giovedì 20 luglio 2017

"E come un sogno la vita vola", di Patrick Branwell Brontë


Ciao a tutti! :D

Visto che flower-ed non si ferma mai, ormai ho sempre almeno un loro libro in lettura (e ne sono più che felice! xD).
Stavolta si resta "in famiglia", perché l'opera che vi recensisco oggi è più brughierosa che mai! Si tratta infatti dell'epistolario di Patrick Branwell Brontë, il fratello delle tre più celebri Sorelle che hanno ispirato il mio blog! ^^


"Era solo un uomo nella nebbia"

Branwell, più piccolo di Charlotte e più grande di Emily ed Anne, molto legato alla prematuramente scomparsa sorella maggiore Maria (che, tra parentesi, ispirò anche la Helen Burns di "Jane Eyre"), fu in un certo senso colui che accese la miccia da cui poi divampò l'incendio bronteano: suoi erano infatti i soldatini utilizzati da lui e dalle sorelle per dar vita alle storie di Angria e Gondal, primissime  prove narrative delle tre future celebri scrittrici.
Le sue lettere, scritte dal 1835 al 1848, indirizzate prevalentemente ad alcuni cari amici e corredate anche di alcuni disegni, sono spesso in bilico tra la lucidità e il delirio e riflettono un uomo spaesato, assorbito da una passione totalizzante e incapace di trovare il proprio posto nel mondo.
La traduzione e le note della bravissima Alessandranna D'Auria (che ho già apprezzato nelle altre opere bronteane pubblicate da Flower-ed *_*) ci offrono uno sguardo completo e non privo di un tocco di poesia su questa figura così tristemente trascurata da essere ormai spesso identificata solo con l'ombra che si intravede nel ritratto delle tre sorelle da lui stesso eseguito.

La figura cancellata di Branwell è davvero molto evidente!

Quest'anno, in cui ricorrono i duecento anni dalla sua nascita, si è tornati a parlare di lui e a porsi vari interrogativi sulla sua personalità e la sua triste sorte: fu egli talentuoso quanto o forse più delle sorelle, ma irrimediabilmente rovinato dallo scarso nerbo, dall'amore illecito per una donna sposata e dall'alcolismo? O fu piuttosto un ragazzo dalla fervida fantasia ma dal mediocre talento, che sarebbe stato oscurato dalle più talentuose sorelle anche se fosse riuscito a concretizzare la propria vocazione letteraria?
Non lo sapremo mai per certo. Ma la mia personale opinione, che nulla toglie alle sue colpe personali, è che su di lui, in quanto unico figlio maschio, gravassero troppe aspettative che non era in grado di soddisfare. A lui solo era stato concesso di fare studi più approfonditi, da lui ci aspettava che lavorasse anche per mantenere le sorelle...ma credo Branwell fosse uno di quei giovani che vivono più nell'irreale che nel reale, e che lo scontro con la dura realtà sia stato per lui fatale. Era Charlotte quella con i piedi per terra in famiglia: era lei l'imprenditrice, la capofamiglia reale. Forse se Branwell fosse stato una quarta sorella e avesse potuto, come Emily, rinunciare al lavoro per restare presso l'amata casa e dedicarsi solo alla scrittura e alla pittura (le sue due grandi passioni), le cose nella sua vita sarebbero andate diversamente: invece, in quanto maschio, subì quella che forse è una meno usuale ma comunque innegabile discriminazione di genere. Era portato per le lettere, ma ci si aspettava si guadagnasse da vivere come ogni vero uomo degno del rispetto della società in cui viveva. E purtroppo la sua morte precoce fu il triste risultato.

"Cosa farò non lo so-sono duro a morire e troppo miserabile per vivere".

Consigliatissimo, perché "non di sole Sorelle vive un bronteano" xD


Titolo: "E come un sogno la vita vola. Lettere 1835-1848"
Autore: Patrick Branwell Brontë
Traduttore e curatore: Alessandranna D'Auria
Editore: flower-ed
N. Pagine: 210
Prezzo cartaceo: 15 euro
Prezzo ebook: 7,99 euro (ma ora è in sconto estio a 5,49 euro)
Lo trovate qui.

A presto! :*

lunedì 17 luglio 2017

"Racconti", di Elizabeth Gaskell


Ciao a tutti! :D

Dopo aver letto "Delitto di una notte buia" ho assecondato ancora il mio mood gaskelliano fiondandomi anche sull'altro volume dedicato di recente a questa scrittrice da Edizioni Croce: il titolo è semplicemente "Racconti", e racchiude alcuni pezzi di narrativa breve della celebre-per fortuna ormai anche in Italia- scrittrice inglese.



Il presente volume non è, ve lo dico subito anche se è chiaro vista la mancanza nel titolo dell'aggettivo "tutti", una raccolta completa delle short stories gaskelliane: infatti, come potrete immaginare se sapete che l'autrice collaborava attivamente con alcune riviste dell'epoca, sono davvero numerosi e credo che in italiano non si trovino ancora proprio tutti. Ad ogni modo alcuni sono sparsi in varie raccolte: "La casa sfitta" (pubblicato da Jo March, trovate la recensione qui), "Le stanze dei fantasmi" e "Un Natale tutto per sé" (sempre di Edizioni Croce, trovate la recensione qui) ne contengono uno ciascuna in mezzo a racconti di altri autori; mentre "Storie di bimbe, di donne, di streghe" raccoglie alcuni di quelli "gotici" e "I fratellastri" è stato pubblicato in volume singolo sempre da Edizioni Croce. 

Questa nuova raccolta ne contiene dieci, di cui solo uno (Temporale e raggi di sole natalizi) è già apparso in Italiano proprio nella succitata raccolta natalizia: gli altri erano finora inediti in lingua italiana.
Ve li presento uno a uno :D

1) Casa Clopton
Racconto molto breve, in cui si parla di una dimora storica inglese che l'autrice ebbe modo di visitare. Descrittivo più che narrativo, ma molto suggestivo.

2) L'eroe del sagrestano
Un sagrestano racconta a due ragazzi un triste episodio di gioventù. Trovano qui spazio il tema del bullismo e delle sue conseguenze sulla vita delle persone, ma la Gaskell tende un raggio di sole ai suoi protagonisti e vuole sempre insegnarci qualcosa.

3) Le tre ere di Libbie Marsh
Una storia di "ordinaria santità", di quelle care all'autrice, dove un cuore buono e altruista vince sulla malattia, il dolore e le piccole meschinità dell'esistenza.

4) Temporale e raggi di sole natalizi
Piacevolissimo racconto a tema, che ha per protagoniste due famiglie in cattivi rapporti. Davvero perfetto per il periodo per cui è pensato ^^ Come vi ho già detto, lo trovate anche nella raccolta "Un Natale tutto per sé", pubblicata sempre da Edizioni Croce.

5) Il cuore di John Middleton
Forse il racconto che ho preferito. Davvero commovente assistere alla maturazione di questo ragazzo rozzo e incivile, John appunto, attuata per amore. Il protagonista sotto certi aspetti mi ha ricordato vagamente Martin Eden di Jack London.

6) Le vicissitudini domestiche di Bessy
Ehm, se quello precedente è il più bello direi che questo è più bruttino! Più che un racconto sembra un manuale per la formazione della perfetta casalinga fin dall'infanzia xD Scommetto che c'è lo zampino di Dickens! 

7) Casa Morton
Un racconto a dir poco affascinante che abbraccia tre generazioni di-sfortunata- vita di una celebre dimora aristocratica. Commovente ritratto della dignità-che talora sconfinava in stupidità e presunzione-di una classe sociale in declino.

8) Lo zio Peter 
Racconto dolce e luminoso di affetto e riconciliazione in famiglia, in puro stile Gaskell.

9) Storia di un proprietario terriero
Il proprietario terriero del titolo in realtà è un criminale, e in questo breve racconto emerge a tratti il lato dark dell'autrice.

