domenica 23 agosto 2015

SOS librereccio #1 I nostalgici dell'infanzia! (Parte II)

Ciao a tutti!! :))
 
Un po' in ritardo ecco la seconda parte della rubrica dedicata ai consigli librerecci, il cui primo post è tutto per i nostalgici dell'infanzia!
 
Potete trovare la prima parte qui:
 
 
In questa seconda parte vi consiglierò altri libri da cui sono stati tratti i cartoni animati della fortunata infanzia anni '70, '80, '90 (e chissà forse anche un po' anni 2000, spero...) ^^ Cominciamo!
 
 

1) Mary e il giardino dei misteri...cioè Il giardino segreto


 
Mary tu l'India non scorderai, ma in Inghilterra risiedi ormai, anche se il cuore ti piange sai non dir sempre no...dai sorridi un po'!

Iniziava così la sigla (cantata immancabilmente da Cristina D'Avena) di "Mary e il giardino dei misteri", cartone animato un po' malinconico ambientato nella sempre affascinante brughiera inglese. La protagonista, rimasta impressa nell'immaginario collettivo per i suoi assurdamente vaporosi capelli biondi, era la scontrosa orfana (ancora, non c'è speranza xD) Mary, cresciuta in India ma affidata, dopo la morte dei genitori, a uno zio che vive in Inghilterra. Amicizia, amore per la natura e gli animali, un pizzico di mistero...mi piaceva molto questo cartone animato!
Provai allora a leggere il romanzo da cui era stato tratto, ovvero "Il giardino segreto" di Frances Hodgson Burnett, una delle più celebri autrici per l'infanzia di fine '800....ma confesso che da piccola non mi prese granché. La parte di me che amava le avventure alla "Piccoli brividi" non riusciva a seguire un'opera profonda e sfaccettata come questa, che credo sia pienamente apprezzabile solo dai più grandicelli, capaci di rilevarne la poesia e il messaggio intrinseco. E infatti rileggendolo da adulta l'ho adorato, direi che rientra tra i miei libri preferiti in assoluto *_*
A chi non lo avesse ancora letto e volesse farlo, consiglio l'edizione Einaudi o quella Newton Compton, che io sappia le uniche due dalla veste grafica e traduzione più "adulte". Per i più piccini è invece molto carina l'edizione illustrata della Salani ^^ Attenti alle edizioni ridotte, che con i classici per ragazzi sono dietro l'angolo!
 

 
 

 
 

2) Lovely Sara, ovvero La piccola principessa

 
Sara, oh lovely lovely Sara, tu sei un fresco fiore che il vento non può, spezzare non può, perché questo fiore è forte e mai cederà...vivrà.
 
Restando sempre in casa Burnett, ecco una delle storie forse più tristi e lacrimevoli mai apparse nei palinsesti per bambini: Lovely Sara, il cartone animato tratto da "La piccola principessa", altro romanzo molto celebre di questa scrittrice, nonché primo romanzo in assoluto che io abbia letto! ^^ Lo trovai nella biblioteca della scuola elementare, e per quanto si trattasse (come ho scoperto con orrore solo qualche anno fa) di un'orrida edizione ridotta con tanto di finale non originale (invece di quello della Burnett pensarono bene di mettervi quello ben più melenso del film con Shirley Temple...no comment! xD) mi piacque tantissimo.
La storia della piccola Sara Crewe, bambina ricca (soprattutto di bontà e fantasia) che si ritrova povera di colpo a causa della morte del padre, non è, come potrebbe sembrare, solo una storia dickensiana di povertà infantile e riscatto, ma anche un vero e proprio inno alla fantasia come risorsa interiore che rende capaci di affrontare qualsiasi avversità ^^ Per gustarlo al meglio consiglio l'edizione Einaudi, che offre una nuova traduzione, integrale e pensata per un pubblico adulto.
Da piccola oltre alla versione rimaneggiata (di cui non mostro edizione, copertina ecc..per il vostro bene xD) ne lessi anche un'altra (ancora in mio possesso) della collana Nuovi Birilli della AMZ editrice, che è molto carina ma comunque non integrale :( Non che le manchino dei capitoli, ma confrontandola con l'originale ho notato che interi periodi sono stati riassunti con frasette di una o due righe...cosa che mi dispiace molto perché per il resto è una bella edizione, l'unica tra l'altro a vantare in appendice due storie autonome raccontate da Sara ad alcuni bambini ^^ Se qualcuno l'avesse tenga conto di questo aspetto.
Sull'edizione DeAgostini della collana I birilli invece non mi pronuncio perché non la conosco, ma in copertina c'è scritto che è anch'essa un'edizione integrale quindi dovrebbe essere ok!



L'edizione che avevo fin da piccola...purtroppo rimaneggiata :(
 
 



3) Una per tutte, tutte per una, alias Piccole Donne!^^

 


Quattro sorelline che sono qui con me e con te, quattro amiche sempre con noi...
 
