua figlia Anippe, che ha il terrore di morire dando alla luce un figlio, trova un bambino abbandonato in una cesta sul fiume capisce subito che si tratta di un bambino di quel popolo, ma decide comunque di crescerlo come proprio...
Avrete capito che questo romanzo narra un'altra storia arci-nota, cioè quella di Mosè, ma mi incuriosisce il taglio femminile che ne dà l'autrice incentrandolo prevalentemente sulla figura della figlia del Faraone.
Pubblicato da Piemme.





4) L'armonia segreta, di Geraldine Brooks

Questo romanzo non l'ho ancora letto purtroppo, ma ce l'ho tra i prossimi in lista e credo non ne resterò delusa perché è già stato presentato in modo molto accattivante e favorevole da diverse blogger, che hanno organizzato un blogtour con giveaway per presentarlo ^^ Tra loro c'era anche la mia cara amica Pamela di Last Century Girl, del cui parere mi fido ciecamente xD
Si tratta della storia del re Davide, tra i re più celebri d'Israele (secondo forse solo al figlio Salomone), narrata dal profeta Nathan, che gli fu accanto durante buona parte della sua vita.
Trovo Davide una figura incredibilmente affascinante: oltre che re e guerriero fu anche musicista e poeta (gran parte dei Salmi contenuti nella Bibbia che attualmente leggiamo sono attribuiti a lui). Non so che taglio gli abbia dato l'autrice, se abbia evidenziato un aspetto piuttosto che un altro...lo scoprirò quando finalmente potrò iniziarlo *_* Vi farò sapere ;D Magari riesce anche a farmi avvicinare all'autrice, di cui non ho ancora letto nulla! Pubblicato da Neri Pozza.



5) L'imperatrice del deserto, di Anne Lise Marstrand-JØrgensen

Questo si becca il premio copertina più bella!^^
Per molti quest'autrice danese dal nome impronunciabile sarà sconosciuta, ma io l'ho già incontrata leggendo la bella biografia di Santa Hildegard di Bingen (divisa in due parti: "La guaritrice" e "La sognatrice"...ma non dico di più, ve ne parlerò in un altro post :D), e quindi quando ho scoperto che ha scritto anche un libro nientemeno che sulla Regina di Saba ho capito che dovevo averlo *_* Strano contrasto, quello tra Danimarca e Africa...mi affascina! xD
Spero di leggerlo e recensirlo al più presto, ma per ora vi posso dire che i protagonisti sono appunto Makeda, ragazza africana divenuta poi la celebre Regina di Saba, e il re Salomone (celebre figlio del succitato Davide). Conoscendo lo stile dell'autrice mi aspetto un romanzo minuzioso, intenso, lirico e quasi mistico *_* Vi saprò dire se le mie previsioni sono azzeccate! Pubblicato da Sonzogno.



Avete letto qualcuno di questi romanzi? Vi incuriosiscono? Se ne conoscete altri a tema Antico Testamento ditemi pure! :D A presto :*

giovedì 3 novembre 2016

"La legge e la signora", di Wilkie Collins


Ciao a tutti! :D

Da quando ho aperto il blog ho deciso di pubblicarvi solo le recensioni di libri da me letti a partire dalla data di apertura, perché per quanto negli anni precedenti io mi sia imbattuta in testi a dir poco stupendi preferisco parlarne quando sono ancora fresche nella memoria le impressioni che mi hanno suscitato.
Farò però un'eccezione per un libro che ho letto giusto qualche mese prima dell'inaugurazione del blog, che mi ha colpita tantissimo per la sua originalità e che ora, dopo esser stato disponibile per anni solo in versione ebook, è felicemente tornato sui nostri scaffali grazie all'elegante ristampa della Fazi *_* Si tratta di "La legge e la signora", di Wilkie Collins!




