mercoledì 9 settembre 2015

In missione! ^^

Ciao a tutti! ^^

Come va? Spero che il vostro ritorno dalle vacanze non sia stato troppo traumatico (per me lo è stato, tornare dai monti in città è proprio cadere dalle stelle alle stalle! xD) e che settembre sia per voi uno splendido mese, pieno di nuove appassionanti avventure (letterarie e non!^^)
Io in verità sto davvero per intraprendere un'avventura...infatti domani, 10 settembre, partirò per un mese e mezzo di missione in Indonesia! ^^ Sono molto emozionata e anche un po' in ansia...anche se vado in una struttura tranquilla e organizzata non so cosa aspettarmi da quest'esperienza, ma spero davvero che mi arricchisca nello spirito e mi aiuti ad iniziare alla grande il nuovo anno! :D
Questo post dunque ha dunque principalmente lo scopo di avvertire che sarò un po' assente dal blog durante questo mese e mezzo (fino al 26 ottobre, per la precisione): un po' perché internet lì pare non funzioni sempre benissimo, un po' perché credo avrò poco tempo da dedicare ad attività diverse da quelle previste: insegnerò inglese, mi occuperò dei bambini del nido e farò visita a famiglie povere ed ammalati, insieme alla suore della Missione...si preannuncia un periodo intenso, di cui vi racconterò sicuramente tutto al mio ritorno! :D 
Continuerò tuttavia ad aggiornare la pagina facebook, e di tanto in tanto pubblicherò alcuni articoli già preparati per le rubriche che mi stanno più a cuore (in particolare Scrittrici nella brughiera ^^), che spero troverete interessanti ^^
Ovviamente poi continuerò a leggere, per cui aspettatevi una valanga di nuove recensioni al mio ritorno! :D E anche qualche sorpresa pre-natalizia che spero sarà gradita, ma non vi anticipo niente! ^^

Comunque in un blog librereccio anche un post di avviso-congedo momentaneo non può non contenere anche dei libri...per cui eccovi qualche testo a tema missione/ Indonesia/ viaggi in Asia che ho intenzione di leggere a breve! ^^ 

Un libro sulle missioni


La città della gioia di Dominique Lapierre

Questo è tipo un secolo che voglio leggerlo...spero sia finalmente arrivato il suo momento ^^
La terra di missione qui è l'India, e tra i protagonisti c'è un missionario francese che si reca a vivere e portare avanti progetti umanitari nella baraccopoli di Calcutta.



Un libro sull'Indonesia


"Il viandante" di Hermann Hesse

Hermann Hesse fu un grande viaggiatore, e tra le sue tappe vi fu, con mia gioia e sorpresa, proprio l'Indonesia! ^^ Porterò anche questo lì con me: un libro di Hermann Hesse ogni tanto ci vuole, il suo tono un po' sognante e filosofico fa riconciliare con se stessi! ^^




Un libro sull'Asia in generale ^^


"In Asia" di Tiziano Terzani

Sarà il primo libro che leggo di Terzani, ma per quel che ho sentito dire di lui sono certa che non mi deluderà :D Questa è un'autobiografia/reportage che ripercorre gli ultimi decenni di Storia dell'Oriente...si preannuncia interessante ^^




Vi do appuntamento al più presto con aggiornamenti relativi alla missione...buon settembre a tutti!! :*

martedì 8 settembre 2015

Montagna mon amour!


Ciao a tutti!^^

Qualche settimana fa ho avuto la grande fortuna (e non smetterò mai di essere grata a chi l'ha resa possibile) di trascorrere una settimana di ritiro in montagna, sulle Dolomiti, con un gruppo di altri 50 giovani. Neanche a dirlo, non sarei più tornata!! xD L'aria pura e gli scenari così favolosi da sembrare dipinti mi hanno fatto venire voglia, appena tornata al grigiore della città, di ritrovarli nei libri.
Per questo ho deciso di dedicare quest'altro post di consigli librerecci proprio alle mie amate montagne: tra i tanti romanzi e racconti che trattano questo tema ne ho scelti tre che mi è capitato di leggere di recente e che credo anche voi possiate leggere o regalare se, come me, amate alla follia la montagna o conoscete qualcuno che la ama alla follia!^^



1) Heidi, di Johanna Spyri



Chi non conosce l'allegra bambina dai capelli scuri e dalle gote rosee a cui le caprette fanno ciao?? xD
Molto celebre per il cartone animato (la cui sigla non mi ha lasciata un secondo mentre ero tra i monti, il mio cervello la ritrasmetteva a ripetizione e senza alcun consenso da parte mia xD) e per i film che ne sono stati tratti, credo sia invece letto molto poco nella sua versione originale!
Appena tornata dunque l'ho subito reperito e divorato, ma ho avuto una spiacevole sorpresa: infatti l'edizione in cui l'ho letto, quello della Giunti Junior, non è integrale! :(
L'originale, ritenuto troppo ridondante per un lettore moderno, è stato semplificato e sfoltito senza alterare la struttura e il messaggio che l'autrice intendeva trasmettere... Peccato però che la cosa sia specificata dal curatore soltanto nella postfazione, grrr >_<
Dunque, procuratevi quest'edizione che vedete sotto solo se dovete regalarla a un bambino: si presenta infatti in modo molto gradevole, con un testo lineare e semplice da cui traspare comunque tutta la bellezza di una storia ironica, dolce e ricca di Fede semplice e genuina! ^^



