domenica 24 dicembre 2017

Mega classificona di fine anno libroso - 2017 Edition :D #8


Buona Vigilia di Natale a tutti! :D

L'atmosfera natalizia è ormai entrata nel vivo, e tra un "Jingle Bells" e un "Last Christmas" proseguiamo con la classifica dei dieci libri più belli che ho letto nel 2017! ^^

Direi che il libro che occupa l'8° posto non è affatto fuori tema... ;)




"Il cristianesimo così com'è", di C.S. Lewis

Vi ho già parlato di questo libro qualche giorno fa, nel post dedicato interamente al suo magnifico autore, C.S. Lewis! :D
Nel caso ve lo foste perso, lo trovate qui.

Perché si trova nella mia classifica?

Perché contiene tutti gli elementi fondamentali del Cristianesimo in pochissime pagine (un compendio, praticamente!) e trattandosi di conversazioni radiofoniche lo stile è leggero e accattivante. Se credete che gli argomenti religiosi siano noiosi o per sempliciotti, vi farà ricredere! :D
Si aggiudica anche il premio di miglior saggio dell'anno <3 

A domani, per gli auguri di Natale e il libro che si piazza al 7° posto! :D

sabato 23 dicembre 2017

Mega classificona di fine anno libroso - 2017 Edition :D #9


Ciao a tutti! :D

Oggi è l'antivigilia di Natale, il momento più magico dell'anno si avvicina! <3 
Approfitto di questo post per ricordarvi (o per informarvi, nel caso non lo sapeste) che oggi pomeriggio dalle 15 alle 17 presenterò su Facebook la biografia di Frances Burnett che ho pubblicato a novembre, "La mia anima è un giardino", insieme a Michela Alessandroni di Flower-ed :D
Parleremo un po' di Frances e delle sue opere, per cui se siete cresciuti con Lovely Sara e Mary nel giardino dei misteri vi consiglio di unirvi a noi! ^^

Trovate l'evento qui.

Ma ora veniamo al libro che nella mia classifica del 2017 occupa il 9° posto! Si tratta di un saggio, e neanche a farlo apposta è pubblicato proprio da Flower-ed! ^^



"Jane Austen. Donna e scrittrice", di Romina Angelici


Perché si trova nella mia classifica dei migliori dell'anno?

Perché Jane Austen è in assoluto una delle mie scrittrici preferite, e leggendo questo saggio sembra proprio di entrare in casa sua e finalmente conoscerla pienamente. Esaustivo e adorabile!
Trovate la recensione completa qui.

A domani, il giorno dell'anno che preferisco, con il libro che occupa l' 8° posto! :D 


venerdì 22 dicembre 2017

Mega classificona di fine anno libroso - 2017 Edition :D #10


Ciao a tutti! ^^

Com'è ormai tradizione qui in Brughiera, a dieci giorni dalla fine dell'anno inizio a stilarvi la classifica dei dieci libri più belli che ho letto nel corso del 2017, pubblicandone uno al giorno fino al 31 dicembre! :D
Selezionarne solo dieci è stato più difficile del solito: guardando tutte le letture di quest'anno devo dire che, complici il molto tempo che ho avuto a disposizione per leggere (almeno fino a settembre, poi ho ricominciato a studiare e addio letture selvagge, sigh!) e la scelta più oculata dei libri, è stato davvero un anno di ottime letture! *_*

Iniziamo dunque subito con il libro che si piazza al 10° posto e che è...




"Risposte nella polvere", di Rosamond Lehmann!


Perché è entrato nella rosa dei migliori? 

Soprattutto per lo stile ricercato ma non pesante che mi ha a dir poco ammaliata, ma anche perché mi sono identificata tantissimo con la protagonista e con il suo modo di vivere l'infanzia e l'adolescenza.

Qui trovate la recensione completa del romanzo.