In alto potete vedere le due copertine dell'opera: quella dell'ebook che ho io a sinistra, quella del cartaceo nuovo fiammante a destra! :D

Trama:


Valeria (nome adorabile in un libro vittoriano, finalmente un po' di originalità dopo le mille Mary ed Elizabeth! xD) orfana cresciuta dagli zii, corona dopo molte difficoltà il sogno di sposare Eustace, l'uomo di cui è innamorata. Ma neanche una settimana dopo il matrimonio si accorge che qualcosa non va: il marito l'ha sposata con un altro cognome per non farle scoprire di essere stato, qualche anno prima, processato per il presunto avvelenamento della prima moglie. Scagionare Eustace da quest'accusa infamante diventerà lo scopo della vita di Valeria.


Recensione:


Dopo un incontro freddino con Collins a causa del bello ma troppo prolisso "La donna in bianco", mi sono innamorata di questo libro fin dalle prime righe! Valeria è una protagonista schietta e determinata che non può non accattivarsi subito la simpatia di una lettrice come me, sempre a caccia di figure femminili forti e (ahimé) rare. La si segue con piacere attraverso le indagini che la conducono alla scoperta della verità sullo sventurato marito, e si fa il tifo per lei nonostante l'irragionevolezza del suo sentimento. Perché forse l'unica piccola pecca del romanzo è proprio l'inspiegabile amore di una donna come Valeria per un uomo come Eustace: pavido, debole, senza un briciolo di carattere. Ma si sa, l'amore è cieco (e non solo per quanto riguarda l'aspetto fisico, a quanto pare! xD)
Memorabili i personaggi di Miserrimus Dexter e della sua assistente/"schiava" Ariel, non li dimenticherò facilmente *_* Collins talora sfoggia un gusto del grottesco che fa invidia alle migliori caricature umane di Dickens! xD
Per quanto l'autore non regga bene quanto il suo più celebre contemporaneo e amico il ritmo della pubblicazione a puntate (tende ad essere un po' ripetitivo), è indubbiamente un abile costruttore di trame, che sa tenere desta l'attenzione del lettore e costruire figure femminili decisamente all'avanguardia per i suoi tempi.

Consigliatissimo a tutti gli appassionati di classici...se poi nei classici amate trovare elementi noir o polizieschi lo adorerete xD

Voto: 8/10

Titolo: La legge e la signora
Autore: Wilkie Collins
Editore: Fazi (collana "Le strade")
N. Pagine: 402
Prezzo cartaceo: 18 euro
Prezzo Ebook: 9,99 euro


mercoledì 26 ottobre 2016

"Storia di una suora", di Kathryne Hulme


Ciao a tutti! :D

Oggi ho deciso di presentarvi un libro che ho scoperto per caso in una delle mie deleterie esplorazioni del social network letterario aNobii, e che non credo dimenticherò tanto facilmente...si tratta di "Storia di una suora", di Kathryne Hulme!


Io la Hepburn in questa foto non l'avevo riconosciuta :O


Mi sorprende sia tutto sommato poco conosciuto, visto che nel 1959 ne è stato tratto perfino un film con Audrey Hepburn! (in copertina)
Per fortuna però non devo inserirlo nella rubrica Tesori (dis)sepolti perché è  stato pubblicato da Castelvecchi sia in cartaceo che in ebook ed è tranquillamente reperibile ^^

Trama:


Belgio, anni '20. La giovane Gabrielle Van der Mal, figlia di un noto medico, decide di entrare in convento, prendendo il nome di Suor Luke. A spingerla il forte desiderio di servire Dio alleviando le sofferenze dei malati, in particolare gli indigeni di terre lontane...ma fin dall'inizio la sua indole forte e il suo desiderio di indipendenza si scontrano con la Regola dell'Ordine in cui è entrata, conducendo la ragazza a una forte e sempre più esasperata lacerazione interiore che la accompagnerà per tutti i 17 anni di vita consacrata, e sfocerà in una dolorosa quanto inevitabile decisione...