Per voi adulti che invece volete, come me, tornare un po' bambini e dimenticare la routine sognando di essere nel "mondo fantastico" della piccola montanara, c'è l'edizione Newton Compton: non è disponibile in volume singolo ma solo nel Mammut "I sette magnifici capolavori della letteratura per ragazze":  tuttavia ha il doppio vantaggio di costare poco e contenere altri 6 romanzi ^^



Se poi volete regalare o regalarvi una bella edizione singola vi consiglio la Donzelli (bellissima casa editrice che oltre a pubblicare perle dimenticate ci regala anche molte edizioni integrali!^^) che costa un po' ma è integrale e illustrata, una piccola perla *_*

Carina, vero? *_* Me ne sono innamorata!


2) Uno chalet tutto per me, di Elizabeth Von Arnim


Ultimamente non riesco a far passare un post senza parlare della mia amata Elizabeth Von Arnim, dunque eccola spuntare anche qui! xD
Il titolo originale dell'opera che vi consiglio qui è In the mountains: un titolo, un programma! ^^ Mi ha fatta davvero tornare tra i monti e gliene sono grata *_* Poi la voce di Lizzie è inconfondibile...Guardando la sua data di nascita ho notato che all'epoca in cui scrisse questo libro aveva già 50 anni, e mi sono davvero meravigliata! A giudicare dalla freschezza e spontaneità che conferisce alla sua protagonista è impossibile immaginarla più che ventenne.
In realtà all'inizio non è che questo libro trasmetta molta serenità: la protagonista (come al solito alter-ego della scrittrice) si rifugia in solitudine nel suo chalet in montagna per riprendersi dal trauma della Prima Guerra Mondiale, che l'ha privata di molti amici e conoscenti. Ma pian piano la bellezza dei monti e l'amicizia con alcune donne di passaggio risanano le sue ferite e la fanno riaprire alla gioia di vivere.
Qui la solita deliziosa ironia che è il marchio di fabbrica della Von Arnim non si accompagna ad alcuna amarezza o cinismo, anzi...dopo la tristezza iniziale il libro si riveste pian piano di serenità, come un fiore che sboccia :) E anche tu lettore vorresti lasciarti alle spalle tutte le tue preoccupazioni e correre lì, in quello chalet in mezzo ai monti, per rigenerarti nel corpo e nello spirito.
Ha scalato in fretta la lista dei miei preferiti dell'autrice rientrando tra i primi cinque, dunque non posso non consigliarlo ^^

La copertina è una delle più belle dei libri di quest'autrice *_*


3) "Venti racconti allegri e uno triste" di Mauro Corona


In realtà credo possiate scegliere uno qualsiasi dei libri di questo scrittore, e in tutti troverete l'atmosfera delle montagne che tanto ama (pare abbia scalato numerose vette sia all'estero che in Italia, molte delle quali proprio appartenenti alle splendide Dolomiti *_*)
Tra i suoi libri più famosi c'è Storia di neve, che voglio leggere al più presto, ma qui tanto per variare e non proporre sempre romanzi vi consiglio Venti racconti allegri e uno triste, bella raccolta di racconti montanari! L'ho letto per caso perché mi è arrivato in regalo mediante uno scambio di doni sul sito Anobii, e l'ho davvero apprezzato.



Sicuramente ci saranno tantissimi altri libri ambientati tra i monti, ma al momento non mi vengono in mente...xD Voi ne avete letti alcuni? Suggerite, ne sono alla disperata ricerca! :D
A presto :*

martedì 1 settembre 2015

Scrittrici nella brughiera #2 Elizabeth Von Arnim!


Ciao a tutti!^^

Finalmente riesco a riprendere una rubrica che mi sta molto cuore...ovvero Scrittrici nella brughiera, che ha lo scopo di approfondire il profilo letterario di quelle scrittrici che, per un motivo o per un altro, sono poco conosciute al grande pubblico, ma decisamente degne di nota. 
Il primo post su quest'argomento, dedicato alle Sorelle Bronte, l'ho pubblicato sotto forma di pagina e potete trovarlo qui:


Ho pensato a lungo a quale scrittrice dedicare il secondo post...all'inizio pensavo a una delle numerosissime i cui libri sono attualmente poco reperibili se non in qualche sperduto mercatino o sito dell'usato (e piano piano parlerò anche di tutte loro, don't worry!^^) ma poi ho seguito il cuore e, complice anche l'interesse mostrato da una mia cara amica a seguito di un post in cui nominavo questa scrittrice, ho deciso di parlare della femminista, ironica e deliziosa Elizabeth Von Arnim!^^

