giovedì 3 novembre 2016

"La legge e la signora", di Wilkie Collins


Ciao a tutti! :D

Da quando ho aperto il blog ho deciso di pubblicarvi solo le recensioni di libri da me letti a partire dalla data di apertura, perché per quanto negli anni precedenti io mi sia imbattuta in testi a dir poco stupendi preferisco parlarne quando sono ancora fresche nella memoria le impressioni che mi hanno suscitato.
Farò però un'eccezione per un libro che ho letto giusto qualche mese prima dell'inaugurazione del blog, che mi ha colpita tantissimo per la sua originalità e che ora, dopo esser stato disponibile per anni solo in versione ebook, è felicemente tornato sui nostri scaffali grazie all'elegante ristampa della Fazi *_* Si tratta di "La legge e la signora", di Wilkie Collins!




In alto potete vedere le due copertine dell'opera: quella dell'ebook che ho io a sinistra, quella del cartaceo nuovo fiammante a destra! :D

Trama:


Valeria (nome adorabile in un libro vittoriano, finalmente un po' di originalità dopo le mille Mary ed Elizabeth! xD) orfana cresciuta dagli zii, corona dopo molte difficoltà il sogno di sposare Eustace, l'uomo di cui è innamorata. Ma neanche una settimana dopo il matrimonio si accorge che qualcosa non va: il marito l'ha sposata con un altro cognome per non farle scoprire di essere stato, qualche anno prima, processato per il presunto avvelenamento della prima moglie. Scagionare Eustace da quest'accusa infamante diventerà lo scopo della vita di Valeria.


Recensione:


Dopo un incontro freddino con Collins a causa del bello ma troppo prolisso "La donna in bianco", mi sono innamorata di questo libro fin dalle prime righe! Valeria è una protagonista schietta e determinata che non può non accattivarsi subito la simpatia di una lettrice come me, sempre a caccia di figure femminili forti e (ahimé) rare. La si segue con piacere attraverso le indagini che la conducono alla scoperta della verità sullo sventurato marito, e si fa il tifo per lei nonostante l'irragionevolezza del suo sentimento. Perché forse l'unica piccola pecca del romanzo è proprio l'inspiegabile amore di una donna come Valeria per un uomo come Eustace: pavido, debole, senza un briciolo di carattere. Ma si sa, l'amore è cieco (e non solo per quanto riguarda l'aspetto fisico, a quanto pare! xD)
Memorabili i personaggi di Miserrimus Dexter e della sua assistente/"schiava" Ariel, non li dimenticherò facilmente *_* Collins talora sfoggia un gusto del grottesco che fa invidia alle migliori caricature umane di Dickens! xD
Per quanto l'autore non regga bene quanto il suo più celebre contemporaneo e amico il ritmo della pubblicazione a puntate (tende ad essere un po' ripetitivo), è indubbiamente un abile costruttore di trame, che sa tenere desta l'attenzione del lettore e costruire figure femminili decisamente all'avanguardia per i suoi tempi.

Consigliatissimo a tutti gli appassionati di classici...se poi nei classici amate trovare elementi noir o polizieschi lo adorerete xD

Voto: 8/10

Titolo: La legge e la signora
Autore: Wilkie Collins
Editore: Fazi (collana "Le strade")
N. Pagine: 402
Prezzo cartaceo: 18 euro
Prezzo Ebook: 9,99 euro


4 commenti:

  1. CE L'HO! Per una volta posseggo un titolo da te recensito e non dovrò piangere lacrime di sangue sul mio portafoglio vuoto (si, sentiti in colpa)xD
    Ce l'ho ma non l'ho ancora letto. Io AMO Wilkie Collins (amore nato proprio con un folgorante La donna in bianco, tra l'altroxD) e sto comprando tutte le varie riedizioni della Fazi. Per ora i miei preferiti sono La donna in bianco e Armadale. Aspetto di leggere La legge e la signora, a questo punto*-*

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    1. Evviva!! XD Ahaha nooo..se ti può consolare comunque il mio portafogli fa compagnia al tuo! XD
      A me La donna in bianco è piaciuto ma ho avvertito un po'troppo il peso della pubblicazione a puntate, cosa che non mi è successa assolutamente con La legge e la signora *_* Armadale mi manca, e in realtà ho ancora un bel po'da leggere del caro Wilkie! :D

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  2. Amo i classici e penso che dovrò leggerlo! Ho solo timore che sia troppo prolisso.

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    1. Ciao! :D
      Collins l'ho trovato prolisso in La donna in bianco ma assolutamente non in questo, che è anche più breve rispetto alla media dei suoi libri! ^^ Credo sia un buon testo da cui iniziare per conoscerlo :D

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