10) Una visita a Eton
Anche quest'ultimo racconto è molto breve e racchiuso tutto nel titolo: due amici si recano infatti in visita al collegio di Eton, e uno dei due rievoca atmosfere e caratteristiche della sua permanenza lì.


Questa raccolta è la ciliegina sulla torta in una collezione gaskelliana che si rispetti!
Per quanto infatti io preferisca i romanzi dell'autrice ai suoi racconti, trovo che in alcuni pezzi di narrativa breve ella mostri davvero il meglio di sé, quindi non posso che consigliarvi di leggerli: non vi troverete nulla di profetico che strizzi l'occhio alla modernità-mai come nei racconti Elizabeth Gaskell era una donna ottocentesca a tutti gli effetti... d'altronde erano scritti per essere venduti e incontrare il gusto del popolo- ma un sano tuffo nel passato è sempre rigenerante, e a volte può ricordarci quanto siamo fortunati oggi, sotto tanti aspetti ^^

Titolo: Racconti
Autore: Elizabeth Gaskell
Editore: Edizioni Croce
N. Pagine: 336
Prezzo: 21,90 euro
Ebook non disponibile.

A presto :*

giovedì 13 luglio 2017

Presentazione di "Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim"


Ciao a tutti! :DD

Oggi sono molto emozionata, perché come già saprete se seguite anche la pagina Facebook la casa editrice flower-ed ha pubblicato "Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim", la piccola biografia che ho scritto! *_*



Ormai avrete capito che adoro approfondire la vita e le opere di quelle scrittrici del passato (un passato spesso neanche troppo lontano!) che sono ingiustamente poco note al grande pubblico e desidero siano riscoperte e lette, perché hanno ancora davvero molto da dire ai giorni nostri :D
Elizabeth von Arnim è una di loro. Ogni volta che ho letto un suo libro mi sono ritrovata a bocca aperta per la modernità dei temi che affronta e l' "affinità spirituale" che mi lega a lei: amava i libri, la solitudine, le montagne, i cani, i giardini ed era ironica, allegra e gentile...ma anche cinica quando necessario! ^^ Quindi è stata per me quasi un'esigenza approfondirne la figura.
Ho iniziato a presentarvela nella rubrica del blog cui tengo di più, Scrittrici nella brughiera (nel caso ve lo foste perso, l'articolo a lei dedicato è qui), ma poi un breve articolo non mi è bastato e anche grazie alla fiducia accordatami da flower-ed (casa editrice che è proprio sulla mia stessa lunghezza d'onda! :D) sono approdata a questo saggio.
L'ho intitolato "Chiamatemi Elizabeth" perché in realtà l'autrice si chiamava Mary Annette, ma già in vita fu identificata a tal punto con l'alter-ego letterario che l'aveva resa famosa, cioè la protagonista di "Il giardino di Elizabeth", da iniziare a firmarsi e farsi chiamare con questo nome! ^^
Le sue stesse opere,  incredibilmente autobiografiche, mi hanno aiutata nell'impresa di ricostruirne la personalità e i sentimenti... e il risultato è una biografia che coniuga la vita dell'autrice con l' analisi delle sue opere e dei temi a lei particolarmente cari.
Si tratta di un'opera molto breve: ma spero che anche lei possa essere, come la sua protagonista (che scelse questa celebre frase di Ariosto come proprio motto personale, in riferimento alla sua bassa statura! xD) "Parva sed apta" ("Piccola ma adatta") ^^

Se vi incuriosisce e volete leggerla la trovate sia in formato ebook che cartaceo ^^ Per ora il formato cartaceo si trova ancora solo su Lulu, ma tra qualche giorno anche su Amazon :D
Invece l'ebook è disponibile su tutti gli store online e in tutti i formati.

Titolo: "Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim"
Autore: Carmela Giustiniani (ebbene sì, ho un nome napoletanissimo! xD)
Editore: flower-ed
N. Pagine: 94
Prezzo cartaceo: 12 euro
Prezzo ebook: 7,99 euro (ma è in sconto a 5,49 euro fino a fine agosto :D)

Mi raccomando se lo leggete fatemi sapere cosa ne pensate, ci terrei tantissimo! <3 A presto :*

mercoledì 12 luglio 2017

"Il mio nemico mortale", di Willa Cather


Ciao a tutti! :D

Visti i torridi pomeriggi estivi continuo a suggerirvi "libri-pillola", che offrono storie di qualità ma si leggono velocemente...perché non so voi, ma io da quando non sono più una beata studentessa con tre mesi estivi di vacanza riesco a leggere "mattoni" solo d'inverno xD
Il libro di cui parlo oggi è una novità Fazi fresca di stampa: "Il mio nemico mortale" di Willa Cather :D



Willa Cather (1873-1947), vincitrice del premio Pultizer nel 1923, è una scrittrice che ultimamente mi ispira molto (dovrei dedicarle un post in Scrittrici nella brughiera, quasi quasi... :D), perché dopo la consueta overdose di paesini inglesi (di cui non mi stanco mai xD) sento il bisogno ogni tanto di fare una capatina nei vasti e selvaggi spazi abitati dagli scrittori statunitensi! ^^
"Il mio nemico mortale" è il secondo romanzo che leggo dopo "La mia Antonia": anche se più che romanzo lo definirei racconto lungo. La protagonista è Myra Driscoll, una donna ricca dall'indole irruente che rinuncia a tutti i suoi averi per sposare l'uomo che ama. Anni dopo una sua giovane parente la incontra ed è tremendamente incuriosita da questa donna che ha sacrificato tutto per amore: sarà felice o pentita della scelta fatta?
Il contrasto tra ideale e reale e tra ragione e sentimento sono al centro di questo racconto che è come una gemma finemente cesellata: basti pensare che nonostante la brevità mi ha costretta ad annotarmi più passaggi interessanti di quanti solitamente me ne tocchino in opere molto più lunghe! *_*

"Tutti non fanno che parlare di quanto è bello essere giovani...ma come soffrono i giovani, invece!"


"La religione è diversa da tutto il resto; perché nella religione, cercare e trovare si equivalgono".



Il romanzo è disponibile anche in edizione Adelphi con lo stesso titolo ma aggettivo e nome invertiti ("Il mio mortale nemico" anziché "Il mio nemico mortale" xD).
Io però l'ho letto in edizione Fazi perché ammaliata dall'ipnotica copertina *_*

Titolo: Il mio nemico mortale
Autore: Willa Cather
Editore: Fazi
N. Pagine: 90
Prezzo Cartaceo: 9 euro
Prezzo ebook: 4,99 euro

A presto!  (se non mi sciolgo prima xD) :*

martedì 11 luglio 2017

"L'anello", di Georgette Heyer


Ciao a tutti! :D

Oggi vi recensisco un libro classicheggiante ma molto frivolo, che ben si sposa con la stagione in cui anche i neuroni vogliono giustamente andarsene un po' in vacanza... xD Si tratta dell'ultimo romanzo di Georgette Heyer pubblicato da Astoria, "L'anello".




Dopo averla vista citata nel saggio di Romina Angelici su Jane Austen (se vi siete persi la recensione la trovate qui) mi è tornata una voglia irrefrenabile di leggere Georgette Heyer: infatti tra le innumerevoli "imitazioni" della diletta zia Jane la Heyer spicca in modo particolare  per i suoi tantissimi romanzi ambientati nel periodo Regency, che riprendono in chiave ancora più ironica e spassosa temi e stilemi tipicamente austeniani.
"L'anello" è un romanzo breve ma dal ritmo incalzante e la trama vagamente "gialla": alla morte di un ricco nobiluomo inglese il suo legittimo erede, Ludovic, non può rivendicarne i beni in quanto anni prima è stato accusato di omicidio ed è latitante. Ma con l'aiuto di un algido parente che crede nella sua innocenza e di due giovani donne intraprendenti e assetate d'avventura forse riuscirà a scagionarsi dall'accusa...