Questa foto è una delle poche reperibili, ma la faccia lunga non rende giustizia al senso dell'umorismo di "Lizzie"!! xD
Più che una scrittrice nella brughiera la si potrebbe definire una scrittrice in giardino: infatti tra i temi preponderanti nelle sue opere oltre al desiderio di libertà, fuga dalle pastoie della società e indipendenza, c'è l'amore per la natura, che si esplica soprattutto attraverso la cura amorevole di un giardino.
Il vero nome di Elizabeth era Mary Annette Beauchamp, nata in Australia da famiglia inglese. Lo pseudonimo Elizabeth Von Arnim deriva in parte dal cognome del suo primo marito, il tedesco Henning August Von Arnim (che funge da modello per molte esilaranti figure maschili presenti nei suoi libri xD), in parte dal nome della protagonista del suo primo libro, Il giardino di Elizabeth, in cui parlava di sé stessa e del giardino di cui si occupava nella sua tenuta in Pomerania usando quest'altro nome, che la rese poi famosa. Rimasta vedova sposò in seconde nozze John Russell, fratello del filosofo Bertrand, da cui poi si separò. H.G. Wells, di cui fu amante, la definì "la donna più intelligente della sua epoca".

La sua vasta produzione è fortunatamente tutta reperibile in italiano grazie alla bella casa editrice Bollati Boringhieri, che non solo ha pubblicato tutti i suoi libri anni fa, ma li sta pubblicando nuovamente con nuove incantevoli copertine e, fortunatamente per noi comuni mortali, anche in edizione economica xD
Aggiorno il post segnalandovi che anche la casa editrice Fazi ha inserito nel suo catalogo questa "incantevole" scrittrice, iniziando proprio dal suo libro più famoso ed emblematico, cioè "Un incantevole aprile" :D



Per quanto sia molto difficile disporli in ordine di preferenza (ognuno a suo modo è bello e particolare) ecco la mia personale e del tutto opinabile classifica di quelli che ho già letto, da quello che amato di più a quello che mi è piaciuto un po' meno!^^
Scusate se non metto tutte le foto ma occupano molto spazio, e il post è già scandalosamente lungo xD

1) "Un incantevole aprile

                                                                                                                                                           
Ebbene sì, il mio preferito è finora proprio il più celebre! :D
Quattro donne decidono di interrompere la monotonia quotidiana e andare a trascorrere una vacanza in un castello in Liguria. La trama è molto scarna, ma vi assicuro che durante quel breve soggiorno se ne vedono di tutti i colori! Certo, non ha la ricchezza di avvenimenti di un feuiletton, dunque è comunque un pizzico più adatto a chi predilige la contemplazione all'azione.
Moderno, frizzante e imperdibile! Voto 10/10








2) "Una donna indipendente"

Pubblicato in passato anche con il titolo "Lettere di una donna indipendente", è molto più riflessivo e malinconico di altri dell'autrice, ma non per questo lento o triste. Scritto in forma epistolare, ha per protagonista una venticinquenne che si trova a fare i conti con la fine di un amore che ha solo sfiorato, e la necessità di bastare a sé stessa. Un tema sempreverde insomma, condito dall'onnipresente ironia dell'autrice.
Per me, semplicemente imprescindibile. Voto: 10/10







3) "Il circolo delle ingrate"
Il primo libro che ho letto dell'autrice, mi restò incollato alle mani in libreria a causa del suo incipit fulminante. Anche qui abbiamo una venticinquenne nubile, che però eredita un palazzo e decide di metterlo al servizio di alcune donne bisognose... con risultati esilaranti. Voto: 9/10







4) "Amore"


Può l'amore sopravvivere alla differenza d'età, quando ad avere 20 anni di più è... la donna? Sempre ironico ma anche un po' amaro, veritiero e tagliente... sempre con gentilezza. Sconsigliato però a chi è molto romantico ed è determinato a restare tale! xD Voto: 9/10 


5) "Un'estate da sola"

Attenzione, anche se lo indico per primo perché mi è piaciuto di più questo libro va possibilmente letto DOPO "Il giardino di Elizabeth", di cui è il seguito. Non è che succeda molto in questo libro, e alcuni potrebbero trovarlo insignificante..ma io ci ho trovato una saggezza unica. E tantissimi spunti letterari.
Voto: 9/10


6) "Uno chalet tutto per me"


All'inizio è un po' crepuscolare e malinconico (infatti lo abbandonai al primo tentativo di lettura) ma poi si fa via via più movimentato fino a diventare uno dei più gradevoli dell'autrice! :D
All'inizio la protagonista, sola nello chalet di montagna in cui usava trascorrere vacanze piacevoli con gli amici ormai morti nella guerra appena terminata, trascina la sua vita triste e senza scopo. Ma poi l'eterno rinnovarsi della natura e del mondo riesce a travolgerla :D
Voto: 9/10