Queste le prime parole della sigla di "Una per tutte, tutte per una", e quando si parla di quattro sorelle queste non possono che essere le sorelle March, nate dalla penna di Louisa May Alcott!^^
Prima o poi dedicherò un bel post a questa scrittrice parlandovi anche delle sue opere meno note (di cui alcune mai pubblicate in Italia stanno vedendo la luce negli ultimi anni) ma adesso mi limito a consigliarvi, qualora vogliate leggere o rileggere quel piccolo capolavoro che è Piccole Donne, di non fermarvi ai due libri più celebri (Piccole Donne e Piccole donne crescono) ma leggere anche i due bellissimi seguiti, ovvero Piccoli Uomini e I ragazzi di Jo, a mio parere anche più interessanti dei primi due quanto a modernità. Da questi due è stato tratto il cartone animato forse meno noto ma altrettanto grazioso "Una classe di monelli per Jo"!^^

La signora a sinistra accanto alla bambina bionda (che è Daisy, la figlia di Meg) è Jo March!^^


Potete trovare tutti e quattro i volumi nella bella edizione Einaudi che vedete qui sotto, ma si trovano anche separatamente in svariate edizioni (attenti però sempre a non incappare nelle riduzioni per bambini!).
 
 


Per ora direi che con la nostalgia infantile può bastare (quando inizio potrei parlare di cartoni animati per ore, fermatemi!! xD)
La settimana prossima la rubrica dedicata ai consigli letterari avrà un altro tema che ancora non vi svelo (e non perché non l'abbia ancora pensato, eh...è solo un fatto di suspense! xD) ma spero che questo vi sia piaciuto e magari si sia rivelato utile!^^

A presto :*
 

martedì 18 agosto 2015

SOS librereccio #1 I nostalgici dell'infanzia! (Parte I)

Ciao a tutti!! :D
 
Scusate se sono un po' assente in questo periodo, ma le vacanze si stanno rivelando più "faticose" del previsto! xD Sono sempre in giro e non ho finora avuto neanche un giorno tranquillo per aggiornare con calma il blog... però ho pensato a lungo a qualche innovazione da apportare per non annoiarvi sempre con le solite recensioni, e il frutto di tanto pensare è stato...una rubrica di consigli librerecci! :D
Sì, lo so, potevo fare di meglio xD Ma in fondo a chi non è mai capitato di non sapere quale libro leggere/regalare? Magari si vorrebbe qualcosa di adatto a un particolare tipo di persona, o a un certo stato d'animo che si sta vivendo, ma le idee scarseggiano...e dal momento che io adoro dispensare consigli (anche, come in questo caso, non richiesti :P) ecco a voi la rubrica SOS librereccio! xD
In ogni post che riuscirò a pubblicare in questa rubrica consiglierò una serie di libri adatti a un particolare stato d'animo, o tipo di persona. Chi poi volesse un consiglio ad hoc può ovviamente chiedermelo e proverò ad accontentarlo :D
Premetto che i consigli si baseranno sul mio personale bagaglio di esperienza letteraria, che non contiene (purtroppo, sigh) tutto lo scibile librario ed è dunque necessariamente limitato... ma spero comunque di azzeccare almeno qualche buon consiglio  xD

Ho deciso di iniziare la rubrica rivolgendomi a una categoria di persone a me molto, molto cara, dal momento che ne faccio costantemente parte: i nostalgici dell'infanzia! In particolare una certa categoria di nostalgici, in cui molti di voi potranno ritrovarsi: quelli nati tra gli anni '70 e i '90, cresciuti a merendine Nesquik e cartoni animati, che si trovano ormai tristemente sbalzati nel mondo degli adulti ma ancora buttano un occhio al passato, ogni tanto...Ecco, siccome sono malvagia, vi consiglio alcuni libri che nutriranno selvaggiamente la vostra nostalgia! xD Cioè i libri da cui sono stati tratti i cartoni animati che guardavate...^^ Poiché sono tantissimi, ho selezionato quelli che mi sono piaciuti di più (anche più del cartone corrispondente...perché noi bibliofili lo sappiamo, il libro è sempre meglio del film, e quindi anche del cartone xD).
Per non appesantirlo troppo ho deciso inoltre di dividere il post in due parti, di cui questa è solo la prima ^^
Buona lettura! :D


1) Candy Candy




"Un sorriso che non si spegne mai, dolce Candy a tutti porterai..."

