sabato 26 dicembre 2020

Best in Brughiera 2020: 5° posto

Hello! ^^ Buon 26 dicembre e tanti auguri a tutti gli Stefano e le Stefania :D
In questo "world digestion day" (non esiste eh, l'ho appena inventato xD) vi presento il libro che si piazza al quinto posto nella mia classifica annuale ^^ Com'è ormai tradizione, è riuscito a infilarsi in classifica anche se si tratta di un ultimo arrivato, pubblicato, scoperto e letto solo pochi giorni fa ^^

Si tratta di un libro di racconti intitolato "Racconti spirituali", pubblicato da Einaudi.



Ancora più dei singoli racconti, che sono comunque di grande pregio narrativo, ho amato la struttura del libro e la cura posta da Armando Bonaiuto nell'organizzarli e commentarli: trovo che il valore aggiunto del libro stia proprio in questo <3

Eccovi l'indice del racconti:


Di questi ne avevo già letto solo uno, ovvero "I due autisti" di Buzzati: mirabile riflessione sulla presenza dei propri cari che non ci sono più, sul rimpianto, sul cogliere ogni momento per amare.
Gli altri mi mancavano, sebbene la raccolta vanti nomi piuttosto famosi (tra cui un sempre intenso John Fante  e Natalia Ginzburg, quest'ultima presente con una poesia che mi ha sorpresa e scossa) e un racconto che da tempo desideravo leggere, cioè Cattedrale di Carver, davvero mistico e riflessivo. Come si può intuire dall'indice, sono divisi per nuclei tematici, ognuno dei quali contiene due o tre racconti che risultano affini per tematiche e intenti. 
Sono tutti degni di nota, ma devo dire di aver amato in modo particolare quello di Grossman, "La strada", i cui protagonisti sono due cavalli che commuovono in modo lancinante il lettore, dandogli una grande lezione di umanità. Credo che nel 2021 mi deciderò finalmente a leggere il suo romanzone "Vita e destino". 
Anche Cechov ovviamente non delude, e ci propone un toccante ricordo della passione di Cristo. Ancora non ho mai trovato un suo racconto che fosse non dico brutto, ma almeno insignificante. Aveva proprio un dono notevole, il caro Anton <3 

Libro davvero molto consigliato, soprattutto in questo periodo! :D Pur non essendo a tema natalizio infatti fa riflettere e scalda il cuore.

A domani, con il libro che più si è avvicinato al podio! ^^

venerdì 25 dicembre 2020

Best in Brughiera 2020: 6° posto

 Buon Natale a tutti! ^^

Spero abbiate trascorso questo giorno con tanta gioia e serenità <3 

Il libro che occupa il sesto posto della mia classifica annuale non è un romanzo ma ne ha l'incantevole sapore: si tratta di Il museo del mondo, di Melania Mazzucco.


Primo libro che ho letto di quest'autrice italiana molto discreta ma secondo me incredibilmente intelligente e talentuosa, dai molteplici interessi!

Si tratta di una raccolta di opere d'arte amate e ben studiate dall'autrice, che le ha raccolte in questo volume seguendo un proprio personale estro creativo (senza alcun ordine spazio-temporale). Le opere spaziano da quelle più antiche alle contemporanee, e vi si trovano sia ben noti capolavori che opere minori di artisti famosissimi (nella sterminata produzione di Van Gogh, per esempio, Mazzucco sceglie un apparentemente modesto dipinto che raffigura due aringhe). Il mantra dell'autrice è che non vi sia arte che non sia anche racconto: per questo ogni dipinto è accompagnato da un breve ma interessantissimo excursus sulla vita dell'autore e le circostanze della realizzazione, condite da un pizzico di vicende autobiografiche. Un volume secondo me così pregiato a un prezzo accessibile (17 euro) è più unico che raro *_*

A domani, con il libro che occupa il quinto posto ^^

giovedì 24 dicembre 2020

Best in Brughiera 2020: 7° posto

 Buona Vigilia di Natale a tutti, cari viandanti nella Brughiera ^^

Spero che stasera ognuno potrà trovare un momento di raccoglimento, affetto e tenerezza nonostante questi tempi difficili <3 

Il libro che si piazza al settimo posto della mia classifica annuale secondo me suscita proprio questi sentimenti: amore profondo, dolcezza, tenerezza. Si tratta di La vita davanti a sé, di Romain Gary.