7) Mr. Skeffington

Fanny è una (quasi) cinquantenne, ricca e divorziata, che dopo una malattia devastante perde di colpo la bellezza e il fascino con cui per anni ha fatto strage di cuori. Come se non bastasse il suo ex-marito pur essendo ancora vivo si ostina a comparirle dinanzi a mo' di spettro, spingendola a fare un lungo esame su sé stessa e la propria vita...
L'ultimo romanzo di Elizabeth Von Arnim, per quanto tratti il tema della vecchiaia e dello sfiorire della bellezza, non adegua affatto il tono agli argomenti trattati, anzi! Frizzante e leggero come i romanzi della giovinezza, si "scola" tutto d'un fiato e fa rimpiangere che non ce ne siano stati altri, dopo!
Voto: 9/10




8) ll padre

Jennifer ha promesso sul letto di morte della madre di prendersi cura del padre, eminente studioso. Ma quando costui si risposa l'ultratrentenne figlia si ritiene finalmente affrancata dall'oneroso compito e decide di costruirsi finalmente una vita indipendente...Ma gli ostacoli non saranno pochi! L'ombra del padre infatti è ingombrante e non semplice da lasciarsi alle spalle.
Il romanzo della liberazione dalla tirannia: romantico, ironico e irriverente al punto giusto!
Voto: 9/10



9) I cani della mia vita

Una scrittrice anticonvenzionale come la Von Arnim non poteva certo raccontarsi con una banale autobiografia: eccola allora tessere la biografia dei suoi cani, nella vita dei quale lei sembra apparire quasi incidentalmente come il personaggio di una fiaba.
Molti avvenimenti della sua vita sono taciuti o abilmente aggirati, ma non si può riemergere da questa lettura senza saperne un po' di più dell'autrice! E certe pagine toccanti valgono da sole la lettura.
Voto: 9/10





10) La moglie del pastore

Un condensato di tematiche care all'autrice, questo romanzo! Abbiamo l'eroina che si ritrova sposata quasi suo malgrado e vive più in simbiosi con la natura che con il marito, le incomprensibili convenzioni sociali che opprimono la realizzazione delle donne, l'indifferenza degli uomini che vedono la donna solo come ammennicolo domestico o come fonte d'ispirazione astratta, mai come una pari, una persona in carne e ossa con cui dialogare...
Decisamente uno dei testi più importanti per comprendere l'autrice, da leggere assolutamente.
Voto: 9/10


7) "Vi presento Sally"

Sally è una ragazza così bella che i genitori sono costretti a tenerla sotto chiave: fanno allora i salti di gioia quando un giovane rispettabile la chiede in moglie. Ma il poveretto non sa in che guaio si sta cacciando...
Sicuramente è il più surreale che ho letto dell'autrice, con questa protagonista così bella da far diventare scemo ogni uomo che posi gli occhi su lei...ma spassosissimo! ^^ E tra un'assurdità e l'altra la Von Arnim snocciola tante, ma tante verità sui rapporti tra uomini e donne...
Voto: 8/10








8) "La storia di Christine"
Questo romanzo è un unicum nella produzione dell'autrice: si tratta infatti della storia vera di una delle sue figlie, Felicitas, promettente violinista morta in Germania (dove si era recata a studiare musica) alle soglie della Prima Guerra Mondiale. Un po' triste se si pensa alla fine della ragazza, ma pieno comunque della gioia di vivere di una sedicenne, che trabocca dalle lettere che scriveva alla madre.
Voto: 8/10




9) "Vera"


A dir poco inquietante. Una giovane donna si innamora di un vedovo e lo sposa...ma su di lui aleggia ancora il mistero della morte di Vera, la sua prima moglie. Un capolavoro di introspezione psicologica, da alcuni spesso accostato a "Rebecca la prima moglie" di Daphne Du Maurier (da cui comunque si discosta molto nello svolgimento). 
Voto: 8/10








10) "Il giardino di Elizabeth"

Autobiografico e delizioso! Elizabeth parla di se stessa in prima persona, descrivendo la sua vita nel castello in Pomerania in cui viveva insieme al marito (presentato sempre come molto serio quando non burbero) e alle tre figlie, dai deliziosi nomi fittizi di April, May e June.
Un inno alla vita in mezzo alla natura, alla semplicità, al recupero di valori autentici. Il primo romanzo di Elizabeth e quello che la rese famosa, nonostante l'inevitabile staticità è davvero molto piacevole e delicato!
Voto: 7/10







11) "Colpa d'amore"


La vedova Milly, che si scopre diseredata dal marito appena morto, è colpita dalla diffidenza e maldicenza dei parenti: che avrà mai fatto per essere diseredata? Una storia di equivoci e malintesi, molto moderna per l'epoca in cui è stata scritta. Non lasciatevi ingannare dal terribile e melenso titolo italiano xD (Titolo originale: Expiation)
Voto: 7/10





12) "La memorabile vacanza del barone Otto"
Divertentissima descrizione di una vacanza di gruppo in caravan, in giro per l'Inghilterra. La figura del barone Otto è sicuramente ispirata al burbero primo marito di Elizabeth xD
Voto: 7/10








13) "Una principessa in fuga"

La principessa Priscilla, stanza dei doveri imposti dal suo status, fugge con l'aiuto di un fedele precettore per intraprendere una vita più semplice e frugale. Non uno dei più riusciti dell'autrice, secondo me, ma comunque divertente!
Voto: 7/10

14) "Cristoforo e Colombo", o "Due gemelle in America" (lo trovate con entrambi i titoli a seconda dell'edizione che reperite, ma si tratta dello stesso romanzo).