Chi non ricorda le prime note della sigla cantata da Cristina d'Avena?? Candy Candy è forse uno dei cartoni animati più celebri e amati da chi è un po' più avanti con gli anni, ma è purtroppo sconosciuto alle nuove generazioni a causa di un a quanto pare insanabile diverbio tra scrittrice e disegnatrice, che rende impossibile la ritrasmissione del cartone e la ristampa del manga. Ma niente paura!^^ La scrittrice Keiko Nagita, ideatrice della storia, ha deciso per la gioia di tutti i nostalgici di riproporla sotto forma di romanzo! ^^
Primo volume
Secondo volume








Edito dalla Kappalab in due volumi, "Candy Candy" (copertina rosa e bianca, in alto a sinistra) e "Candy Candy-Le lettere" (copertina blu e bianca, in alto a destra), si tratta in assoluto della prima edizione non giapponese del romanzo: l'autrice infatti nella prefazione si dichiara molto legata all'Italia e grata del successo che ha riscosso nel nostro Paese ^^
Ho letto il primo volume e ho il secondo in lettura...quindi posso assicurarvi che entrambi garantiscono un dolcissimo tuffo nel passato! Pur non essendo capolavori della letteratura sono davvero appassionanti e ben scritti: chi da piccolo non perdeva una puntata del cartone e vuole finalmente sapere come va a finire non può lasciarseli scappare... Io tifo per Albert!! :D


Candy Candy, di Keiko Nagita

Copertina flessibile: 259 pagine
Editore: Kappalab (29 gennaio 2015
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8898002750
ISBN-13: 978-8898002757


Candy Candy, Le lettere
di Keiko Nagita
          
Copertina flessibile: 245 pagine
Editore: Kappalab (2 luglio 2015)
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8898002807
ISBN-13: 978-8898002801                                                  


 

2) Anna dai capelli rossi

 
 
 
"Anna dai capelli rossi va, dove va come una rondine...però un nido non ce l'ha, non ha una mamma né un papà"
 
Sempre per restare in tema orfanesco (mi sto rendendo conto solo adesso di quanti orfani popolassero i cartoni della nostra infanzia o_O) il secondo tuffo nel passato che vi propongo è quello con Anna dai capelli rossi...o meglio, Anna dai tetti verdi (Anne of Green Gables)  che è il titolo originale del libro di Lucy Maud Montgomery.
L'allegra bimba lentigginosa adottata per errore dai fratelli Mattew e Marilla di Green Gables, che avrebbero voluto un maschio, non era esattamente uno dei cartoni animati che seguivo assiduamente da piccola, ma quando mi capitava di guardarlo ne notavo la grazia particolare...e adoravo la sigla, che trasmette una pace incredibile con tutti quei petali che volteggiano nell'aria e quei magnifici paesaggi  *_*
I volumi che compongono l'opera originale sono ben otto*, tutti pubblicati in passato dalla Mursia in edizioni ormai poco reperibili...ed è per questo che vi segnalo quelle di Il gatto e la luna, piccola ma interessante casa editrice che ripropone questo classico della letteratura per ragazzi sia in versione volume singolo che in quella, convenientissima, che li racchiude tutti e otto :D Io mi sono accaparrata quest'ultima in quanto costa solo 8 euro (un euro a romanzo!!) L'unico difetto è che esiste solo in ebook, almeno per ora :(
Ho letto per ora solo il primo volume ma me ne sono già innamorata *_* Se il cartone non mi aveva mai propriamente entusiasmata, il libro di sicuro rientra tra i miei must-have per nostalgici e non!^^
 

Info sull'ebook:
Il Gatto e la Luna, aprile 2014
ISBN:9788896104774
Lingua:Italiano
Formati disponibili: ePub, Mobi, PDF

* 1)Anna dei tetti verdi
   2)Anna di Avonlea
   3)Anna dell'Isola
   4)Anna dei Pioppi Fruscianti
   5)La casa dei sogni
   6)Anna di Ingleside
   7)La valle dell'arcobaleno
   8)Rilla di Ingleside

 

3) Papà Gambalunga





Non lo faccio apposta, davvero...ma ecco la terza orfana di questa prima parte del post dedicato ai nostalgic dell'infanziai! xD Si tratta di Judy Abbott, protagonista di uno dei cartoni animati che ho amato anche da grande: Papà Gambalunga!
L'opera originale di Jean Webster è scritta sotto forma epistolare e costituita appunto dalle lettere che la protagonista invia al padre adottivo, il misterioso (ma per chi ha visto il cartone ormai non più tanto xD) Papà Gambalunga ^^
Potete leggere il libro in diverse edizioni (sotto quella della DeAgostini, che dovrebbe essere integrale...occhio alle versioni ridotte!) e quella della sunnominata Il gatto e la luna, la cui traduzione una recensione utente su Amazon valuta molto positivamente (pare sia molto fedele all'originale).
Non posso purtroppo darvi una mia personale opinione sulla loro qualità perché l'ho letto in lingua originale...e infatti lo consiglio a chi volesse cimentarsi con una lettura poco impegnativa in lingua, se ce l'ho fatta io... :D
Le copertine spesso colorate e "fumettose" di queste edizioni italiane per ragazzi possono far pensare che sia un romanzetto da poco, ma vi assicuro che non è così: si tratta di una storia a mio parere molto profonda e matura, che oltre agli estimatori del cartone potrebbe catturare anche quegli (spero pochi) sfortunati che non lo guardavano da piccoli xD