Recensione:

Il romanzo è ispirato alla storia vera della suora belga Marie Louise Habets, che fu intima amica (qualcuno dice anche amante, ma dopo le presunte tendenze lesbiche attribuite perfino a Charlotte Bronte prendo queste notizie con le pinze xD) della scrittrice, che la conobbe in un campo rifugiati durante la Seconda Guerra Mondiale, quando aveva ormai lasciato il convento per essere una semplice infermiera. Si tratta di una storia davvero appassionante, che apre ai lettori le porte di quel mondo misterioso e mai profondamente compreso che è la vita consacrata, ma anche di una biografia interiore di rara forza e delicatezza (connubio davvero affascinante!).
Ci si ritrova dritti nella mente di questa donna molto intelligente, particolarmente portata per la medicina che studia ed esercita con passione, e si vivono insieme a lei, istante per istante, ogni lotta, ogni conquista (splendida la parte sugli agognati anni trascorsi in Congo, luogo che mi ha ricordato l'Indonesia sotto molti aspetti...che nostalgia xD) ogni gioia e ogni disfatta...fino a quella finale. Sempre che di disfatta si possa parlare: infatti, per quel che ne so della vocazione grazie all'amicizia con diversi fantastici consacrati, non credo che nel caso di Marie Louise/Gabrielle essa fosse davvero presente...se fosse vissuta oggi sarebbe diventata semplicemente un Medico senza Frontiere, ma negli anni '20 nessuna donna avrebbe mai potuto andarsene a far la missionaria nei pericolosi paesi tropicali senza la "protezione" di un abito religioso...da qui la sua scelta, che in effetti all'inizio del libro è presentata come un fatto compiuto ma non del tutto approfondita. 

Se avete voglia di un romanzo diverso dai soliti e a dir poco indimenticabile, ve lo raccomando caldamente! :D

Consigliato a: chi ama i libri profondi e spirituali ma al contempo avvincenti.
Sconsigliato a: nessuno, ma se non siete credenti e decidete di leggerlo preparatevi a entrare in una visione del mondo piuttosto singolare... xD

Voto: 8/10

Titolo: Storia di una suora
Autore: Kathryne Hulme
Editore: Castelvecchi
N. Pagine: 286
Prezzo cartaceo: 18,50
Prezzo ebook: 8,99 (MOBI-EPUB)

A presto! :*


domenica 23 ottobre 2016

"Jamaica Inn", di Daphne du Maurier


Ciao a tutti! :DD

Eccomi finalmente a recensire un libro che ho a lungo atteso e la cui uscita avevo anticipato sulla pagina facebook mesi fa...sto parlando del tempestoso e cupo "Jamaica Inn", della mia amata Daphne du Maurier! ^^



Trama:


Alla morte della madre, la giovane Mary Yellan è costretta a lasciare la rassicurante cittadina di Helford per andare a vivere con sua zia Patience, che gestisce con il marito il Jamaica Inn, una locanda nel mezzo delle desolate brughiere della Cornovaglia.
Ma appena arrivata capisce che tutto può aspettarsi tranne una tranquilla vita da locandiera: il marito di sua zia è infatti un bruto senza scrupoli, che non solo ha trasformato la moglie in una larva umana ma intrattiene loschi e misteriosi traffici nella locanda ormai evitata da tutti.
Per fronteggiarlo Mary non può far altro che armarsi di tutto il suo notevole coraggio...

Cosa ne penso:


Avevo già provato a leggere questo romanzo anni fa, in una vecchia edizione dalla traduzione antiquata e a dir poco improponibile ("brughiera" era stato tradotto con il troppo nostrano "maremma"! o_O), ma avevo desistito sperando in un'edizione migliore, che per fortuna è arrivata! Grazie Beat ^^   Conoscendone l'ambientazione "brughierosa" quando ho visto la copertina non ho ben capito il nesso con le navi e il mare, invece c'è eccome! xD