Le gemelle anglo-tedesche Anna Rose e Anna Felicitas fuggono negli Stati Uniti per sfuggire al primo conflitto mondiale, che le vede odiate da entrambi i fronti a causa della loro doppia origine. Affronteranno varie peripezie per trovare il loro posto nel mondo...
Questo è tra quelli che ho letto l'unico un po' più debole e ripetitivo, anche se annovera forse l'unico protagonista maschile gradevole (anzi, davvero fantastico! <3 )mai apparso nei libri della Von Arnim! xD
Voto: 7/10







Se volete saperne di più o leggere recensioni più dettagliate dei libri della Von Arnim, potete consultare la mia libreria su Anobii, di cui trovate il link sulla destra del blog ^^

Conoscevate questa scrittrice? Se sì, cosa avete letto di lei? Vi piace?

A presto! ^^

Sapevate che...? Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas spesso non è integrale


Ciao a tutti!^^

Purtroppo le vacanze sono finite, sigh...settembre è un mese che mi mette sempre un po' tristezza (anche se quest'anno meno del solito, per un motivo di cui vi parlerò a breve ^^), forse perché di transizione tra estate e autunno, o per reminiscenze scolastiche, chissà! xD
Spero che il ritorno alla quotidianità per voi non sia troppo traumatico, e soprattutto accompagnato da tante belle letture :D Condividerò le mie con voi nel WWW Wednesday di domani.

In questo post invece voglio un po' riprendere il mio proposito di segnalarvi tutte le curiosità e stranezze relative al mondo dei libri e dell'editoria di cui mi capita di venire a conoscenza, e che possono in qualche modo migliorare o arricchire l'esperienza letteraria ^^
Il primo post di questa rubrica lo avevo pubblicato sotto forma di pagina quando ancora stavo sperimentando tutte le funzionalità del blog, pertanto lo trovate qui:

Curiosità letterarie


Oggi invece vi parlo di un classico che ho amato molto, Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas Père!^^ E ovviamente, di una stranezza che lo riguarda :)



Come tutti i classici conosciuti e amati in tutto il mondo, il capolavoro di Dumas vanta almeno un'edizione presso tutte le case editrici italiane (sopra potete vedere la copertina dell'edizione Garzanti, in due volumi, ma sono disponibili anche una splendida edizione della Donzelli e una Einaudi appena uscita in economica).
Quello che non tutti sanno è che...non tutte queste edizioni sono integrali!
Infatti la prima traduzione del Conte, risalente addirittura al 1869, ristampata fino a pochissimi anni fa e comunemente diffusa, era firmata da un certo Franceschini, che lungi dall'essere una persona fisica era in realtà lo pseudonimo di un gruppo di traduttori. Costoro pensarono bene di "snellire" l'opera, semplificando in una sola frase periodi di venti righe ed estromettendo del tutto altre parti che evidentemente non incontravano il loro favore, forse perché ponevano il Conte in una luce meno romantica, più fosca e vendicativa.
Io anni fa ho purtroppo inconsapevolmente letto proprio questa traduzione...^^' e infatti nella mia lista di buoni propositi letterari c'è quello di rileggere Il Conte per intero in una delle nuove belle edizioni oggi comunemente reperibili.


L'edizione "incriminata" che lessi io anni fa! xD

Pertanto, se vi accingete a leggere, acquistare o regalare questo bellissimo classico di amore, avventura e vendetta (che per me ha pochi eguali nella storia della Letteratura) controllate bene il nome del traduttore...e se si tratta di Franceschini (come probabilmente sarà, soprattutto nel caso di vecchie edizioni reperibili nei mercatini, dato che in libreria c'è ultimamente stato un provvidenziale svecchiamento della traduzione) fuggite a gambe levate! xD

Trovate info particolareggiate su questa tremenda traduzione (con tanto di paragone tra i pezzi originali e quelli "rimaneggiati") qui:

https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Franceschini

Sono sicuramente integrali l'edizione Donzelli, la nuova Einaudi, la nuova Garzanti, la nuova Bur e quella Feltrinelli ^^

Spero che quest'articolo i sia stato utile! ^^ A presto :*

domenica 23 agosto 2015

SOS librereccio #1 I nostalgici dell'infanzia! (Parte II)

Ciao a tutti!! :))
 
Un po' in ritardo ecco la seconda parte della rubrica dedicata ai consigli librerecci, il cui primo post è tutto per i nostalgici dell'infanzia!
 