Edizione della casa editrice "Il gatto e la luna" solo in versione ebook


Edizione DeAgostini (sia cartacea che ebook)












Copertina flessibile: 172 pagine
Editore: De Agostini
Collana: Classici
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8841885610
ISBN-13: 978-8841885611
 
 
 
Appuntamento a domani con la seconda parte di consigli non richiesti per nostalgici! xD

lunedì 10 agosto 2015

Libri vacanzieri

Ciao a tutti!^^
 
Come state trascorrendo questo caldo (più o meno, ora si avvicina qualche tempesta, almeno qui da me ^^') mese d'agosto?
 
Io purtroppo ho già finito la mia settimana di vacanza al mare, sigh!Per fortuna le vacanze non sono ancora propriamente finite, ma quando lascio il mare ho sempre un po' di tristezza nel cuore...fortuna che continuerò a portarlo un po' con me grazie alle belle letture che mi hanno accompagnata in quei momenti di assoluto relax!
Ovviamente non ho rispettato i piani di lettura preparati con tanta cura prima della partenza (e quando mai xD), infatti per la cronaca ecco i libri che avevo programmato di leggere:
 
 
Dall'altro verso il basso: "Bisogno di libertà" di Bjorn Larsson, "Vecchi amici e nuovi amori" di Sybil Brinton, "Matilde" di Rita Coruzzi e "La montagna dalle sette balze" di Thomas Merton
 
 
Invece di seguito quelli che ho letto davvero! Solo uno coincide con la lista di sopra....xD Gli altri tre tuttavia saranno letti ugualmente a breve, davvero xD
 
 
1. Iniziamo con il primo che ho letto e finito, l'unico che rientrava nel mio programma: "Bisogno di libertà" di Bjorn Larsson!
 
Ebbene sì, anch'io ho ceduto alla modaiola tentazione di fotografare le mie gambe in riva al mare come sfondo al libro! Perdonatemi, ma mi piaceva troppo quest'effetto poetico xD
 
Ecco il libro giusto per staccare la spina dalla monotonia della vita quotidiana! Bjorn Larsson (celebre soprattutto per il libro "La vera storia del pirata Long John Silver", una delle mie prossime letture ^^) ci parla qui del bisogno di libertà che lo ha accompagnato per tutta la vita, una vita vita così libera e avventurosa da non avere nulla da invidiare a un romanzo!^^ Mi ha ribadito quello che so già: mai accontentarsi di una vita mediocre e vissuta a metà. Quello per cui siamo nati è scritto nel nostro dna, in quello che amiamo fare ogni giorno, e non dobbiamo mai stancarci di cercarlo. Questa è la vera libertà.
Comunque pare lui venga spesso in Italia, terrò d'occhio gli eventi libreschi perché è uno degli autori che mi piacerebbe incontrare dal vivo!^^
 
Voto: 8/10
Consigliato a: insoddisfatti incalliti, indecisi su cosa fare nella vita.
Sconsigliato a: chi vorrebbe prendere una barca e partire subito ma è impossibilitato a farlo! Potrebbe sentirsi leggermente frustrato xD
 
 
 
2. Il secondo libro che ho letto forse non era il più indicato per una settimana spensierata come quella vacanziera...ma che posso farci?Mi chiamava da tempo, e quando un libro chiama si deve rispondere! xD Il libro in questione è Vera, di Elizabeth Von Arnim:
 