A domani, con il libro che occuperà il 9° posto! ^^



mercoledì 13 dicembre 2017

Sapevate che...C.S Lewis non ha scritto solo Le cronache di Narnia? ^^


Ciao a tutti! :D

Complice il clima natalizio che mi fa sempre ricordare di scrittori un po' fiabeschi, oggi metto un po' da parte le mie amate "Scrittrici nella brughiera" per parlarvi di uno dei miei scrittori preferiti in assoluto...Clive Staples Lewis! :D
Nato in Irlanda ma vissuto in Inghilterra, grande amico di J.R.R.Tolkien (altro scrittore che amo <3), con cui usava riunirsi in un circolo di scrittori e appassionati di saghe nordiche chiamato Inklings, oggi mi è tornato in mente grazie a  "Viaggio in Inghilterra", il romantico e struggente film in cui lo scrittore è interpretato da un magistrale Anthony Hopkins (se non l'avete mai visto ve lo consiglio caldamente! :D ).
In realtà era un bel po' che volevo dedicargli un articolo qui sul blog, perché trovo sia uno degli scrittori più sottovalutati (almeno qui in Italia) in cui mi sia mai imbattuta... e io queste ingiustizie letterarie proprio non le reggo xD
Più o meno tutti lo conoscono per "Le cronache di Narnia", splendida serie fantasy in sette libri che di recente Mondadori ha pubblicato anche in una splendida edizione illustrata.


Nei paesi anglofoni è tipo una Bibbia per ragazzi, mentre qui da noi solitamente raccoglie le reazioni deluse di quanti gli si accostano credendo di trovarsi davanti a qualcosa di simile a Il signore degli anelli o Harry Potter (e una buona fetta di colpa per questo ce l'hanno le case editrici che lo promossero come "alternativa" al libro di Tolkien, intorno al 2001 ^^').
In realtà, nonostante la somiglianza tra i due autori (entrambi professori di Letteratura inglese a Oxford) non potrebbero esserci due opere più diverse! E inoltre, mentre il padre di Frodo & Co. ha dedicato più o meno tutta la sua vita letteraria ad approfondire il geniale mondo fantastico da lui creato, Lewis ha invece spaziato molto di più tra i generi, passando dal fantasy al romanzo allegorico, per approdare addirittura alla fantascienza! :D
Suo grande desiderio, dopo la conversione religiosa avvenuta quasi suo malgrado (si definiva "il convertito più riluttante d'Inghilterra") era trasmettere, attraverso storie fantastiche di vario tipo, la gioia che aveva trovato (e infatti il titolo della sua autobiografia è proprio "Sorpreso dalla gioia").
Quindi, siete avvertiti: nei libri di Lewis non troverete mai nulla che sia "fine a sé stesso": tutto ha uno scopo "superiore" più o meno subdolamente celato ehehe ^^
Importante ricordare che anche Lewis, come Tolkien, aveva tratto linfa per la propria attività letteraria dall'altrettanto geniale George MacDonald, che per primo si era servito della fiaba per veicolare messaggi spirituali.

Anthony Hopkins in una scena dello splendido film dedicato a Lewis


Premettendo che ho adorato Le cronache di Narnia, che consiglio di leggere come una bella favola (ideale in questo periodo natalizio! *_*) senza aspettarsi i virtuosismi fantastici di Tolkien, qui vi parlerò in particolare di tutti gli altri suoi libri: quelli appunto ignorati quasi da tutti, ma non per questo meno meritevoli di attenzione...anzi!
Sono quasi tutti sono editi da Jaca Books, che ultimamente li sta ristampando in nuove, splendide edizioni...grazie! *_* Ma non mancano altri editori, soprattutto Adelphi e Mondadori, che hanno dato spazio a questo grande scrittore.

Narrativa


1) Le lettere di Berlicche- Il brindisi di Berlicche


Romanzo a dir poco geniale, pubblicato da Mondadori, consta delle lettere scritte da un demone, Berlicche, al nipote. Al giovane rampollo infernale è infatti stato affidato un essere umano in custodia, e lo zio desidera assicurarsi che la dannazione del soggetto proceda nel migliore dei modi. In modo molto simpatico (ma anche denso di contenuto) Lewis mette a nudo le strategie diaboliche per circuire gli esseri umani. Un libro incredibile, intelligente e imperdibile, che mi ha lasciata a bocca aperta.