Il romanzo era stato pubblicato anche dalla Mondadori con il titolo per me incomprensibile di "Talismano d'amore" xDD Dico incomprensibile perché l'anello cui allude il titolo della versione Astoria è proprio l'elemento che, se ritrovato, sancirebbe l'innocenza di Ludovic... ma non ha niente a che vedere con l'amore,  di solito piuttosto presente nei libri della Heyer ma qui trascurato a favore del mistero da risolvere.
La brevità dell'opera non mi ha impedito di apprezzare tantissimo i personaggi, in particolare quelli più buffi: come uno degli ospiti della locanda in cui si nasconde Ludovic, che dovrebbe essere un tutore della legge ma non capisce nulla di quel che succede davvero intorno a lui, e la romantica Eustacie, appena fuggita dalla Francia preda della Rivoluzione, che immagina quanto sarebbe romantico esser condotta alla ghigliottina e quando viene aggredita da un gruppo di contrabbandieri è felice di poter finalmente vivere un'avventura xD

Credo che la Heyer, e questo romanzo in particolare, sia particolarmente apprezzabile da coloro che hanno amato Northanger Abbey di Jane Austen e che in generale non disdegnano di veder dissacrare i temi dei romanzi classici! Oltre a voler leggere qualcosa di leggero e divertente ma che sappia comunque trasportare un po' indietro nel tempo ^^

Titolo: L'anello
Autore: Georgette Heyer
Editore: Astoria
N. Pagine: 248
Prezzo cartaceo: 17 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro

A presto! :*

sabato 8 luglio 2017

"Delitto di una notte buia", di Elizabeth Gaskell


Ciao a tutti e buon weekend! :D

Quando sulla pagina Facebook vi ho chiesto quale delle due nuovissime uscite gaskelliane targate Edizioni Croce voleste vedermi recensire per prima avete risposto all'unanimità "Delitto di una notte buia": romanzo che incuriosisce, in effetti, a partire dal misterioso titolo! Eccovi dunque accontentati ^^


Innanzitutto è doveroso precisare che il titolo non fu scelto dall'autrice ma da... Charles Dickens! xD
Come ci racconta Francesco Marroni nella bella introduzione al volume infatti il romanzo fu commissionato alla Gaskell dal celebre scrittore affinché apparisse sulla rivista da lui diretta, "All the Year Round": il titolo originale era semplicemente "Delitto di una notte" ("That Night's Work") in riferimento a una frase pronunciata nel romanzo; ma Dickens, che quando ci si metteva sapeva essere piuttosto testardo e dispotico, aggiunse di sua iniziativa l'aggettivo "dark" per cercar di inserire il romanzo tra le fila delle sensation fiction che affollavano in quel periodo le librerie e le pagine delle riviste.
Il risultato di questa mossa un po' maldestra fu, oltre alla comprensibile stizza dell'autrice, anche lo scarso successo dell'opera: il pubblico infatti, credendo di trovarsi davanti a un romanzo dalle tinte forti e "dark" vide le proprie aspettative comprensibilmente deluse.
Forse è stato questo a gettare un po' nell'oblio quello che secondo me è uno dei romanzi brevi più magistrali usciti dalla penna della scrittrice: ha infatti un ritmo impeccabile, e nella sua linearità riesce a tenere con il fiato sospeso in attesa di sapere cosa ne sarà dei personaggi. 

Come è abbastanza consueto nei romanzi gaskelliani lo scenario d'esordio è un paesino della campagna inglese, con i suoi piccoli gentlemen e proprietari terrieri magari in ristrettezze economiche ma sempre superbi e orgogliosi del loro illustre lignaggio. Per quanto sia tre volte più ricco di ciascuno di loro e universalmente stimato, l'avvocato Wilkins è dunque sempre trattato come un inferiore dalla cerchia di vicini/clienti tra cui si trova a vivere, e lo stesso accade suo malgrado a sua figlia, la dolce Ellinor. Per tutta la prima metà del romanzo seguiamo la storia di questa famiglia ricca e felice su cui tuttavia incombe, come una nube scura, il presagio di una futura disgrazia:

"Il dolore giunse sulla monotona e piatta uniformità dei loro giorni marciando su di loro come un uomo in armi. Molto prima che Mr. Wilkins ne riconoscesse la forma, esso avanzava da lontano verso di lui-così come, è vero, si sta avvicinando a tutti noi in questo preciso momento; tu, lettore, e io, scrittrice, abbiamo un grande dolore che incombe su di noi. Può trovarsi oltre il punto più fioco del nostro orizzonte, ma nel silenzio della notte il nostro cuore trema e si ritrae al suono del suo passo che si approssima".

Non so a voi, ma a me queste parole hanno letteralmente messo i brividi per la loro veridicità! xD
Il delitto menzionato nel titolo dunque è annunciato, ma quando si verifica non è comunque il vero protagonista della vicenda, come il titolo farebbe pensare...infatti a occupare la scena principale è ciò che dal delitto deriva, ciò che alla Gaskell premeva di più analizzare: cioè il rimorso.
Della protagonista Ellinor, forse una delle meno caratterizzate tra le eroine dell'autrice, non sappiamo quasi nulla finché il rimorso non giunge a sconvolgerle la vita: solo allora il suo ruolo inizia a farsi più significativo, e il lettore soffre e gioisce con lei.
Sebbene Elizabeth Gaskell non sia un'autrice di romanzi a tinte forti (anche i suoi racconti gotici sono sempre piuttosto "gentili") il delitto è spesso presente in varie forme nei suoi scritti e in alcuni casi, come in Mary Barton, riveste anche una certa importanza, ma non è mai fine a sé stesso: l'autrice se ne serve infatti sempre e soltanto per i suoi scopi morali e didascalici. Un tratto, questo, che la rende subito riconoscibile e me la fa sempre apprezzare.

Devo confessarvi che non avevo grandi aspettative su questo romanzo, che all'inizio pensavo addirittura fosse solo un racconto lungo...e invece mi sono dovuta ricredere! Mi è piaciuto perfino più di La casa nella brughiera, il romanzo gaskelliano che gli è forse più affine per lunghezza e scenario narrativo.
Lo consiglio anche a chi non avesse ancora letto le opere più note dell'autrice, perché questo ne presenta alcuni tratti tipici ma è molto breve e privo di quelle descrizioni accurate tipiche dei romanzi più lunghi, che possono a volte rallentare la narrazione.

Titolo: Delitto di una notte buia
Autore: Elizabeth Gaskell
Traduttore: Mara Barbuni
Casa editrice: Edizioni Croce
N. Pagine: 280
Prezzo: 19,90 euro (ma si trova scontato online)
Non esiste in versione ebook.


A presto! :*

domenica 2 luglio 2017

"Tardi ti ho amato", di Ethel Mannin


Ciao a tutti! :D

Finalmente riesco a scrivere la recensione di un libro che ho finito da un po' e amato moltissimo, al punto da eleggerlo seduta stante (anche se siamo ancora solo a luglio!) "il libro dell'anno" 2017!
Si tratta di "Tardi ti ho amato", di Ethel Mannin!