Si tratta sicuramente di un romanzo anomalo nella produzione dell'autrice, almeno a giudicare dalle opere che ho letto finora: infatti in Rebecca, Mia cugina Rachele, Il capro espiatorio e I parassiti la minuziosa introspezione psicologica e l'analisi dei sentimenti dei protagonisti avevano decisamente la meglio sui fatti narrati, mentre in Jamaica Inn avviene esattamente il contrario: per una volta sono i fatti a dominare la scena mentre i personaggi, protagonista compresa, restano quasi in disparte a osservare ciò che accade. Non voglio raccontare troppo della trama perché è ricca di mistero e colpi di scena...posso però dirvi che i talora terribili eventi che vi si verificano, pur sorprendendo il lettore, non riescono a scuoterlo fino in fondo forse proprio per la mancanza di un'analisi psicologica profonda della psiche dei protagonisti.
Questo è un po' un peccato perché sono protagonisti niente male e mi sarebbe davvero piaciuto conoscerli meglio! In particolare Mary Yellan è la protagonista femminile in cui mi imbatto con più piacere (ma anche, ahimè, con altrettanta rarità) nei libri: forte, indomita, non teme di rispondere per le rime, ordire complotti e camminare per ore da sola nella brughiera infestata dai banditi. Tuttavia a fine lettura sembra di non averla conosciuta completamente...c'è insomma una certa frettolosità nella narrazione che secondo me penalizza l'intera vicenda, rendendola meno incisiva di come avrebbe potuto essere. Si tratta però solo di un paragone con altre opere della stessa autrice, che forse sono a ragione anche più celebri.
Da sogno l'atmosfera cupa della brughiera: aspra, continuamente flagellata dai venti e resa pericolosa da infide paludi nascoste.
Un romanzo avventuroso e romantico al punto giusto, che pur non essendo un capolavoro non può mancare tra le letture dei fan della mitica Daphne! ^^

Voto: 7/10

Titolo: Jamaica Inn
Autore: Daphne du Maurier
Editore: Beat
Pagine: 304
Euro: 13,90

lunedì 17 ottobre 2016

Scrittrici nella brughiera - Halloween Edition :D Ann Radcliffe & Mary Shelley


Ciao a tutti! ^^

Questa settimana il periodico appuntamento con la rubrica Scrittrici nella brughiera si ammanta di un'atmosfera brividosa! :D
In occasione di Halloween ho deciso infatti di presentarvi più nel dettaglio due autrici che ai loro tempi erano vere e proprie icone del brivido, ma di cui ancora non sono note in Italia proprio tutte le opere...sto parlando di Ann Radcliffe e Mary Shelley! :D



Di seguito vi presento una loro breve biografia e  i loro libri, iniziando come al solito da quelli che conosco meglio e che sono (o sono stati) disponibili in italiano...sperando anche in questo caso che qualche lungimirante casa editrice decida di reinvestire sulle origini di quella letteratura horror/gotica che negli ultimi anni è stata riproposta soprattutto agli adolescenti, con esiti non sempre di alta qualità xD

Ann Radcliffe


Ann Radcliffe (in alto a sinistra) nacque nel 1754, ed è considerata la pioniera della Letteratura horror, e in particolare del romanzo gotico. Fu molto amata dai suoi contemporanei  ma non è molto conosciuta in Italia, paese in cui deve gran parte della sua purtroppo ancora scarsa fama a Jane Austen, che leggeva i suoi libri e li ha parodiati in modo delizioso in quel gioiellino che è L'abbazia di Northanger ^^ E dire che molti dei suoi romanzi sono ambientati proprio nel nostro Paese, che con la sua frammentarietà e i suoi conflitti appariva molto periglioso e romantico agli occhi dei freddi e controllati inglesi dell'epoca xD


Ecco cosa dice di lei H.P. Lovecraft nel suo saggio L'orrore soprannaturale in Letteratura:

"Tutti i lumi esistenti impallidiscono al sorgere di un nuovo astro di valore – Ann Radcliffe (1764-1823)- i cui famosi romanzi fecero del terrore e della suspense una moda; costei stabilì nuovi e più alti modelli nel regno del macabro e dell’atmosfera che incute terrore, malgrado un vezzo provocatorio di distruggere i suoi stessi fantasmi da ultimo con elaborate spiegazioni meccaniche”.