2) Lontano dal pianeta silenzioso-Perelandra-Quell'orribile forza





Appassionati di fantascienza, a rapporto! :D
Qui siamo dinanzi a una trilogia ambientata su altri pianeti, in particolare su Marte (qui chiamato Malacandra, scenario del primo volume) e Venere (Perelandra, in cui è ambientato il secondo volume, per me il più bello). Con il terzo volume, che mi è purtroppo piaciuto meno, si torna invece sulla terra. Questa trilogia non ci mostra soltanto i paesaggi e le situazioni creative e surreali tipiche del genere, ma anche una vera e propria allegoria della condizione umana.
Pubblicata in italiano dalla casa editrice Adelphi, è anche questa geniale e imperdibile: non solo per gli appassionati del genere ma davvero per tutti, visto che l'aspetto fantascientifico (seppur spiccato) è comunque un pretesto per parlare d'altro :D

3) Il grande divorzio


Breve e piuttosto enigmatico romanzo, tratta del viaggio nell'Aldilà compiuto in sogno dal protagonista, con il summenzionato George MacDonald come novello Virgilio. Incredibilmente denso e profondo nonostante il linguaggio accessibile, merita più di una lettura per essere compreso al meglio. Pubblicato da Jaca Books.







4) Le due vie del pellegrino

Altro romanzo, altro viaggio allegorico!
Il protagonista stavolta attraverso varie vicissitudini cerca qualcosa che dia un senso alla sua vita, senza riuscire a trovarlo. Sul suo cammino incontra draghi, giganti e nani, tutti ancora una volta dotati di un profondi significato che va al di là di ciò che è immediatamente percepibile. Anche questo by Jaca Books.





5) Diario di un dolore


Breve, struggente, fondamentale per chi ha perso una persona cara. Lewis lo scrisse dopo la morte prematura di Helen Joy Davidman-Gresham, l'americana con cui intrattenne dapprima un rapporto epistolare e poi una vera e propria relazione culminata nel matrimonio.
Prima di leggere questo piccolo ma denso libro, pubblicato in Italia da Adelphi, è consigliabile acquisire una conoscenza preliminare più approfondita dell'autore e della sua relazione con Joy guardando il summenzionato film Viaggio in Inghilterra: solo così si potrà comprendere meglio il profondo itinerario spirituale che la morte prematura di Joy tracciò per l'autore. 



6) A viso scoperto

Il romanzo che Lewis preferiva e che riteneva il suo capolavoro come spesso accade non è poi il più premiato dal pubblico... xD Eppure "A viso scoperto" è davvero un romanzo stupendo. Ambientato in un passato mitico che ricorda l'Antica Grecia, rivisita in chiave cristiano-allegorica l'indimenticabile mito di Amore e Psiche. Cosa si è disposti a fare per il vero Amore?
Intenso e anche molto autobiografico per stessa ammissione dello scrittore, trovo che sia un romanzo molto originale da non lasciarsi scappare.
Io ho un'edizione precedente sempre della Jaca Books, ma questa copertina è perfino più bella :D

Saggistica:


1) I quattro amori


"La verità, vi prego, sull'amore" è il titolo di una raccolta poetica di W.H.Auden, e questo libro di C.S. Lewis potrebbe essere una risposta molto efficace a un tale implicito interrogativo! xD Con il suo affilatissimo acume non scevro d'ironia Lewis ci parla infatti dell'amore in tutte le sue forme: eros, amicizia, affetto e carità. Il primo e il secondo li conosciamo (o meglio crediamo di conoscerli) tutti, mentre il terzo e il quarto (soprattutto il quarto) sono più sfuggenti e spesso fraintesi. Un saggio che dovrebbe troneggiare sul comodino di tutti perché aiuta davvero a vivere meglio relazioni e affetti...in fondo chi di voi non si è mai comportato male con qualche parente stretto, pensando che l'amore di quella persona gli sia dovuto?? (Vi prego, ditemi che non sono l'unico mostro ahaha :DD). Sempre edito da Jaca Books.


2) Il Cristianesimo così com'è

In questo libro pubblicato da Adelphi sono raccolte varie conversazioni radiofoniche che Lewis tenne nel corso degli anni Quaranta e che poi raccolse in volume. Il tono colloquiale e la chiarezza espositiva tipiche di una vera e propria conversazione si ritrovano con grande freschezza in questi scritti che fanno luce su cosa, nel Cristianesimo, abbia affascinato tanto questo professore di Oxford rendendolo, come lui stesso si definì, "Il più riluttante convertito d'Inghilterra" ^^ Provare per credere.