Come dicevo l'ho finito da un bel po', ma lo recensisco solo adesso perché mi ha colpita in modo così profondo e intenso che ho dovuto aspettare un po', lasciar "sedimentare" in me tutte le sensazioni che mi ha trasmesso, prima di poterne parlare in modo completo e obbiettivo.
Perché certamente non è un libro perfetto, anzi. Quasi tutta la prima metà è molto lenta, e la vicenda decolla davvero, al punto da non far più scollare il lettore dalle pagine, soltanto a partire dalla seconda metà. Ma che metà!! *_* Da sola vale molti libri che magari sono coinvolgenti fin dalle prime pagine!
Ma andiamo con ordine. Comincio con il dirvi che Ethel Mannin (1900-1984), drammaticamente sconosciuta in Italia (oltre a questo è stato pubblicato qui solo un altro-UNO!- suo libro... -.-') è una scrittrice inglese interessante e incredibilmente affascinante. Attivista politica, antimperialista, antifascista e chi più ne ha più ne metta, ha trovato anche il tempo di scrivere quasi un centinaio tra romanzi e saggi di vario argomento (soprattutto viaggi!). Praticamente, sapeva come far sentire inetti noi comuni mortali che fatichiamo ad arrivare in fondo alla to do list giornaliera (per chi ne ha una, io me ne guardo bene xD).


Tra le sue innumerevoli opere la Castelvecchi ha scelto di pubblicare proprio "Tardi ti ho amato" perché è uno dei libri che Papa Francesco ha indicato tra i suoi preferiti, e non fatico a capire perché!^^  
Il protagonista della vicenda, Francis Sable, è un giovane scrittore dandy, cinico e irriverente, che tra un libro e l'altro si intrattiene nel demi-monde parigino con grande dispiacere della giovane sorella Cathryn, pittrice di talento che si sta avvicinando alla fede cattolica. I due hanno in comune fin da piccoli la passione per le scalate in montagna, e proprio durante una di queste un tragico evento cambia per sempre la vita di Francis.
Il titolo del libro è mutuato da una celebre preghiera di Sant'Agostino:

"Tardi ti ho amato, bellezza così antica e così nuova, tardi ti ho amato.
Tu eri dentro di me, e io fuori. 
E là ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature.
Tu eri con me, ma io non ero con te.
Mi tenevano lontano da te quelle creature che non esisterebbero se non esistessero in te.
Mi hai chiamato, e il tuo grido ha squarciato la mia sordità.
Hai mandato un baleno, e il tuo splendore ha dissipato la mia cecità.
Hai effuso il tuo profumo; l'ho aspirato e ora anelo a te.
Ti ho gustato, e ora ho fame e sete di te.
Mi hai toccato, e ora ardo dal desiderio della tua pace".

Questo pezzo è il vero e proprio leitmotiv della vicenda, e la presenza di Sant'Agostino- che doveva essere molto importante nella vita della scrittrice- è spesso celata ma costante fin dall'inizio. Credo di non aver mai letto un romanzo che scavi con tanto ardore e al contempo certosina precisione nell'evoluzione di un'anima e nella scoperta di ciò per cui è nata e che è stata chiamata ad essere fin dall'eternità, senza annoiare neanche per un attimo: questo grazie a una scrittura elegante ma anche incisiva, in alcuni punti addirittura "cinematografica" (quando ho letto una delle scene più importanti ero in stazione e stavo per perdere il treno, per quanto ero coinvolta xD)
Non vi dirò che non è un romanzo spirituale perché lo è eccome (sebbene sfugga ai facili stereotipi che possono colpire altri testi di questo genere), e dunque potrebbe non essere pienamente compreso da chi non ha (ancora) una visione trascendente della vita e degli avvenimenti che ci toccano.
Eppure mi sento di consigliarlo a tutti coloro che non si stancano mai di cercare nei libri un'"epifania", qualcosa di diverso dall'ordinario che li prenda e li scuota, portandoli a interrogarsi su chi siamo e cosa possiamo fare nel mondo.
Inutile dire che se invece già si ha fede, come me, non si può non esserne conquistati! :D Va proprio dritto al cuore e risponde a tante domande.

Il libro esiste anche in ebook ma in un'altra edizione, quella di "Corriere della sera- La biblioteca di Papa Francesco". Online è classificato, non so perché, in "narrativa rosa"...mah! ^^' Visto il basso costo è una buona soluzione per chi ne sia incuriosito ma non voglia investire nel ben più costoso cartaceo.

Titolo: Tardi ti ho amato
Autore: Ethel Mannin
Casa editrice: Castelvecchi
N. Pagine: 378
Prezzo cartaceo: 19,50 euro
Prezzo ebook (edizione Corriere della Sera): 4,99 euro.


A presto! :*

giovedì 29 giugno 2017

"Strade di notte" di Gajto Gazdanov


Ciao a tutti! :D

Oggi vi parlo di un romanzo pubblicato giusto qualche settimana fa da Fazi Editore, che mi attirata subito perché ho già letto e adorato un altro romanzo dello stesso autore: si tratta di "Strade di notte" di Gajto Gazdanov!




Gajto Gazdanov, nato nel 1903 e morto nel 1971, era un russo di estrazione osseta che trascorse la maggior parte della sua vita tra la Francia e la Germania, guadagnandosi da vivere come tassista. Le sue opere furono pubblicate in Russia solo dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, e tra esse si annoverano molte novelle e romanzi gialli.
"Strade di notte" è il secondo romanzo di quest'autore pubblicato da Fazi, dopo "Ritrovarsi a Parigi" (di cui trovate la mia recensione qui ). Sono entrambi stupendi ma diametralmente diversi: se infatti  il primo è un vero e proprio romanzo, dalla trama molto accattivante, il secondo è un'opera autobiografica che sta tra il romanzo e la cronaca.

Gazdanov infatti ci racconta uno scorcio della sua vita di tassista notturno a Parigi: parla poco di sé stesso (anche se qua e là emergono la sua insofferenza per quel lavoro non conforme al suo vero modo di essere e il disagio di vivere in terra straniera) lasciando invece spazio agli strambi personaggi che incontra mentre è in servizio. Clienti bizzarri capaci di sperperare in una sola notte trascorsa in giro per night club il guadagno di un intero anno, prostitute e alcolizzati sfilano sotto i nostri occhi sullo sfondo della Parigi notturna di metà '900, e non possiamo far altro che assistere impotenti alla loro rovina annunciata. Gazdanov, osservatore talora indifferente talora partecipe, diventa contro la sua volontà il confidente privilegiato di queste persone e condivide con loro un breve pezzo di strada, rendendoci partecipi come se fossimo anche noi lì, tra quelle strade che trasudano miseria anche e forse soprattutto dove il denaro non manca.
Mi è piaciuto in modo particolare il personaggio della Raldi, anziana ex-prostituta che aveva avuto Parigi ai suoi piedi all'inizio del secolo e che, pur ormai ridotta alla fame in una misera stanzetta, si riappropria di una certa tardiva dignità.

Gajto Gazdanov coniuga la profondità tipica degli autori russi con tematiche tipicamente "occidentali": un autore particolare, da scoprire assolutamente! :D



"Se avevo detto addio alla fabbrica non era per il troppo lavoro: ero sanissimo e non sapevo, o quasi, cosa fosse la stanchezza. Però non sopportavo di starmene rinchiuso in reparto, mi sentivo in gabbia e mi chiedevo come facessero gli altri a passare la vita, decine di anni, in quelle condizioni".

Un'operaia mi consigliò di lasciar perdere [lo studio]: non erano cose per noi, facevo meglio a non rischiare e a restare dov'ero e dove, a suo dire, entro una decina d'anni sarei potuto diventare capoturno o caposquadra. "Dieci anni!" ribattei io. "Faccio in tempo a morire dieci volte, in dieci anni qui!". "Finirai male" concluse lei".