Potete trovare la prima parte qui:
 
 
In questa seconda parte vi consiglierò altri libri da cui sono stati tratti i cartoni animati della fortunata infanzia anni '70, '80, '90 (e chissà forse anche un po' anni 2000, spero...) ^^ Cominciamo!
 
 

1) Mary e il giardino dei misteri...cioè Il giardino segreto


 
Mary tu l'India non scorderai, ma in Inghilterra risiedi ormai, anche se il cuore ti piange sai non dir sempre no...dai sorridi un po'!

Iniziava così la sigla (cantata immancabilmente da Cristina D'Avena) di "Mary e il giardino dei misteri", cartone animato un po' malinconico ambientato nella sempre affascinante brughiera inglese. La protagonista, rimasta impressa nell'immaginario collettivo per i suoi assurdamente vaporosi capelli biondi, era la scontrosa orfana (ancora, non c'è speranza xD) Mary, cresciuta in India ma affidata, dopo la morte dei genitori, a uno zio che vive in Inghilterra. Amicizia, amore per la natura e gli animali, un pizzico di mistero...mi piaceva molto questo cartone animato!
Provai allora a leggere il romanzo da cui era stato tratto, ovvero "Il giardino segreto" di Frances Hodgson Burnett, una delle più celebri autrici per l'infanzia di fine '800....ma confesso che da piccola non mi prese granché. La parte di me che amava le avventure alla "Piccoli brividi" non riusciva a seguire un'opera profonda e sfaccettata come questa, che credo sia pienamente apprezzabile solo dai più grandicelli, capaci di rilevarne la poesia e il messaggio intrinseco. E infatti rileggendolo da adulta l'ho adorato, direi che rientra tra i miei libri preferiti in assoluto *_*
A chi non lo avesse ancora letto e volesse farlo, consiglio l'edizione Einaudi o quella Newton Compton, che io sappia le uniche due dalla veste grafica e traduzione più "adulte". Per i più piccini è invece molto carina l'edizione illustrata della Salani ^^ Attenti alle edizioni ridotte, che con i classici per ragazzi sono dietro l'angolo!
 

 
 

 
 

2) Lovely Sara, ovvero La piccola principessa

 
Sara, oh lovely lovely Sara, tu sei un fresco fiore che il vento non può, spezzare non può, perché questo fiore è forte e mai cederà...vivrà.
 
Restando sempre in casa Burnett, ecco una delle storie forse più tristi e lacrimevoli mai apparse nei palinsesti per bambini: Lovely Sara, il cartone animato tratto da "La piccola principessa", altro romanzo molto celebre di questa scrittrice, nonché primo romanzo in assoluto che io abbia letto! ^^ Lo trovai nella biblioteca della scuola elementare, e per quanto si trattasse (come ho scoperto con orrore solo qualche anno fa) di un'orrida edizione ridotta con tanto di finale non originale (invece di quello della Burnett pensarono bene di mettervi quello ben più melenso del film con Shirley Temple...no comment! xD) mi piacque tantissimo.
La storia della piccola Sara Crewe, bambina ricca (soprattutto di bontà e fantasia) che si ritrova povera di colpo a causa della morte del padre, non è, come potrebbe sembrare, solo una storia dickensiana di povertà infantile e riscatto, ma anche un vero e proprio inno alla fantasia come risorsa interiore che rende capaci di affrontare qualsiasi avversità ^^ Per gustarlo al meglio consiglio l'edizione Einaudi, che offre una nuova traduzione, integrale e pensata per un pubblico adulto.
Da piccola oltre alla versione rimaneggiata (di cui non mostro edizione, copertina ecc..per il vostro bene xD) ne lessi anche un'altra (ancora in mio possesso) della collana Nuovi Birilli della AMZ editrice, che è molto carina ma comunque non integrale :( Non che le manchino dei capitoli, ma confrontandola con l'originale ho notato che interi periodi sono stati riassunti con frasette di una o due righe...cosa che mi dispiace molto perché per il resto è una bella edizione, l'unica tra l'altro a vantare in appendice due storie autonome raccontate da Sara ad alcuni bambini ^^ Se qualcuno l'avesse tenga conto di questo aspetto.
Sull'edizione DeAgostini della collana I birilli invece non mi pronuncio perché non la conosco, ma in copertina c'è scritto che è anch'essa un'edizione integrale quindi dovrebbe essere ok!



L'edizione che avevo fin da piccola...purtroppo rimaneggiata :(
 
 



3) Una per tutte, tutte per una, alias Piccole Donne!^^

 


Quattro sorelline che sono qui con me e con te, quattro amiche sempre con noi...
 