3) Prima che faccia notte


Questa breve antologia pubblicata da Bur nella collana "I libri dello spirito cristiano" riunisce racconti, saggi inediti e lettere dello scrittore. Disponibile anche in ebook :D









4) Sorpreso dalla gioia

In quest'autobiografia Lewis parla della propria vita, ponendo l'accento in modo particolare sulle due "conversioni" che l'avevano cambiata rendendola più gioiosa: l'incontro con Dio e quello con la donna che, per ironia del destino (o di Dio?) si chiamava proprio Joy ^^
Ristampato da Jaca Books.







I libri seguenti, pubblicati prevalentemente dalla casa editrice Lindau, sono tutti saggi di vario argomento che non ho ancora avuto modo di approfondire ma che contengono tutti gli elementi di maggior interesse per l'autore: il problema della sofferenza e la spiegazione di quest'ultima alla luce della fede (niente di banale o scontato, ve lo assicuro) e l'analisi del cristianesimo alla luce della ragione. Pian piano ho intenzione di recuperarli e leggerli tutti...molto pian piano, visto il per ogni libro Lindau bisogna accendere un mutuo ahaha xD

Miracoli. Uno studio preliminare
L'onere della gloria
L'abolizione dell'uomo
I salmi
Il problema della sofferenza
Riflessioni cristiane








Da segnalare anche l'epistolario "Una gioia insolita. Lettere tra un prete cattolico e un laico anglicano".

Il laico anglicano in questione è ovviamente Lewis, che nonostante l'insistenza dell'amico Tolkien non si convertì mai al Cattolicesimo, mentre il prete cattolico è Giovanni Calabria, fondatore della Congregazione dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza, proclamato Santo da Giovanni Paolo II nel 1999. Il volume contiene la raccolta completa delle lettere, scritte in latino, con testo italiano a fronte :D

Conoscevate Lewis? Avete letto qualcosa di suo? A presto! :D

sabato 9 dicembre 2017

"Il fantasma dell'abate", di Louisa May Alcott


Ciao a tutti! :D

Finalmente siamo pienamente entrati nel periodo dell'anno che preferisco *_*
Esatto, io sono tipo da canzoni natalizie a palla, addobbi ovunque, letture a tema...non mi stanco mai del Natale! :D E a dire il vero mi dispiace sempre quando scopro che a molti invece non piace, soprattutto perché comprensibilmente suscita anche ricordi tristi e malinconici che invece con questa festa gioiosa dovrebbero avere poco a che fare.
Spero pertanto che qualche lettura a tema possa arricchire chi già possiede lo spirito natalizio e magari suscitare quest'ultimo in chi (ancora) non riesce ad avvertirlo! <3
Oggi in particolare vi presento una novità che Elliot Edizioni ha sfornato giusto giusto per le feste...un breve romanzo natalizio della prolifica (non avevo idea di quanto avesse scritto, qui ogni tanto tirano fuori qualche inedito da qualche fantomatico cassetto! xD) Louisa May Alcott, dal promettente titolo "Il fantasma dell'abate"!



Se come me siete appassionati di epoca vittoriana, saprete sicuramente che gli inglesi dell'epoca usavano riunirsi con amici e parenti, durante le festività, per raccontare storie di fantasmi seduti intorno al fuoco. E a quanto pare i loro "cugini" americani non facevano eccezione: infatti questo romanzo breve (o racconto lungo) della Alcott racchiude un po' tutti i topoi del racconto natalizio di fantasmi: c'è la compagnia riunita per trascorrere le feste insieme in una grande e antica casa, intrighi amorosi, un mistero da svelare e, ciliegina sulla torta, con un perfetto meccanismo di "storia nella storia" i protagonisti a un certo punto si riuniscono davanti al fuoco per raccontare storie di fantasmi! :D
I personaggi, su cui spiccano l'invalido diseredato Maurice (innamorato, in apparenza senza speranza, della dolce Octavia) e l'intrigante Mrs. Snowdon, sono un po' bidimensionali e poco realistici (come in tutte le sensational novels dell'autrice) ma riescono comunque a dar vita a una vicenda che, pur nella sua brevità, cattura il lettore e lo incuriosisce.
Chi mi segue da un po' sa che di solito non apprezzo particolarmente questa vena noir della Alcott (lasciarla perdere in favore di romanzi più realistici fu la scelta a mio parere più felice nella sua vita di autrice xD) ma trovo questo racconto piuttosto riuscito: forse perché rispetto agli altri che ho letto è già un po' più "realistico", e non si perde in tinte troppo forti ed esagerate che, anziché scioccare il lettore come la cara Louisa avrebbe voluto, provocano invece l'effetto opposto xD

Da leggere davanti all'albero di Natale acceso, in una sera fredda e buia, magari mentre il vento fuori ulula...