Titolo: Strade di notte
Autore: Gajto Gazdanov
Editore: Fazi
N. Pagine: 238
Prezzo cartaceo: 16,50 euro
Prezzo Ebook: 8,99 euro

A presto! :*

lunedì 26 giugno 2017

"Jane Austen. Donna e scrittrice", di Romina Angelici


Ciao a tutti! :D

Inizio quest'ultima settimana di giugno nel miglior modo possibile, cioè parlando di una delle mie autrici preferite in assoluto: Jane Austen! E quale occasione migliore della recensione di uno splendido libro che parla di lei? :D



"Jane Austen. Donna e scrittrice", scritto da Romina Angelici e pubblicato da Flower-ed, è un vero e proprio compendio su Jane Austen. Tutto quello che mai sia stato scritto, detto o ipotizzato sulla vita privata e autorale di questa grande scrittrice ha trovato spazio tra queste densissime pagine, ben documentate attraverso le lettere che ella scrisse ad amici e parenti e le testimonianze di questi ultimi giunte fino a noi.
Il libro è diviso in quattro sezioni:

1) Jane Austen Donna
In questa prima parte trovano spazio le vicende familiari, le letture, i gusti personali, le abitudini della cara "zia Jane". Vengono inoltre smentiti alcuni falsi miti creatisi intorno alla sua figura. Mi ha sorpresa scoprire che anche lei, pur essendo una persona che amava i balli e la compagnia, dopo aver trascorso molto tempo tra gli altri avesse bisogno di momenti di solitudine per ricaricarsi. Non ho ancora letto il volume delle Lettere ma adesso credo che lo farò al più presto!

2) Jane Austen Scrittrice
In questa succulenta seconda parte Romina Angelici analizza a fondo i romanzi e i personaggi usciti dalla fertile penna di Jane Austen, evidenziando anche le connessioni tra questi e la vita della loro creatrice.

3) Jane Austen e gli Altri
Ciò che pensano gli altri scrittori di un loro "collega" aiuta sempre a comprenderlo più a fondo! L'autrice in questa terza parte ci presenta una carrellata di opinioni illustri su Jane Austen: si va da quelle più note a chi conosca un minimo queste autrici (mi riferisco in particolare alle opinioni negative di Charlotte Bronte e Mark Twain) a quelle meno note che hanno costituito per me una deliziosa sorpresa. Una tra tutte quella di Chesterton, che doveva davvero ammirarla molto!
Molto interessanti anche i parallelismi con altri scrittori che mutuano da Jane Austen trame e atmosfere: come la frizzante Georgette Heyer (da leggere assolutamente "Sophy la grande"!) e la garbata Barbara Pym.

4) Jane Austen e la produzione letteraria a lei ispirata
Qui si comincia a prendere appunti! :D Romanzi e personaggi così vivi non potevano infatti non ispirare tantissimi altri scrittori che hanno ripreso, in modo più o meno riuscito, trame e atmosfere Austeniane per rielaborarle un po' in tutte le salse. Da quelle "gialle" a quelle "horror", da quelle che includono viaggi nel tempo a quelle che sono vere e proprie riscritture in chiave moderna, ce n'è davvero per tutti i gusti. Romina Angelici sembra prediligere le commedie contemporanee che si ispirano a trame e personaggi Austeniani, e ammetto di non conoscerne quasi nessuna...Il risultato è che adesso la mia wishlist è triplicata, grazie Romina! :P
Concordo pienamente con il giudizio positivo dato a "Ragione & Sentimento" di Stefania Bertola, che riscrive in chiave contemporanea l'omonimo romanzo della Austen: è uno degli esperimenti letterari più riusciti e credo di averlo anche recensito qui sul blog un po' di tempo fa :D

"Jane Austen. Donna e Scrittrice" è dunque un saggio che non può mancare nella biblioteca personale di una Janeite che si rispetti: se infatti credete di sapere già tutto su Jane Austen qui ci sarà sicuramente almeno qualche dettaglio che vi è sfuggito, e in ogni caso potrete per la prima volta avere sottomano in unico volume tutto lo scibile austeniano; se invece vi state accostando solo adesso a questa scrittrice non potrà che farvela amare seduta stante! *_*
Come dice Romina Angelici alla fine del volume, questo saggio è frutto di lunghi anni di studio e approfondimento della figura di questa autrice...e si vede davvero!
L'autrice ha anche scritto alcuni romanzi storici che però non ho ancora letto, rimedierò sicuramente! *_*

Titolo: Jane Austen. Donna e Scrittrice
Autrice: Romina Angelici
Casa Editrice: Flower-ed
N. Pagine: 400
Prezzo Cartaceo: 17,99 euro
Prezzo Ebook: 7,99 euro

A presto :*

mercoledì 21 giugno 2017

SOS Librereccio #8 - Come costruirsi una ricca libreria spendendo (relativamente) poco :D


Ciao a tutti! :D

Quando mi sono svegliata stamattina, dando uno sguardo alla mia libreria/armadio ad angolo, mi sono detta per l'ennesima volta che devo dare una sistemata ehehe (a mia onta e vergogna, eccovi la foto! xDD) In questi anni sono crollati ben due scaffali, quello dei libri Fantasy e dei libri spirituali, mentre nonostante il peso notevole resistono stoicamente lo scaffale Bronteano, quello Dickensiano/Gaskelliano e quello Dostoevskijano! xDD



Ma la semi-celestiale visione ha anche portato con sé pensieri più ameni, ovvero che fino a sette anni fa non avevo neanche un decimo dei libri che ho adesso, e che essendo figlia di non lettori ho dovuto costruire il mio "patrimonio libresco" praticamente da sola. Il che è davvero una soddisfazione, soprattutto considerando che non sono mai stata ricca! xD
Perché i libri, lo sappiamo bene, costano.
Da qualche anno a questa parte, con il tetto massimo posto dalla legge Levi, siamo stati privati anche degli sconti superiori al 25% che prima erano tanto frequenti, e dunque leggere può rivelarsi un'attività dispendiosa soprattutto se, come me, non si può (perché magari non ce n'è nessuna nelle vicinanze) o non si vuole (perché magari ci si affeziona così tanto a un bel libro che si vuole averlo per sempre a disposizione) usufruire della biblioteca.
Nel mio caso influiscono entrambi i fattori, anche se mi è sempre dispiaciuto un po' non avere una biblioteca ben fornita vicino casa, perché ovviamente è comunque un luogo che mi piace molto...e vuoi mettere poterti portare via i libri senza pagare? xD Le poche volte che l'ho fatto con la biblioteca dell'università è stata una soddisfazione!

Ho deciso allora di condividere con voi tutti i "trucchetti" (che ho messo a punto in anni da lettrice e "accumulatrice seriale" di libri) per costruirsi una bella biblioteca personale senza spendere un capitale! ^^
Avvertenza: se volete molti libri a migliaia di paia di scarpe forse dovrete rinunciare comunque. Posso darvi qualche consiglio ma non fare miracoli ahaha xDD

1) Comprare online


Purtroppo anche se sono una fan delle piccole librerie, che frequento comunque assiduamente sostenendole quando posso (soprattutto se hanno un reparto dell'usato, che secondo me per una piccola libreria è una gran furbata!) spesso per risparmiare acquisto i libri online. Triste, ma è così. D'altronde questo post purtroppo parla di come acquistare libri spendendo poco, nel caso si abbia la reale necessità di risparmiare... ma ovviamente se siete tra i fortunati che possono permetterselo mi raccomando, sostenete le piccole librerie! è davvero triste vederne chiudere tante, soprattutto se storiche.
Online comunque, come saprete, i libri non sono mai a prezzo pieno ma hanno come minimo il 15% di sconto sul prezzo di copertina: che è poca cosa per i paperback, ma diventa già un risparmio di quasi 5 euro nel caso il libro costi più di 20 euro (cosa purtroppo oggi molto frequente, soprattutto per una prima uscita!). E questo risparmio, sommato per tanti libri acquistati nel tempo, diventa ingente.
Per non parlare poi dei veri e propri affari che si fanno con i remainders: libri nuovi venduti anche al 70% di sconto su siti come IBS, Libraccio e La Feltrinelli! Molto spesso sono libri di cucina o giardinaggio, ma spulciando a fondo ne ho trovati molti davvero interessanti, tra cui classici imperdibili, accaparrandomeli felicemente a un prezzo irrisorio.
Spesso sul sito della Feltrinelli si possono trovare libri interessanti con il 45% di sconto e oltre (sono campagne che durano pochi giorni ma le ripropongono di continuo, e coinvolgono migliaia di volumi!). Per ottenere lo sconto bisogna però acquistare almeno tre libri tra quelli selezionati dal sito...ma come fare se a interessarci davvero è solo un volume, o due?
Semplice: ordinate i libri che fanno parte della promozione per prezzo crescente: troverete alcuni simpatici volumetti che costano 1 euro (o anche meno!) ma che vi consentono di raggiungere il numero di tre e poter prendere in sconto il libro che avete scelto, con giusto un paio di euro in più. Semplice, no? ^^