Questo l'ho letto in ebook, dunque vi risparmio la foto poetica xD
 
Tutti abbiamo qualche pietanza che non potremmo mangiare perché magari ci fa male o ci fa ingrassare, ma poi immancabilmente cediamo perché..ci piace troppo! Ecco, a me succede anche con i libri, e in particolare con quelli della mia amata Elizabeth Von Arnim. So che non dovrei leggerli perché sono sempre sottilmente amari, perché farebbero buttar via l'arco e le frecce perfino a Cupido se gli capitassero tra le mani, perché fanno sempre perdere un po' di fiducia nell'umanità (maschile)...Ma che ci posso fare: sono troppo intelligenti, arguti e ironici, e così puntualmente ci ricasco! xD La Von Arnim poi è una di quelle autrici che non solo vorresti "chiamare tutte le volte che ti gira" (come dice Il giovane Holden di Salinger) ma prenderci un tè insieme, magari in un giardino, trascorrendo ore e ore a chiacchierare!^^
Tornando al libro, forse meriterebbe una recensione a parte, ma già che ci sono...spero che la lunghezza eccessiva di questo post non vi annoi! xD
Comincio con il dire che la trama ricorda molto quella del più celebre e stupendo "Rebecca" di Daphne Du Maurier, che tuttavia è stato scritto dopo e infatti se non sbaglio fruttò all'autrice qualche accusa di plagio ai danni della Von Arnim. Entrambi infatti vedono in scena un vedovo e una giovane ragazza, tra i quali si staglia, invadente e inquietante, il "fantasma" della prima moglie di lui. A parte questo schema comune, direi che la somiglianza tra i due è in realtà davvero minima, e sono così diversi nella sostanza che non saprei dire quale sia il più bello... In cinismo vince Vera, in mistero e atmosfera inquietante decisamente Rebecca.
Non voglio raccontarvi troppo della storia, sia per non dilungarmi sia per non rivelare troppo di questo cinico e amaro (ma anche ironico e intelligentissimo) romanzo, che merita sicuramente una lettura! Magari non come primo approccio all'autrice, però...sebbene la cara Lizzie (mi permetto di chiamarla così perché ormai siamo in confidenza, io e lei U_U) lo considerasse il suo miglior romanzo secondo me non è l'ideale per iniziare a conoscerla...A questo scopo consiglierei Un incantevole aprile o Il circolo delle ingrate, libri dal livello di cinismo tutto sommato accettabile xD Ma vi avverto, quando avrete iniziato a leggerla non potrete più smettere!
 
Voto: 9/10
Consigliato a: cinici, single incalliti, femministe e fan dell'autrice.
Sconsigliato a: donne innamorate, inguaribili romanticoni/e.
 
 
3. E per finire questo lunghissimo post, ecco la mia terza e ultima lettura vacanziera, questa decisamente in tema con il periodo: "L'isola del tempo perso", di Silvana Gandolfi!^^
 
 
 
Come tutti gli appartenenti alla bella collana "Gli Istrici" della Salani, è un romanzo per ragazzi ma che, come tutti i buoni libri della categoria, può piacere anche agli adulti! Io l'ho adorato, quanto avrei voluto leggerlo da bambina  *_*
Due amiche si perdono in una miniera e finiscono sull'Isola del tempo perso, luogo mitico in cui vanno tutte le cose e le persone che si perdono, il tempo è molto più lento e si vive tutto più intensamente...Fantasia straripante, un significato prezioso anche per gli adulti (che ahimè ormai vivono quasi tutti solo di "tempo nero"!) e una simpatica sorpresa finale rendono questo libro delizioso e godibilissimo. Credo che leggerò anche il seguito, Il club degli amici immaginari!^^ D'ora in poi non potrò più perdere il filo del discorso senza pensare a questa storia...anche a me piacerebbe avere una bandana fatta di tutti questi fili, per ragionare sempre al meglio come uno dei protagonisti della storia!  xD  
 
Voto: 9/10
Consigliato a: Oziosi, fantasiosi, sognatori ad occhi aperti
Sconsigliato a: chi non ama "perdere il tempo"! xD


E voi che avete letto/state leggendo/ leggerete in questo periodo, spero più riposante per tutti?

Un bacione, a presto! :*

giovedì 30 luglio 2015

Ofelia, di Florence Stevenson. Per gli amici dei felini!^^

Good afternoon! :D

Come state trascorrendo questi caldi giorni di fine luglio??^^ Io sono ancora a lavoro, anche se per poco fortunatamente...non vedo l'ora di prendere il largo verso le meritate vacanze!
Prima però voglio recensire un libro che di certo piacerà tanto a tutti coloro che hanno un gatto come amico di zampa...ovvero il misterioso e magico Ofelia, di Florence Stevenson!
 

Si tratta di una delle ultime riscoperte della bella casa editrice Elliot, che con mia somma gioia pubblica continuamente libri di autrici di inizio o metà '900, famose ai loro tempi ma oggi ingiustamente finite nell'oblio.
Già la copertina di Ofelia, con questa malinconica gatta che scruta il mondo attraverso i vetri di una finestra, è deliziosa...e devo dire che fortunatamente il contenuto ne è all'altezza!
Nella sua trama generale, la storia mi ha ricordato quella degli Aristogatti della mia adorata Disney! ^^ Infatti la ricca signora Margaret Brewster (che, è più forte di me, non riesco a non associare alla Madame del sunnominato cartone xD) lascia tutto il proprio patrimonio in eredità alla sua gatta, Ofelia, così chiamata in onore dell'eroina dell'Amleto di Shakespeare.