Titolo: Il fantasma dell'abate
Autrice: Louisa May Alcott
Casa Editrice: Elliot
N. Pagine: 125
Prezzo: 13,50 euro.

A presto! :D


domenica 26 novembre 2017

Scrittrici nella Brughiera #20 - Kate Chopin


Ciao a tutti! :D

Finalmente torna la rubrica a me più cara, "Scrittrici nella Brughiera"! Vi era mancata, vero? xD A me sì, ma purtroppo questo periodo un po' impegnativo mi sta tenendo lontana dal blog più di quanto vorrei... conto di recuperare a dicembre! :DD
La scrittrice di cui vi parlo oggi è statunitense (in particolare visse nello stato sudista e schiavista della Louisiana), autrice di romanzi (ma soprattutto racconti) di chiara impronta protofemminista, e come quasi sempre nel caso delle autrici protagoniste di questa rubrica è abbastanza sconosciuta al grande pubblico, anche se diverse sue opere sono pubblicate da case editrici italiane...si tratta di Kate Chopin ^^



Il suo vero nome era Katherine O'Flaherty (1851-1904), ma come molte scrittrici ottocentesche firmò le opere con il cognome del marito, tale Oscar Chopin (non credo imparentato con il celebre compositore xD) che alla sua morte la lasciò con sei figli e molti debiti. Dopo un periodo di forte depressione, iniziò a scrivere su consiglio del suo medico curante, che aveva intuito il valore terapeutico della scrittura.
Ovviamente della sua sterminata produzione in Italia possediamo solo una piccola parte:

1) Il risveglio ("The Awakening", 1899)

Probabilmente il suo romanzo più famoso, suscitò anche accesi dibattiti per il modo, "inaccettabile e offensivo" per l'epoca, di parlare della donna e della sessualità femminile. Unica sua opera che da noi vanta più edizioni, per tutti i gusti e tutte le tasche, ha per protagonista la moglie di un uomo d'affari americano che, insoddisfatta della sua vita, inizia un cammino di risveglio spirituale che la porterà a sfidare i ruoli convenzionalmente imposti alle donne.
Potete trovarlo nell'edizione di Nova Delphi Libri, Marsilio, Galaad Edizioni e Nobel, tutte ugualmente reperibili. Solo l'edizione Einaudi sembra stranamente introvabile.




2) Dopo l'inverno e altri racconti inediti




Raccolta di racconti pubblicati per la prima volta in italiano da Passigli. Introdotti da una breve ma splendida riflessione in cui l'autrice difende il proprio status di outsider in un mondo che corre troppo veloce per il suo passo trasognato e il suo sguardo contemplativo, trattano tutti i temi a lei particolarmente cari: le difficoltà nei rapporti tra i sessi, il nuovo senso di ribellione e autonomia delle donne, e anche i problemi connessi alla questione razziale, particolarmente significativi nello stato americano della Luoisiana in cui ella viveva.


3) Un paio di calze di seta




Altra raccolta di racconti contenenti i temi di ribellione femminile cari all'autrice, stavolta by Sellerio Editore! Disponibile in tutti gli store online, forse purtroppo è più difficile trovarlo invece tra gli scaffali delle librerie, visto che è un testo del 2004.


4) Difetto d'amore ("At Fault", 1890)



Questo romanzo, edito da Luciana Tufani Editrice, purtroppo risulta scarsamente reperibile :(
Il difetto di cui si parla e l'incapacità di amare che accomuna un po' tutti i personaggi di quest'opera, in cui è centrale la consapevolezza che l'amore porti con sé un'enorme responsabilità. Speriamo in una ristampa o una nuova traduzione!