Credo che questa prolifica scrittrice meriti una riscoperta su tutti i fronti perché, a dispetto di alcune ingenuità che lo smaliziato lettore moderno può riscontrare in essi, i suoi romanzi possono comunque risultare interessanti e piacevoli per gli estimatori del genere! :D Almeno a me quel poco che ho letto è piaciuto molto *_*

Romanzi


1) I misteri di Udolpho



Questo è il romanzo più celebre di Ann Radcliffe, anche perché ripetutamente citato nel magnifico Northanger Abbey di Jane Austen, come lettura prediletta della protagonista Catherine ^^
Edito da Bur, si tratta di un bel romanzone di ben 900 pagine che tuttavia, almeno a mio parere, scorrono via come se nulla fosse! Protagonista è la giovane e dolce Emily, che a seguito della morte di suo padre è costretta a trasferirsi in Italia presso il misterioso castello di Udolpho, proprietà del malvagio e ambiguo marito di sua zia, l'italiano Montoni. Riuscirà a uscire viva dal castello e a ricongiungersi all'amato Valancourt (detto anche lo stalker xD)?
Ho letto questo libro in un GDL con Pamela del bel blog Last Century Girl e devo dire che siamo proprio divertite! ^^ Tra poetiche descrizioni paesaggistiche, inquietanti misteri e più o meno opportuni svenimenti sono arrivata all'ultima pagina di questo corposo volume senza quasi accorgermene...e dire che da qualche anno ormai evito come la peste i "mattoni"!
Lo consiglio a chi ama i romanzi gotici con un tocco femminile e arcaico.


2) L'italiano


Se dopo aver letto la recensione precedente vi fosse ancora qualcuno che dubita della predilezione della Radcliffe per il nostro Paese, ecco sfatato ogni dubbio! xD Un altro celebre romanzo dell'autrice si intitola infatti proprio "L'italiano" (o "Il confessionale dei penitenti neri", che è una sorta di titolo alternativo). Considerato da alcuni il vero capolavoro della Radcliffe, ha per protagonista un giovane che si innamora di una fanciulla ritenuta dalla famiglia non adatta al suo rango. Sarà fatto di tutto per separare i due innamorati, con l'aiuto di un temibile religioso italiano...
Qualche eco anticipatrice dei Promessi sposi si coniuga all' atmosfera gotica che l'autrice sa suscitare così bene, ma devo dire che questo romanzo non mi ha coinvolta quanto il precedente...l'ho trovato a tratti un po' noioso.
Credo che l'edizione Mondadori sia fuori catalogo, ma potete trovare tranquillamente una traduzione del romanzo nel volumone "Il classici della letteratura gotica" pubblicato dalla Newton Compton nella collana I mammut :)

3) Romanzo siciliano



Grazie a Beat torna sui nostri scaffali questo romanzo fino a poco tempo fa introvabile! Gotico allo stato puro: castelli con misteriose presenze, conventi, briganti! Trovate la mia recensione completa qui.













4) Le paure di Matilde
Questo romanzo è talmente poco noto e dimenticato che non sono riuscita a reperire info sulla trama
:( Se qualcuno ne sa qualcosa e vuole arricchire la pagina con le sue conoscenze avrà la mia imperitura gratitudine! ^^ Ad ogni modo una copia è in vendita su Comprovendolibri a 65 euro...se a qualcuno interessa xD

5) La foresta perigliosa
Come sopra. Questo però risulta presente in alcune biblioteche del territorio nazionale, se siete curiosi cercatelo nella vostra zona :D


6) Le visioni del castello dei Pirenei
L'unica traduzione disponibile di quest'opera è piuttosto recente (e infatti è definita "nuova")...risale "solo" al 1827! xD Non ho informazioni sulla trama ma se avete un rene di troppo potete accaparrarvene una copia su ebay e scoprirla xD


Racconti e antologie


1) Emilia e Valancourt
2) Lo scheletro vivente o la terribile vendetta
3) Gli spettri della badia di Gresville