Ho immaginato Mrs. Margaret così, durante tutta la lettura xD

La cosa tuttavia non va giù al suo legale (tra l'altro innaturalmente attratto da un servizio di peltro di proprietà della signora xD) Mr. Dillon, che da novello Edgar (ve lo ricordate?? ^^) non si fa troppi problemi a gettare in un pozzo la strana ereditiera, poco dopo la dipartita della padrona.
Ma ecco, accade l'inesplicabile: Ofelia non solo non muore, ma si risveglia nel pozzo con sembianze umane. Donna di rara bellezza e grazia, si finge vittima di una perdita della memoria (come spiegare la verità??) e viene accolta sotto l'ala protettrice di Julian Brewster, nipote di Miss Margaret divenuto suo erede dopo la scomparsa e presunta morte della gatta.
Ofelia (che racconta in prima persona la sua strana storia) dovrà imparare a vivere come un'umana, a dominare gli istinti felini che ancora albergano in lei e, soprattutto, a guardarsi dai predatori, che non esistono solo tra gli animali...
Un romanzo molto particolare che, se non brilla in originalità per la trama, vanta un incredibile realismo nella descrizione del modo di sentire e comportarsi di un gatto (l'autrice doveva amare molto questi felini!^^). Infatti Ofelia, come la maggior parte dei gatti, è egoista e prova per la sua padrona solo una distaccata condiscendenza: tutti atteggiamenti che continua a mantenere anche da umana, con un effetto straniante che non fa mai annoiare, sebbene nella trama gli avvenimenti di un certo rilievo scarseggino. Tutto il libro è  attraversato da una gradevole atmosfera surreale e magica...e il finale poi mi ha sorpresa davvero :D

Insomma, non sarà un capolavoro, ma è un romanzo godibile e diverso dai soliti: lo consiglio :D



Voto: 7/10
Consigliato a: chi ama i gatti (se ne avete uno lo guarderete con occhi diversi! xD)
Sconsigliato a: chi ama i cani, che qui per ovvi motivi non fanno bella figura xD
Periodo di lettura ideale: primavera, magari in un giardino, con un gatto accoccolato ai propri piedi!^^



Ofelia
Florence Stevenson
Traduzione di Bruno Oddera
pp. 192
Euro 17,50
Giugno 2015
ISBN: 97888619292234


      

 

mercoledì 29 luglio 2015

WWW....WEDNESDAY #3


Ciao a tutti!^^

Eccomi al terzo appuntamento con il WWW Wednesday...che non aggiorno da un bel po' causa impegni pressanti a lavoro, sigh!!
Per fortuna sto riuscendo comunque a ritagliarmi dei momenti per leggere, per cui ecco le mie letture recenti!^^



1) What are you currently reading?







1) "La gioia di vivere" di Emile Zola
 
Dopo il bellissimo "La bestia umana", continuo la mia scoperta di quest'autore con "La gioia di vivere" che ha per protagonista la dolce Pauline che, a seguito della morte dei genitori, viene adottata da alcuni zii, e si innamora del cugino. Il titolo, come chiunque conosca un minimo Zola già immagina, è ironico xD

2) "Ofelia" di Florence Stevenson
 
Una delle ultime perle dimenticate regalateci dalla casa editrice Elliot! Si tratta della storia di Ofelia, la gatta di una ricca signora che, come Gli Aristogatti insegnano, alla morte di quest'ultima eredita tutto il suo patrimonio. Ma il legale della Signora, tale Mr Dillon, da novello Edgar decide di far fuori l'inaspettata ereditiera, che contro ogni previsione e razionalità si ritrova trasformata in donna...
Mi sta piacendo questo romanzo strano e surreale, ma per un giudizio definitivo ovviamente aspetto di finirlo!^^



2) What did you recently finished reading?







1) "Il sogno di Geronzio" di John Henry Newman

Un breve ma intenso testo teatrale che racconta gli ultimi istanti di vita sulla terra e i primi istanti di vita oltre la morte di Geronzio (nome non casuale che sta a simboleggiare l'anziano, l'uomo alla fine della vita per antonomasia). Consigliato a chi ha paura della morte!^^ Voto: 9/10


2) "La dea fedele" di Pearl Buck

Mi sono avvicinata a questo libro convinta che fosse uno dei tanti ambientati in Cina (paese in cui la Buck è cresciuta e in cui ha ambientato moltissimi romanzi) e invece questo è un romanzo tutto americano!^^ La protagonista è Edith, quarantenne che trovandosi vedova e con figli ormai sposati non sa più cosa fare della sua vita, finché non incontra un giovane artista/scienziato che ha 20 anni meno di lei, ma le fa battere il cuore più di quanto sia mai accaduto...Un delicato elogio dell'Amore, che più che vissuto è analizzato, sublimato. Voto: 7/10



 3) What do you think you'll read next?