Mi sono decisa a leggere questo romanzo, dopo averlo ovviamente visto in giro per anni, perché su Netflix a novembre è uscita la trasposizione cinematografica con Sophia Loren e non volevo guardarla senza aver prima visto il libro, data anche la brevità del testo. Be', come in quasi tutti i casi, il libro batte il film 10 a 0.

La storia di Mohamed detto Momo', figlio di una prostituta e cresciuto da un'ex prostituta, Madame Rosa, che per lavoro accudisce proprio bambini come lui, mi ha profondamente commossa. Il romanzo infatti è narrato proprio dal punto di vista del ragazzino, e l'ho trovato uno dei punti di vista più genuinamente autentici e profondi, forse complice anche qualche elemento autobiografico. 

Per me questa dal punto di vista librereccio vince a mani basse anche il premio "miglior storia d'amore dell'anno" *_* Mi raccomando non limitatevi a guardare il film che ahimé, nonostante sia ben interpretato, ha cambiato un po' troppo (e secondo me inutilmente) l'opera originale.

A domani, con il libro che occupa il sesto posto ^^ 

mercoledì 23 dicembre 2020

Best in Brughiera 2020: 8° posto

 Ciao a tutti! :D

Il tempo corre veloce e siamo già all'ottavo appuntamento con la mia classifica dei dieci libri più belli del 2020, rigorosamente in ordine inverso ^^ 

Il libro che occupa l'ottava posizione non è un romanzo ma un memoir di viaggio: Viaggio attraverso la Scozia, di Theodor Fontane!




Fontane, scrittore e poeta tedesco, ci racconta, appunto, il suo viaggio attraverso la Scozia, avvenuto verso la metà del 1800: parte, ovviamente, da Edimburgo, intervallando la descrizione puramente fisica dei luoghi con aneddoti storici e folkloristici (incluse le storie di fantasmi!), per poi approdare anche al nord, fino a Inverness e alle meravigliose Highlands! *_*

Per chi, come me, ha visitato quei luoghi neanche tanto tempo fa è stato piacevolissimo ripercorrere quelle strade, che non sembrano poi così cambiate in più di due secoli *_*  Il fascino della Scozia è davvero immortale, e risulta valorizzato dalla penna ironica e garbata dello scrittore. Chi ancora non dovesse essersi recato in Scozia più comunque servirsi di questo testo come di un ottimo vademecum.

Ma vi avverto: non leggetelo adesso, perché vi verrà voglia di partire subito e visto il momento storico non conviene! xD


A domani, con il libro che occupa il settimo posto ^^

martedì 22 dicembre 2020

Best in Brughiera 2020: 9° posto

Ciao a tutti! ^^ 

Eccoci a scoprire il libro che nella mia classifica del 2020 occupa il nono posto. Si tratta di un romanzo dalle tinte fiabesche, con una spruzzata di Jane Austen: "Ho un castello nel cuore", di Dodie Smith!


Ho scoperto questo libro perché da qualche parte ho letto che è uno dei preferiti di J.K.Rowling, nonché scritto dalla stessa autrice di La carica dei 101, quindi che fai, non lo leggi?? xD

Che dire? Amanti di Jane Austen e delle sorelle Bronte, a me! Questo è infatti un raro libro austenian-bronteano: si sente che l'autrice ama sia l'una che le altre, e attinge a piene mani alle suggestioni dei loro romanzi per imbastire un'opera che solo apparentemente ha come target gli adolescenti, mentre per il suo gusto dolceamaro e un certo cinico disincanto può essere apprezzato anche dagli adulti. 
Una famiglia di spiantati con a capo uno scrittore fallito vive in povertà arroccata in un castello da fiaba. La voce narrante, la diciassettenne Cassandra, racconta sotto forma di diario tutto ciò che accade al bizzarro nucleo familiare, la cui tranquilla esistenza sarà sconvolta dall'arrivo dei nuovi proprietari del castello, americani e altrettanto bizzarri.

A domani, con il libro che si piazza all'8° posto ^^

lunedì 21 dicembre 2020

Jerry Junior, di Jean Webster

 Ciao a tutti! :D

Appassionati di commedie degli equivoci, a me! xD

Oggi vi parlo di un romanzo di Jean Webster (autrice del celebre Papà Gambalunga) finora inedito in Italia, che oggi possiamo leggere grazie alla casa editrice Flower-ed e alla bravissima traduttrice Sara Staffolani, che infonde il suo amore per Jean Webster in ogni perla che porta alla luce.

Si tratta di "Jerry Junior".