Mary Shelley


Mary Shelley (in alto a ) nacque invece nel 1797. Era figlia del politico William Godwin e della femminista ante-litteram, filosofa e saggista Mary Wollstonecraft (che adoro!), e anche se tutti la conoscono solo per il celebre Frankenstein (davvero molto bello, anche se spesso incompreso), in realtà la sua produzione è piuttosto ricca, sia di romanzi che di racconti!
A lungo oscurata dalla fama del marito poeta, da cui ha preso anche il cognome con cui è nota anche a noi, Shelley è stata scoperta solo da poco nel panorama letterario internazionale e spero davvero di trovare presto in libreria altri suoi romanzi ^^

Opere

1) Frankenstein


Un romanzo che non ha bisogno di presentazioni! Eppure la Creatura protagonista è, come Dracula, tra i personaggi più fraintesi della storia letteraria: colpa delle varie rielaborazioni (film, cartoni animati) che lo hanno un po' snaturato, al punto da attribuirgli quello che in realtà è il nome del suo creatore. Un romanzo gotico, certamente, ma soprattutto a mio parere un racconto sulla solitudine. Triste e bello.







2) Storia di un viaggio di sei settimane


Non si tratta di un romanzo, bensì del resoconto del classico "gran tour", il viaggio in giro per l'Europa che tutti i rampolli di buona famiglia del passato si concedevano, e che qui ha per protagonisti proprio Mary e il marito, il poeta Percy Shelley. Pubblicato per la prima volta in Italia da Aletheia.







3) Matilda





Romanzo semi-autobiografico pubblicato postumo, Matilda doveva originariamente intitolarsi The Fields of Fancy e riferirsi a un'opera incompiuta della madre Mary Wollstonecraft.
Si tratta di un romanzo dalle tematiche forti e controverse (tra cui l'incesto) e valse a Mary la forte riprovazione del padre, che rifiutò di restituirle il manoscritto. Ma mia cara Mary...se scrivi un libro la cui protagonista perde la madre alla nascita e vede poi il padre innamorarsi di lei a causa della somiglianza con la defunta (fa molto fiaba "Pelle d'asino" questa cosa xD) devi proprio mandarlo a tuo padre?!? xD
Il fatto increscioso ne impedì la pubblicazione finché esso non fu, dopo la morte dell'autrice, rinvenuto tra vecchie carte. L'unica edizione italiana è quella di Marsilio.

4) Maurice o La capanna del pescatore


Si tratta di una storia per bambini scritta dall'autrice per Lauretta Tighe, figlia di un'amica dei coniugi Shelley. Ritrovato solo nel 1997, racconta di un bambino solo in cerca di una casa, ed è anch'esso ritenuto molto autobiografico.









5) Valperga

Ambientato in Italia, è un romanzo femminista e romantico che racconta la storia di Castruccio principe di Lucca. Mi incuriosisce molto e non è impossibile da trovare usato nella traduzione pubblicata da Mondadori, anche se (manco a dirlo) è fuori commercio -.-'







6) L'ultimo uomo


Il più interessante fra i romanzi tragicamente fuori catalogo di questa scrittrice, si tratta di un romanzo apocalittico ambientato in un ventunesimo secolo dove l'umanità è stata decimata da una pestilenza e solo un ultimo uomo, erede della stirpe dei Windsor, testimonia la storia tragica dell'umanità condannata all'estinzione. Lo voglio adesso, subito. Mondadori, ristampalo!








Non tradotti in italiano:

1) Mounseer Nongtongpaw
2) The fortunes of Perkin Warbeck


Scrisse poi molti racconti di tipo gotico-romantico, di cui solo alcuni sono stati pubblicati in italiano, all'interno delle seguenti antologie:

1) La sposa dell'Italia moderna e altri racconti, pubblicato da Ladisa
2) Racconti scelti, pubblicato da Althea
3) La ragazza invisibile- racconti, pubblicato da Barbieri editore
4) Metamorfosi, pubblicato da La Tartaruga


Arrivederci alla prossima puntata di Scrittrici nella brughiera! :D