Domandona! Infatti non ho ancora deciso cosa porterò con me nell'ormai (finalmente! xD) imminente vacanza (parlo dei libri cartacei, visto che comunque avrò con me l'e-reader pieno zeppo!^^)
Comunque i due che porterò di sicuro con me sono questi:

 
 
 
1) "Matilde" di Rita Coruzzi
 
Alla Feltrinelli di Napoli mi sono imbattuta in un intero settore dedicato a Matilde di Canossa, figura di cui purtroppo ho solo un vago ricordo scolastico ma mi affascina...quindi, complice la bellissima copertina, ho portato a casa questo: spero non mi deluda!^^
 
 
2) "Bisogno di libertà" di Bjorn Larsson
 
Un titolo, un programma di vita xD Questo libro evoca mare, pace e vacanze solo a guardarlo! *_* Spero che il contenuto sia all'altezza di titolo e copertina!
 

Aggiornatemi anche sulle vostre letture, mi raccomando :D Magari colgo qualche altro spunto per le vacanze...e a proposito, che partiate o restiate in città vi auguro uno stupendo agosto libroso!! A presto :*


lunedì 20 luglio 2015

Agnes Grey, dove sei? xD (Recensione di La signora di Wildfell Hall, di Anne Brontë)

Ciao a tutti!^^

Mai titolo di recensione fu più chiaro: il libro di Anne Brontë che ho a lungo desiderato leggere, che a lungo ho sperato fosse ristampato per arricchire la collezione Brontiana di tanti appassionati, ovvero La signora di Wildfell Hall, non mi è piaciuto quanto speravo, al punto da farmi un po' rimpiangere l'apparentemente più modesto Agnes Grey. Aspettative troppo alte? Eterno e inevitabile confronto con le più talentuose sorelle Charlotte e Emily? Non so, l'unica cosa certa è che ero assolutamente ben disposta verso questo romanzo, al punto da attendere per mesi il momento giusto di leggerlo e gustarlo al meglio...e invece, per quanto non si tratti di un brutto romanzo (le Sorelle erano fisicamente impossibilitate a scrivere romanzi brutti xD) raggiunge giusto la sufficienza.
 
Ma procediamo con ordine: ecco la copertina della bella edizione Neri Pozza (sempre sia lodata xD) e la trama, in breve:
 


Il libro inizia sotto forma  epistolare: uno dei protagonisti, Gilbert Markham, scrive ad un amico per raccontargli la singolare storia capitatagli, storia che inizia con l'arrivo in paese di una misteriosa vedova, Helen Graham, con il suo bambino di sei anni. Una donna sola con un figlio non può che generare diffidenza negli animi dei malpensanti paesani: l'unico a provare una curiosità bendisposta, che presto si trasforma in aperta ammirazione e poi in amore, è proprio Gilbert. Ma il passato di Helen cela un segreto...
La seconda parte (e in verità gran parte) del libro è poi narrato dal punto di vista di Helen, mediante l'espediente del diario. Purtroppo neanche questa mescolanza di generi e voci riesce a dare spessore ad una storia che è, purtroppo, abbastanza piatta e noiosa: le pagine del diario di Helen scorrono monotone, quel che dovrebbe esserci di sconvolgente non sconvolge (anche se credo potesse sconvolgere nell' '800, dato che Charlotte Brontë, tutto tranne che puritana, sconsigliò di farlo leggere alle giovani fanciulle...) e quello che dovrebbe sorprendere non sorprende affatto perché già annunciato a sirene spiegate per tutti i lettori che abbiano un minimo di buonsenso (cosa che invece alla protagonista Helen fa un po' difetto.. xD).
Non è insomma la miglior prova di Anne, che era riuscita a trasmettere molto di più con il modesto (in apparenza) Agnes Grey, ma che mostra comunque anche qui una grande modernità di pensiero e di spirito: pur amando alla follia Charlotte e riconoscendo la forte originalità di Emily, non posso infatti non vedere in Anne l'unica delle tre che, se non ci fosse scritta a chiare lettere la data di pubblicazione dei suoi libri, parrebbe una scrittrice dei nostri tempi...Come non ravvisare, nella pia illusione di Helen che il ragazzo che ama cambierà grazie a lei, il pensiero sciocco di tante ragazze di oggi? (alimentato da robaccia come, un titolo a caso, 50 sfumature di... xD).Per non parlare dei punzecchiamenti tra donne, che potrebbero benissimo essere ambientati in una discoteca moderna anziché in un salotto del 1800...
Lodevole poi l'intento pedagogico sotteso a tutta la narrazione-attente a voi, fanciulle incaute!! xD- anche se avrebbe potuto essere esposto meglio. Adorabili, per me che sono molto credente, anche i riferimenti biblici e la forte fede di Anne che emerge quasi in ogni capitolo.
Mi ha poi spesso commossa, durante la lettura, il ricordare che molte scene di ubriachezza e degrado morale fossero state vissute da Anne in prima persona, a causa del fratello Branwell :( Ho sempre visto in Anne-non so quanto a ragione, ma è una sensazione che non riesco ad arginare xD- la più tenera e sensibile delle tre sorelle, e immagino che scrivere questo libro possa aver avuto per lei un effetto catartico.
 