2) Comprare/Vendere libri usati


Questo è forse in assoluto il sistema più valido per costruirsi una bella libreria senza spendere un capitale. Non parlo solo dell'immancabile spulciata tra i testi delle bancarelle o librerie dell'usato anche se, vivendo io in una città dove un' intera strada è dedicata solo a quelle (la mitica Port'Alba di Napoli! ^^) le saccheggio spesso come se non ci fosse un domani xD Parlo anche e soprattutto, ancora una volta, dell'acquisto e vendita online.
Sì, avete capito bene: vendita.
Per quanto mi piacciano i libri infatti non sono una "feticista" dell'oggetto in sé (xD) e mi affeziono a un volume solo se 1) mi è piaciuto davvero molto, ma molto 2) è un volume raro o un classico imprescindibile in una libreria degna di questo nome.
Ragion per cui mi capita spesso di vendere i libri che non appartengono alle due categorie sopracitate.
Siete corsi ad abbracciare i vostri "tesssori", non è vero, miei cari "feticisti"?? xDD Ma pensateci bene: avete davvero bisogno di tenere sullo scaffale a prendere polvere e a fissarvi con sguardo colpevole quel volume sulla numismatica orientale che vi ha regalato il cugino di terzo grado e che avete a stento sfogliato una volta? Oppure l'ennesimo tascabile dal titolo "Se mi lasci ti rovino", "Sono per sempre tua" (e simili xD) comprato nel corso di un raptus librereccio? (è successo anche a me, non temete xD). Ricordate che un libro per voi non particolarmente interessante può rivelarsi un tesoro per qualcun altro, quindi la vendita ha anche un certo risvolto filantropico xD
Se dunque riuscite a fare una selezione di volumi a cui potete rinunciare senza che vi sembri di abbandonare un figlio sul sagrato di una chiesa, ecco i miei metodi privilegiati per trasformarli in un piccolo "capitale"! ^^

- L'acquisto / vendita sul sito di Libraccio

Attualmente è il mio metodo privilegiato, perché oggettivamente molto comodo. Se andate sul sito, nella parte destra della Hope Page, troverete una sezione dedicata alla vendita dei libri. Lì, inserendo il codice ISBN che c'è su ogni libro, potrete controllare se i libri che avete selezionato sono vendibili sul sito e creare una lista vendita. Per ogni libro vi sarà detto quanto guadagnerete, e la cifra sarà raddoppiata nel caso in cui decidiate di essere pagati con buono Libraccio (da utilizzare per acquistare libri sul sito) anziché in denaro. Ovviamente io scelgo sempre questa opzione, davvero molto conveniente! :D
Dopo aver creato la lista vendita (bisogna raggiungere almeno i 15 euro di valore totale dei libri, perché possa essere registrata) e averla registrata, riceverete una mail contenente due documenti: la lista di libri, che dovrete inserire nel pacco, e la lettera di vettura, da attaccare invece ben in vista sopra il pacco.
ATTENZIONE: Se i libri che vendete rientrano in un solo pacco, vi basta chiamare il numero del corriere (contenuto nella mail) per chiedere un "ritiro Libraccio in porto franco" e concordare il giorno del ritiro a casa vostra (il costo del quale è già detratto dal totale, non dovete pagare niente al corriere). Se invece vendete così tanti libri da aver bisogno di spedire due pacchi, dovete chiamare il numero verde di Libraccio e saranno loro a prenotarvi il ritiro. Non dimenticate di mettere la lettera di vettura e la lista vendita in entrambi i pacchi!
Riceverete i soldi (o il buono Libraccio) entro dieci giorni lavorativi dall'arrivo dei libri che avete venduto, e sarete pronti per convertirli in altri libri! xD
Sul sito di Libraccio infatti, proprio grazie all'usato, si fanno veri e propri affaroni: libri che ad altri sono parsi inutili possono essere i tesori che stavate a lungo cercando (io ho trovato lì il volume di Poesie delle Sorelle Bronte della Mondadori, introvabile!).
L'unica piccola rogna sono le spese di spedizione, per azzerare le quali bisogna spendere almeno 29 euro. Si tratta comunque di tre euro scarsi, e nel caso di un libro a lungo desiderato che spunta nell'usato li si ammortizza restando comunque ben al di sotto del prezzo di copertina.

-L'acquisto/vendita su Comprovendolibri

Prima di scoprire Libraccio era questo il mio metodo di vendita e acquisto privilegiato, e mi ci sono sempre trovata benissimo!
Si tratta si un sito in cui sono in vendita esclusivamente libri usati: la compravendita avviene tra privati ma la copertura garantita dal sito è notevole, perché per rientrare tra i venditori bisogna avere un account ufficiale con l'elenco e le copertine di tutti i libri, il prezzo esatto, il metodo di pagamento richiesto (di solito paypal, postepay o bonifico) e si costruisce una rete di feedback tra acquirenti e venditori. Ogni tanto continuo a trovarci volumi interessanti da acquistare, ma ho smesso di vendere lì perché era diventato per me scomodo recarmi ogni volta alla posta per spedire tempestivamente un volume acquistato da qualcuno...senza contare che la spedizione richiesta quasi da tutti, cioè il piego di libri ordinario (costo: circa 1,30 centesimi), mi faceva stare sempre in pensiero, in quanto non tracciabile. Per fortuna tutti i miei pacchi sono sempre arrivati, ma una volta ho quasi sfiorato la "tragedia" per un libro che ha impiegato un mese ad arrivare...a Roma! Da Napoli -.-'
Ah, per chi non lo sapesse il piego di libri è il metodo più economico e vantaggioso per spedire libri :D Se non volete rischiare con quello ordinario c'è quello raccomandato, che è comunque più economico di una spedizione ordinaria (costa circa 4 euro per pacchi fino a due chili).
Se qualche impiegato delle poste ve lo rifiuta dicendo che "è riservato solo agli editori" mostrate loro questo link e questo, che contengono anche tutti i dettagli sul tipo di spedizione ^^

-Lo scambio su Anobii

Ho utilizzato spesso questo metodo tanti anni fa trovandomi benissimo, ma da quando ho iniziato a vendere i libri l'ho abbandonato perché è poco pratico, e temo sia caduto in disuso anche sul sito in generale. Per praticarlo innanzitutto bisogna avere un account con libreria sul sito Anobii, dopodiché bisogna contrassegnare come "scambiabili" i libri che si intende cedere in cambio di altri.
Quando si visita una libreria c'è un'apposita funzione che indica se ci sono libri della propria wishlist tra gli scambiabili di quella persona, il che è molto comodo :D
Purtroppo però il sito non offre alcun tipo di garanzia, è tutto basato sulla fiducia...e anche se io mi ci sono sempre trovata benissimo lo considero proprio l'ultima spiaggia ormai (anche se nella libreria di qualcuno potrebbe esserci tra gli scambiabili proprio quel libro che cercate da tempo! ^^)

3) Leggere in digitale

Sì lo so...si parlava di costruire una bella libreria "fisica" quindi mi direte: che c'entrano i libri digitali? C'entrano eccome! :D Io li leggo ormai da anni e li considero parte della mia libreria a tutti gli effetti, perché rispetto al libro letto in prestito (amicale o bibliotecario) l'ebook ha comunque il notevole vantaggio di essere a mia disposizione tutte le volte in cui voglio rileggerne anche solo alcuni punti! ^^
Poi costa spesso meno della metà del corrispettivo cartaceo, quindi se un libro mi interessa ma non al punto da volerlo subito fisicamente presente in libreria, nel frattempo lo acquisto così...poi se diventa un preferito o un imperdibile arriva anche cartaceo, appena possibile xD
Un'altra categoria di libri per cui è davvero molto utile investire in un ebook reader sono i Classici: dopo 70 anni dalla morte dell'autore infatti le sue opere sono fruibili gratis nella lingua in cui sono stati scritte (non in traduzione perché lì valgono i diritti della casa editrice e del traduttore), il che è davvero molto comodo :D
Proprio in questi giorni ho iniziato a leggere un libro di Lucy Maud Montgomery, Kilmeny of the Orchard, disponibile gratis su Gutemberg.org...in italiano non si trova facilmente e costa un bel po', e leggendolo gratis in inglese prendo i proverbiali due piccioni con una fava: leggo gratis e mi tengo in esercizio con la lingua ^^ Provateci!