Queste le prime parole della sigla di "Una per tutte, tutte per una", e quando si parla di quattro sorelle queste non possono che essere le sorelle March, nate dalla penna di Louisa May Alcott!^^
Prima o poi dedicherò un bel post a questa scrittrice parlandovi anche delle sue opere meno note (di cui alcune mai pubblicate in Italia stanno vedendo la luce negli ultimi anni) ma adesso mi limito a consigliarvi, qualora vogliate leggere o rileggere quel piccolo capolavoro che è Piccole Donne, di non fermarvi ai due libri più celebri (Piccole Donne e Piccole donne crescono) ma leggere anche i due bellissimi seguiti, ovvero Piccoli Uomini e I ragazzi di Jo, a mio parere anche più interessanti dei primi due quanto a modernità. Da questi due è stato tratto il cartone animato forse meno noto ma altrettanto grazioso "Una classe di monelli per Jo"!^^

La signora a sinistra accanto alla bambina bionda (che è Daisy, la figlia di Meg) è Jo March!^^


Potete trovare tutti e quattro i volumi nella bella edizione Einaudi che vedete qui sotto, ma si trovano anche separatamente in svariate edizioni (attenti però sempre a non incappare nelle riduzioni per bambini!).
 
 


Per ora direi che con la nostalgia infantile può bastare (quando inizio potrei parlare di cartoni animati per ore, fermatemi!! xD)
La settimana prossima la rubrica dedicata ai consigli letterari avrà un altro tema che ancora non vi svelo (e non perché non l'abbia ancora pensato, eh...è solo un fatto di suspense! xD) ma spero che questo vi sia piaciuto e magari si sia rivelato utile!^^

A presto :*
 

martedì 18 agosto 2015

SOS librereccio #1 I nostalgici dell'infanzia! (Parte I)

Ciao a tutti!! :D
 
Scusate se sono un po' assente in questo periodo, ma le vacanze si stanno rivelando più "faticose" del previsto! xD Sono sempre in giro e non ho finora avuto neanche un giorno tranquillo per aggiornare con calma il blog... però ho pensato a lungo a qualche innovazione da apportare per non annoiarvi sempre con le solite recensioni, e il frutto di tanto pensare è stato...una rubrica di consigli librerecci! :D
Sì, lo so, potevo fare di meglio xD Ma in fondo a chi non è mai capitato di non sapere quale libro leggere/regalare? Magari si vorrebbe qualcosa di adatto a un particolare tipo di persona, o a un certo stato d'animo che si sta vivendo, ma le idee scarseggiano...e dal momento che io adoro dispensare consigli (anche, come in questo caso, non richiesti :P) ecco a voi la rubrica SOS librereccio! xD
In ogni post che riuscirò a pubblicare in questa rubrica consiglierò una serie di libri adatti a un particolare stato d'animo, o tipo di persona. Chi poi volesse un consiglio ad hoc può ovviamente chiedermelo e proverò ad accontentarlo :D
Premetto che i consigli si baseranno sul mio personale bagaglio di esperienza letteraria, che non contiene (purtroppo, sigh) tutto lo scibile librario ed è dunque necessariamente limitato... ma spero comunque di azzeccare almeno qualche buon consiglio  xD

Ho deciso di iniziare la rubrica rivolgendomi a una categoria di persone a me molto, molto cara, dal momento che ne faccio costantemente parte: i nostalgici dell'infanzia! In particolare una certa categoria di nostalgici, in cui molti di voi potranno ritrovarsi: quelli nati tra gli anni '70 e i '90, cresciuti a merendine Nesquik e cartoni animati, che si trovano ormai tristemente sbalzati nel mondo degli adulti ma ancora buttano un occhio al passato, ogni tanto...Ecco, siccome sono malvagia, vi consiglio alcuni libri che nutriranno selvaggiamente la vostra nostalgia! xD Cioè i libri da cui sono stati tratti i cartoni animati che guardavate...^^ Poiché sono tantissimi, ho selezionato quelli che mi sono piaciuti di più (anche più del cartone corrispondente...perché noi bibliofili lo sappiamo, il libro è sempre meglio del film, e quindi anche del cartone xD).
Per non appesantirlo troppo ho deciso inoltre di dividere il post in due parti, di cui questa è solo la prima ^^
Buona lettura! :D


1) Candy Candy




"Un sorriso che non si spegne mai, dolce Candy a tutti porterai..."

Chi non ricorda le prime note della sigla cantata da Cristina d'Avena?? Candy Candy è forse uno dei cartoni animati più celebri e amati da chi è un po' più avanti con gli anni, ma è purtroppo sconosciuto alle nuove generazioni a causa di un a quanto pare insanabile diverbio tra scrittrice e disegnatrice, che rende impossibile la ritrasmissione del cartone e la ristampa del manga. Ma niente paura!^^ La scrittrice Keiko Nagita, ideatrice della storia, ha deciso per la gioia di tutti i nostalgici di riproporla sotto forma di romanzo! ^^
Primo volume
Secondo volume