Che dire? Non è un libro che sconsiglio, perché non si può essere veri brontofili senza leggerlo, però bisogna dimenticare altri romanzi dello stesso periodo e cercare di apprezzarlo solo per i suoi pregi (come, appunto, la modernità e l'intento pedagogico) senza fare confronti deleteri con opere di maggiore spessore! xD
 
Voto: 6/10
Consigliato a: brontofili DOC
Sconsigliato a: chi cerca romanzi appassionanti e ricchi di eventi
Periodo di lettura consigliato: autunno/inverno
 
 
ISBN 978-88-545-0858-3
Pagine 592
Euro 16,00


A presto! :))

martedì 14 luglio 2015

L'ombra della luna

Ciao a tutti!^^
 
Oggi vi parlo di un altro libro la cui esistenza ho scoperto quasi per caso (ma quando si scoprono nuovi libri il caso non esiste, vero?? xD I libri ci chiamano!) perché dovevo completare un ordine su Libraccio senza pagare le spese di spedizione e questo costava davvero poco...poi la protagonista era Mary Wollstonecraft,  pioniera di diritti delle donne e madre della celebre Mary Shelley (sì, proprio quella di Frankenstein!^^) quindi come potevo perdermelo?? xD
 
Si intitola L'ombra della luna, E l'autrice è Elisabetta Rasy  (scrittrice decisamente da approfondire :D)



Inizio '800. In una notte di tempesta un uomo cerca riparo in una locanda, e tra i pochi avventori scorge una misteriosa ragazza che viaggia sola...insolito, per una donna dell'epoca. Inevitabilmente inizia a parlarle e la ragazza, un po' rassicurata dalle maniere gentili del giovane, un po' desiderosa di raccontare a qualcuno la sua strana storia, inizia a parlare di sé.
Così, attraverso le parole e gli occhi di una ragazza di umili origini divenuta cameriera di una famiglia benestante durante i cupi giorni della Rivoluzione Francese, facciamo la conoscenza di Mary Wollstonecraft, che si trova in Francia per  scrivere un libro sulla Rivoluzione, fenomeno in cui crede e che continuerà ad appoggiare anche quando degenererà nel terribile regime del Terrore.
Marie, come la chiamerà sempre Marguerite, è una donna eccentrica, intellettuale, ardente, libera, così diversa dalle donne della sua epoca che sembra sia stata trasportata lì da una macchina del tempo! xD Molti dei pensieri che esprime sono tratti dalla sua opera più importante, Sui diritti delle donne, di cui consiglio caldamente la lettura per la sua grande attualità.
Pian piano riuscirà a trasmettere i suoi pensieri e ideali anche alla fidata cameriera e poi amica Marguerite, che la seguirà nelle sue peregrinazioni, sarà testimone del suo amore infelice per l'avventuriero americano Gilbert-che farà cadere Mary proprio in quegli errori e abissi femminili da cui aveva messo in guardia le altre- e ne alleverà la prima figlia, Fanny. La celebre Mary Shelley nascerà infatti solo molti anni dopo i fatti narrati in questo libro, e con la sua nascita causerà purtroppo, come è noto, la morte della celebre madre. 

Questo libro mi è piaciuto davvero molto:  coniuga la fedeltà ai fatti storici tipica della biografia (anche se abbraccia solo pochi anni di vita dell'autrice) alla piacevolezza del romanzo, oltre ad essere impreziosito da uno stile un po' classicheggiante, da belle citazioni-a un certo punto avrei sottolineato tutto *_*- e da un'atmosfera sottilmente gotica davvero piacevole.
 
 
"Mai avevo sentito parlare Marie di bellezza, giovinezza e del tempo passato, il suo sguardo era proteso in avanti come se la pietanza migliore al pasto della vita fosse sempre quella che sta per essere portata" .
 
"Talvolta ho pensato che l'ombra della luna fosse la mia vera patria, e che solo in quel buio sterminato e misterioso che si perde oltre essa fosse il territorio della mia libertà".
 

Voto: 8/10
Consigliato a: chi ama le biografie romanzate e i libri sulle figure femminili forti e insolite che sono realmente esistite.
Sconsigliato a: chi non sopporta lo stile di scrittura un po' barocco.
Contesto ideale per leggerlo: fredde sere d'inverno!^^
 
Dettagli:
  • Marchio: Bur
  • Collana: CONTEMPORANEA
  •  Prezzo non scontato: 7 euro
  • Pagine: 208
  • Formato libro: 20 x 13
  • Tipologia: BROSSURA

  • Anche se credo sia in esaurimento, per fortuna è ancora reperibile online e al momento osta solo 3,50 euro: se vi interessa approfittatene!^^