Spero che questi consigli vi siano stati utili, e mi raccomando...anche se il folle shopping librereccio è terapeutico (xD) cercate di selezionare al meglio i libri, acquistando solo quelli che siete abbastanza certi possano piacervi! Alla fine questo è il primo metodo per costruirsi una bella libreria su misura conservando (più o meno) intatto il portafogli xD

A presto! :*

venerdì 16 giugno 2017

Scrittrici nella Brughiera #19 - Lucy Maud Montgomery


Ciao a tutti! :D

Oggi riprendo la rubrica Scrittrici nella brughiera, che come sapete ha lo scopo di focalizzare l'attenzione su alcune scrittrici ingiustamente poco note, i cui libri sono scarsamente o nient'affatto reperibili in italiano, e offrire una panoramica più o meno completa sulle opere attualmente disponibili.
Oggi vi presento una scrittrice che negli ultimi tempi, complice anche una bella serie Netflix dedicata al suo personaggio più universalmente noto (insomma, chi non ha mai sentito nominare almeno una volta Anna dai capelli rossi? ^^), sta godendo una nuova popolarità: Lucy Maud Montgomery!



Nata in Canada, sulla stessa Isola che farà da sfondo al suo capolavoro, da piccola era una bambina molto sola e per farsi compagnia inventava personaggi immaginari che riempissero la sua solitudine. Divenne autrice quando era ancora piuttosto giovane, grazie ai racconti che inviava alle riviste canadesi (situazione che farà poi vivere anche ad Anna Shirley), ma il successo arrivò solo con la pubblicazione di "Anne of Green Gables".
La sua scrittura è estremamente delicata e intrisa di poesia, pur mantenendosi sempre fresca e semplice.
Se volete approfondirne la vita dovete assolutamente leggere la sua autobiografia, appena pubblicata in Italia da Flower-ed: "Il sentiero alpino. Storia della mia carriera" (trovate la mia recensione qui).


Si tratta di un'autobiografia breve, scritta su sollecitazione dell'editore e in cui l'autrice non espone tantissimo la sua interiorità (doveva essere una persona molto riservata!) ma che ci dice comunque tanto di lei e ci aiuta a comprendere il personaggio immortale uscito dalla sua penna.
A proposito di Anna, non lasciatevi assolutamente sfuggire la serie che Netflix le ha dedicato, "Chiamatemi Anna". Intensa, con scenografie da sogno e citazioni dai Classici à gogo (ogni episodio ha il titolo di una frase tratta da Jane Eyre di Charlotte Bronte! *_*), è una delle più belle offerte dal colosso dello streaming, approfittatene!

Gli attori della serie sono azzeccatissimi, tra l'altro

Ma torniamo a Lucy Maud. Purtroppo, nei decenni passati, in Italia ha subito la stessa triste sorte di Louisa May Alcott e Frances Burnett: è stata cioè relegata tra le scrittrici "per bambini", e dei suoi numerosi libri solo pochissimi sono stati tradotti, prevalentemente in edizioni dall'aspetto infantile che non invitavano certo gli adulti alla lettura. Ma per fortuna c'è qualche timido passo verso la sua riscoperta come scrittrice "adulta".

Vediamo quali sue opere sono disponibili in italiano e in che edizioni :D

1) La serie di "Anna dai capelli rossi"

Non posso non iniziare dalla sua opera più celebre, che è anche la più semplice da reperire. Purtroppo però il volume che si trova comunemente in commercio, pubblicato da diversi editori e in diversi formati, non è che il primo di nove libri! Eccoli (la traduzione dei titoli, tratta dall'edizione Il gatto e la luna in mio possesso, rispecchia fedelmente gli originali inglesi, ma tra parentesi trovate quella leggermente diversa adottata dall'edizione Mursia):

Anna dei Tetti Verdi (Anna dai capelli rossi)
Anna di Avonlea (L'età meravigliosa)
Anna dell'Isola (Il baule dei sogni)
Anna dei pioppi fruscianti (La casa dei salici al vento)
Il baule dei sogni (La baia della felicità)
Anna di Ingleside (La grande casa)
La valle dell'arcobaleno (uguale)
Rilla di Ingleside (uguale)

The Blythes Are Quoted:

Aggiungi didascalia
Questo libro, scomparso poco dopo la morte dell'autrice, a quanto pare è stato ritrovato solo nel 2000 :O Non mi risulta sia mai stato pubblicato in italiano, per ora, quindi non fa parte della serie "canonica" dei libri di Anna (ma spero possa un giorno arrivare sui nostri scaffali!).


Perché non siano altrettanto noti tutti i volumi, visto che a mio parere l'opera migliora notevolmente dal secondo volume in poi, non è dato sapere. 
La casa editrice Mursia li ha pubblicati tutti in formato cartaceo anni fa, ma purtroppo non tutti i volumi sono attualmente disponibili. Le copertine sono un po' infantili e sembrano proprio dei libri per bambini, ma chi se li è procurati mi ha detto che sono fatti piuttosto bene.

Ecco uno dei volumi Mursia facilmente reperibili

Io però ho preferito la versione ebook di tutti gli otto volumi pubblicata da Il gatto e la luna Editore! Traduzione e cura del volume sono davvero ottimi ma purtroppo è reperibile solo in ebook (tutti e sette i libri costano solo 7,99 euro però, è un affarone).
Alcuni volumi singoli, della stessa casa editrice, si trovano invece in vendita su Amazon.it o Amazon.uk (trovate maggiori informazioni qui).



2) La serie di Emily




Emily della luna nuova
Emily cresce
Emily's Quest (non tradotto)

Qui siamo addirittura davanti a un caso di serie non solo irreperibile, ma anche monca, visto che la Mursia non ha mai tradotto il terzo e ultimo volume. Forse a penalizzare questa trilogia è l'eccessiva somiglianza (almeno di facciata) con la più celebre storia di Anna, visto che anche la piccola Emily vive sull'Isola di Prince Edward, è orfana e ha ambizioni letterarie! Però la vicenda in questo caso è molto più realistica e semi-autobiografica rispetto all'altra. Che dire? Speriamo torni sui nostri scaffali!

2) La serie di "The Story Girl"


The Story Girl
La via dorata

Il caso di questo dittico è ancora più curioso: infatti risulta disponibile in italiano il secondo volume (sempre edito da Mursia della collana Corticelli) mentre manca il primo o_O Le due storie probabilmente sono collegate solo in modo labile, ma è comunque piuttosto curiosa la mancanza del primo volume...tanto più che The Story Girl era il libro preferito dell'autrice (come lei stessa rivela nell'autobiografia!). Speriamo di vederlo presto in italiano. Se voi ne avete notizie ditemelo, a me non risulta che esista ma potrebbe essermi sfuggito!