5) Storia di un'ora


Ormai reperibile solo usato, edito da Einaudi e tradotto dalla bravissima Luisa Castellani Agosti (di cui apprezzo sempre tantissimo le traduzioni!).


Non mancano poi alcune raccolte dei suoi numerosissimi racconti, tra cui "Una donna rispettabile e altre storie" (Nobel Editore), "Il bacio" (La Tartaruga) e "Racconti" e "Liza Loka Fedora e altre donne" (entrambi editi da Palomar Editore). Purtroppo risalgono quasi tutti agli anni '90 e quindi come spesso accade c'è da spulciare un po' siti dell'usato e mercatini per provare ad accaparrarsene una copia -.-'


Ma non disperiamo! ^^ La recente pubblicazione di alcuni suoi racconti fa ben sperare in un rinnovato interesse verso questa scrittrice protofemminista e chissà, magari saranno finalmente tradotte le sue opere ancora inedite! In particolare non sarebbe affatto male una bella antologia completa dei suoi numerosi racconti, visto che reperirli in vari volumi sparsi non è il massimo della comodità xD

Conoscevate questa scrittrice? :D Avete letto qualcosa di suo? A presto! :*




martedì 14 novembre 2017

La vita inusuale di T.Tembarom, di Frances Hodgson Burnett (con piccola anticipazione! ^^)


Ciao a tutti! :D

Manca meno di una settimana alla pubblicazione, il 20 novembre, della biografia di Frances Burnett che ho scritto, "La mia anima è un giardino". Come la precedente sarà pubblicata dalla casa editrice Flower-ed, che ringrazio immensamente per la fiducia accordatami! <3

Credo di non avervela ancora presentata qui sul blog, per cui eccola qui:




Sono molto emozionata, spero che anche quest'altro piccolo contributo alle mie adorate "scrittrici nella brughiera" vi piaccia e vi aiuti a conoscere meglio una scrittrice sfuggente come Frances Burnett, un po' misteriosa e incompresa anche quando era in vita :D

Per fortuna ultimamente sta cominciando a ricevere più attenzione anche in Italia, e infatti oggi voglio proprio parlarvi dell'ultimo suo libro pubblicato in italiano dalla casa editrice Astoria (che di Frances ha già dato alle stampe "Un matrimonio inglese" nel 2010 e "L'imprevedibile destino di Emily Fox-Seton" nel 2016): "La vita inusuale di T.Tembarom"!




Un giovane americano povero ma di belle speranze ha un nome altisonante e complicato da pronunciare: Temple Barom. Ragion per cui tutti finiscono con il chiamarlo, pragmaticamente, Tembarom. Il suo sogno è essere un bravo reporter e potersi permettere una casa, per poi magari sposare la dolce Ann. Ma l'inaspettato irrompe nella sua vita: morto un ricco parente inglese che neppure sapeva di avere, Tembarom si ritrova di colpo proprietario di un'immensa fortuna, e parte alla volta dell'Inghilterra per prendere possesso del suo palazzo e del suo patrimonio....ma in una nobile tenuta inglese non potrebbe esservi nulla di più incongruo di un giovane yankee! :D

Tra i romanzi più lunghi di Burnett, T.Tembarom è un a tratti esilarante racconto dell'incontro-scontro tra due culture "cugine" ma diversissime tra loro: quella inglese e quella americana. La novità incontra la tradizione, la spontaneità si scontra con maniere ingessate e talora ipocrite. Ma l'irresistibile protagonista riuscirà a fronteggiare con successo la sfida che gli ha posto il fato.
In questo romanzo Frances Burnett dà pienamente sfogo alla sua indole da "fata madrina": anche lei infatti da poverissima divenne ricca grazie all'immenso successo dei suoi romanzi e, come Tembarom, non si lasciava sfuggire nessuna occasione di fare del bene....anche se, purtroppo (come potrete scoprire leggendo la biografia) non sempre i suoi sforzi filantropici erano coronati dal successo.
Ma non così accade a Tembarom. Lui ha sempre successo. Altrimenti a che gli servirebbe essere una creatura del fatato mondo dell'Immaginario? ^^

Titolo: La vita inusuale di T.Tembarom
Autrice: Frances Hodgson Burnett
Casa Editrice: Astoria
N. Pagine: 496
Prezzo cartaceo: 20,00 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro


A presto! :*