Comincio con una considerazione frivola e puramente estetica che mi ha piacevolmente sorpresa: l'effetto soft touch della copertina! Lo adoro <3 Le copertine dei libri di questa casa editrice diventano più graziose ad ogni pubblicazione. Ma ora la smetto e passo al contenuto xD

Jerry Junior è un altro romanzo di Jean ambientato in Italia, Paese che ella amava molto, come si evince dalla lettura della biografia dell'autrice scritta dalla stessa Sara Staffolani, "C'è sempre il sole dietro le nuvole" (la trovate qui). In particolare, siamo in un piccolo paesino sul lago di Garda, dove un ricco ragazzo americano si sta cordialmente annoiando in attesa del tardivo arrivo della madre e della sorella. Pare proprio sul punto di andarsene senza aspettare oltre, quando un simpatico cameriere italiano dalla parlata inconfondibile e divertente (uno degli elementi che più caratterizzano il romanzo) lo informa della presenza in zona di un'altra famiglia americana, in cui si trova una ragazza "bella come gli angeli del cielo". Ovviamente il nostro giovanotto non può che esserne incuriosito, e decide di recarsi in incognito a dare un'occhiata. Da questo momento prende il via una vicenda davvero spassosa, fatta di colpi di scena e agnizioni, caratterizzati tuttavia dalla penna sempre leggera e briosa della scrittrice. Il fatto che il lettore sappia in anticipo, cioè prima dei protagonisti, quanto sta per accadere toglie un po' l'effetto sorpresa, ma al contempo rende il lettore "complice" ora dell'uno ora dell'altra protagonista e gli fa costantemente chiedere in che modo si dipanerà l'ingarbugliata matassa.

Romanzo molto breve e a tratti acerbo (ricordiamo che è stato scritto prima del suo capolavoro, Papà Gambalunga) ma godibilissimo, lo consiglio non solo a chi già dovesse conoscere un po' la scrittrice e volesse approfondire, ma anche ai neofiti. Jean Webster è nel novero degli scrittori capaci di riconciliarmi con il mondo: mi rammarico solo del fatto che non abbia scritto di più! Spero davvero che vedremo altre sue opere in lingua italiana; ma a giudicare dalla grande passione e professionalità di Sara Staffolani oso dire di sì! ^^

A presto :D 


Titolo: Jerry Junior

Autrice: Jean Webster

Casa editrice: Flower-ed

N. pagine: 178.


The Best in Brughiera 2020 Edition: 10° posto

 

Ciao a tutti! :D 

Anche quest'anno sta volgendo al termine, e come da tradizione, vi accompagnerò verso il gran finale con i dieci libri più belli che ho letto nel 2020; anno che, se si è rivelato per tanti motivi infausto, è forse stato per molti tra i più propizi per il tempo da dedicare alla lettura! 

Oltre ai dieci libri "canonici", l'ultimo giorno inserirò un libro bonus a cui va il premio "scoperta inaspettata" ^^

Cominciamo con il libro che si piazza al decimo posto: "Fosca", di Igino Ugo Tarchetti! :D




Un romanzo di cui conservavo vaghe reminiscenze scolastiche, e che ho comprato e letto solo per curiosità, si è rivelato una piacevolissima scoperta! Tarchetti, esponente del movimento letterario italiano della "scapigliatura" e morto a soli 30 anni di tifo, ha costruito un romanzo romantico (nel senso puramente ottocentesco del termine), un pizzico gotico, molto morboso senza essere mai disturbante e secondo me modernissimo nel trattare qualcosa di poco discusso ma secondo me molto diffuso: la violenza psicologica (e, a tratti, perfino fisica) perpetrata da una donna su un uomo. 
Il protagonista, che narra la sua storia in prima persona, è innamorato della bella Clara: l'amore tra i due, accresciuto dalla segretezza e dalla rarità degli incontri (Clara è, purtroppo, già sposata), si rivela, a dispetto dell'adulterio, un amore felice, luminoso, sereno. Di contro quando, per motivi di lavoro, il protagonista va a vivere in una piccola cittadina lombarda, a casa di un suo collega conosce la di lui cugina Fosca: donna di incredibile bruttezza, che si innamora di lui e inizia letteralmente a perseguitarlo, causandogli una vera e propria discesa verso la follia. 
Romanzo godibilissimo che non ha risentito affatto del trascorrere del tempo, basta abituarsi un attimo alla prosa italiana ottocentesca ed ecco che si viene letteralmente stregati *_*

A domani, con il libro che si piazza al nono posto! :D