Romanzi autoconclusivi:



1) Il castello blu



Questo è il primo e finora unico romanzo per adulti di Lucy Maud tradotto in italiano, grazie alla casa editrice che ha portato Elizabeth Gaskell in Italia, cioè Jo March! Che porti anche alla riscoperta di quest'altra bravissima autrice? *_* Speriamo! Pubblicato solo da poche settimane, ovviamente è sulla mia lista dei "prossimamente in lettura"! Appena riesco vi dico com'è, ma la trama già promette più che bene :D
"L'immagine che Valancy Stirling vede riflettersi nello specchio è una figura tristemente scolorita. Ha quasi trent'anni e non ha un marito: quanto basta a renderla motivo di imbarazzo per la sua ingombrante famiglia. Valancy vive secondo le regole imposte da una madre bigotta e accoglie con remissione le scelte che altri fanno per lei. C'è un luogo dei suoi sogni, però, dove si sente libera: il suo "castello blu". La sconvolgente diagnosi di una malattia cardiaca fatale la spinge, però, a uscire dal suo bozzolo di timore e a cercare nel mondo il suo castello: prima, sul limitare di quella "landa desolata" dove abitano i reietti della comunità - Cissy Gay, una ragazza madre malata di tubercolosi, e suo padre Abel, un impenitente alcolista; poi, ancor più lontano, sul Lago Mistawis, dove vive soltanto lo sregolato Barney Snaith, che tutti reputano un criminale in fuga. Ambientato nel Muskoka, dove specchi d'acqua, isole velate dalla nebbia, cascate scroscianti e boschi inestricabili si fondono nel magico silenzio della natura canadese".

2) Magia per Marigold



Questo romanzo autoconclusivo è disponibile in ebook grazie a Il gatto e la luna, mentre purtroppo in versione cartacea è stato pubblicato solo dalla casa editrice Fabbri nel 2002, ma adesso risulta irreperibile :(
La protagonista Marigold, immaginifica e creativa, ricorda molto Anna!

3) Il frutteto incantato


La copertina in stile "Liala" mi fa un po' rabbrividire (non me ne vogliano i suoi estimatori ma a me mettono i brividi i suoi libri e sì, ho provato a leggerne qualcuno che apparteneva a mia madre..brrr xDD) ma questo romanzo pubblicato da Mursia sembra molto carino! Si tratta della delicata storia d'amore tra un violinista e una ragazza muta, che ha il sapore di fiaba. Purtroppo ancora una volta è scarsamente reperibile :( Il titolo originale è Kilmeny of the Orchard, e spero possa essere ristampato o pubblicato in una nuova traduzione da qualche altro editore.

Romanzi ancora mai tradotti in italiano


1) La serie di Pat


Pat of Silver Bush
Mistress Pat

Questo dittico per ragazzi ha ancora una volta per protagonista una ragazzina, Pat appunto, le cui vicende familiari l'autrice segue da quando la piccola ha 8 anni fino a quando ne compie 17. Ma a differenza di altri romanzi è molto più "domestico": la protagonista è tranquilla e devota alla famiglia, nonché totalmente priva di ambizioni letterarie.

2) A Tangled Web

In quest'altro romanzo per adulti ci troviamo di fronte a una doppia saga familiare, poiché seguiamo le vicende di due famiglie i cui membri si sono uniti in matrimonio nel corso di tre generazioni, dando vita a una fitta "rete" di relazioni.









3) Jane of Lantern Hill

Anche questa si configura come una saga familiare complessa, con al centro una tipica eroina "Montgomeriana" (Jane, appunto). Nel 1990 ne è stato tratto anche un telefilm!








Ai romanzi che vi ho elencato si aggiunge un numero spropositato di racconti e storie brevi pubblicati su riviste varie, che starebbero proprio bene in una raccolta...chissà, magari un giorno potremo leggerli! :D

Vi lascio con la foto di Lucy da bambina...che dite, non era identica alla sua Anna?? ^^



A presto! :*

    mercoledì 14 giugno 2017

    "L'età vittoriana nella Letteratura", di G.K. Chesterton


    Ciao a tutti! :D

    Oggi vi recensisco un saggio che mi ha attivato tutti i "sensori librerecci" appena l'ho visto sullo scaffale della libreria: e non può essere altrimenti quando in un solo volume si trovano riuniti l'età vittoriana, la Letteratura e uno scrittore arguto e intelligente come G.K. Chesterton!




    "L'età vittoriana nella letteratura" è un piccolo saggio edito da Adelphi in cui Chesterton, con il fine umorismo e l'arte del paradosso che caratterizzavano ogni suo scritto, ci parla di quella grande epoca letteraria che nessun vero amante dei Classici può disdegnare. Essa ebbe infatti, come l'autore ben ci illustra, delle peculiarità uniche e irripetibili, strettamente connesse con il periodo storico in cui nacque e le sue contraddizioni.

    Il saggio è diviso in quattro parti:

    1) Il compromesso vittoriano e i suoi nemici
    2) I grandi romanzieri vittoriani
    3) I grandi poeti vittoriani
    4) La rottura del compromesso


    La seconda e la terza parte sono quelle che ho preferito! Largo spazio viene dato alle romanziere, cui Chesterton riconosce un ruolo preminente nella materia trattata: "Il romanzo dell'Ottocento fu femminile, tanto quanto quello del secolo precedente fu maschile", scrive.
    Le parole più lusinghiere sono spese per Jane Austen (e come potrebbe essere altrimenti? Anch'io continuo a trovarla una delle poche scrittrici del passato pienamente apprezzabili anche dagli uomini, a dispetto delle "merlettature" che le sono state apposte in seguito xD) ma ovviamente non possono mancare  le autrici "brughierose" per eccellenza: le sorelle Bronte! *_* La più apprezzata come autrice è Charlotte, ma al genio di Emily è comunque dato un doveroso tributo. Molto apprezzata anche George Eliot, sulla cui "cerebralità" (un po' a discapito dei sentimenti) concordo perfettamente con l'autore xD

    Mi sono innamorata di questo pezzo su zia Jane! <3

    Chesterton si dimostra tuttavia palesemente frettoloso nel chiudere la parte femminile dell'opera, in cui per sua stessa ammissione non si sente a suo agio, per tornare agli uomini, e qui c'è la piccola nota dolente del saggio (che tuttavia riguarda solo me e non certo il suo indiscutibile valore): Dickens, Coleridge, Henry James e Browning a parte, purtroppo parla di romanzieri e poeti vittoriani a me ancora del tutto sconosciuti, se non di nome almeno di fatto :( 
    Questa colpevole ignoranza mi ha un po' guastato la lettura, perché ovviamente Chesterton parla di loro come se fossero ben noti al lettore (un po' anche perché più vicini all'epoca in cui scrive, sicuramente). Probabilmente oggi la conoscenza di molti degli autori citati è appannaggio soprattutto di chi studia in modo approfondito quel periodo storico e la sua Letteratura, e penso che soltanto questi fortunati potranno gustare il saggio in tutte le sue sfumature!
    A noi "profani" resta un po' l'amaro in bocca, come se si iniziasse quella che si prospetta una lauta cena partendo dal secondo anziché dagli antipasti o dal primo piatto (non so se ho reso bene l'idea, non me la cavo benissimo con le metafore ahaha ^^), ma fa davvero venir voglia di approfondire la conoscenza di tutti gli autori citati!
    Poi la prosa di Chesterton fa sempre elevare verso le "alte vette" (dovrei dedicargli un post a parte, lo trovo geniale e unico!), e le pagine sulle romanziere e sulla poesia sono pura delizia <3

    G.K.Chesterton


    Titolo: L'età vittoriana nella letteratura
    Autore: G.K. Chesterton
    Editore: Adelphi
    N. Pagine: 211
    Prezzo: 14 euro

    A presto! :*