Edito dalla Kappalab in due volumi, "Candy Candy" (copertina rosa e bianca, in alto a sinistra) e "Candy Candy-Le lettere" (copertina blu e bianca, in alto a destra), si tratta in assoluto della prima edizione non giapponese del romanzo: l'autrice infatti nella prefazione si dichiara molto legata all'Italia e grata del successo che ha riscosso nel nostro Paese ^^
Ho letto il primo volume e ho il secondo in lettura...quindi posso assicurarvi che entrambi garantiscono un dolcissimo tuffo nel passato! Pur non essendo capolavori della letteratura sono davvero appassionanti e ben scritti: chi da piccolo non perdeva una puntata del cartone e vuole finalmente sapere come va a finire non può lasciarseli scappare... Io tifo per Albert!! :D


Candy Candy, di Keiko Nagita

Copertina flessibile: 259 pagine
Editore: Kappalab (29 gennaio 2015
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8898002750
ISBN-13: 978-8898002757


Candy Candy, Le lettere
di Keiko Nagita
          
Copertina flessibile: 245 pagine
Editore: Kappalab (2 luglio 2015)
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8898002807
ISBN-13: 978-8898002801                                                  


 

2) Anna dai capelli rossi

 
 
 
"Anna dai capelli rossi va, dove va come una rondine...però un nido non ce l'ha, non ha una mamma né un papà"
 
Sempre per restare in tema orfanesco (mi sto rendendo conto solo adesso di quanti orfani popolassero i cartoni della nostra infanzia o_O) il secondo tuffo nel passato che vi propongo è quello con Anna dai capelli rossi...o meglio, Anna dai tetti verdi (Anne of Green Gables)  che è il titolo originale del libro di Lucy Maud Montgomery.
L'allegra bimba lentigginosa adottata per errore dai fratelli Mattew e Marilla di Green Gables, che avrebbero voluto un maschio, non era esattamente uno dei cartoni animati che seguivo assiduamente da piccola, ma quando mi capitava di guardarlo ne notavo la grazia particolare...e adoravo la sigla, che trasmette una pace incredibile con tutti quei petali che volteggiano nell'aria e quei magnifici paesaggi  *_*
I volumi che compongono l'opera originale sono ben otto*, tutti pubblicati in passato dalla Mursia in edizioni ormai poco reperibili...ed è per questo che vi segnalo quelle di Il gatto e la luna, piccola ma interessante casa editrice che ripropone questo classico della letteratura per ragazzi sia in versione volume singolo che in quella, convenientissima, che li racchiude tutti e otto :D Io mi sono accaparrata quest'ultima in quanto costa solo 8 euro (un euro a romanzo!!) L'unico difetto è che esiste solo in ebook, almeno per ora :(
Ho letto per ora solo il primo volume ma me ne sono già innamorata *_* Se il cartone non mi aveva mai propriamente entusiasmata, il libro di sicuro rientra tra i miei must-have per nostalgici e non!^^
 

Info sull'ebook:
Il Gatto e la Luna, aprile 2014
ISBN:9788896104774
Lingua:Italiano
Formati disponibili: ePub, Mobi, PDF

* 1)Anna dei tetti verdi
   2)Anna di Avonlea
   3)Anna dell'Isola
   4)Anna dei Pioppi Fruscianti
   5)La casa dei sogni
   6)Anna di Ingleside
   7)La valle dell'arcobaleno
   8)Rilla di Ingleside

 

3) Papà Gambalunga





Non lo faccio apposta, davvero...ma ecco la terza orfana di questa prima parte del post dedicato ai nostalgic dell'infanziai! xD Si tratta di Judy Abbott, protagonista di uno dei cartoni animati che ho amato anche da grande: Papà Gambalunga!
L'opera originale di Jean Webster è scritta sotto forma epistolare e costituita appunto dalle lettere che la protagonista invia al padre adottivo, il misterioso (ma per chi ha visto il cartone ormai non più tanto xD) Papà Gambalunga ^^
Potete leggere il libro in diverse edizioni (sotto quella della DeAgostini, che dovrebbe essere integrale...occhio alle versioni ridotte!) e quella della sunnominata Il gatto e la luna, la cui traduzione una recensione utente su Amazon valuta molto positivamente (pare sia molto fedele all'originale).
Non posso purtroppo darvi una mia personale opinione sulla loro qualità perché l'ho letto in lingua originale...e infatti lo consiglio a chi volesse cimentarsi con una lettura poco impegnativa in lingua, se ce l'ho fatta io... :D
Le copertine spesso colorate e "fumettose" di queste edizioni italiane per ragazzi possono far pensare che sia un romanzetto da poco, ma vi assicuro che non è così: si tratta di una storia a mio parere molto profonda e matura, che oltre agli estimatori del cartone potrebbe catturare anche quegli (spero pochi) sfortunati che non lo guardavano da piccoli xD

Edizione della casa editrice "Il gatto e la luna" solo in versione ebook


Edizione DeAgostini (sia cartacea che ebook)












Copertina flessibile: 172 pagine
Editore: De Agostini
Collana: Classici
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8841885610
ISBN-13: 978-8841885611
 
 
 
Appuntamento a domani con la seconda parte di consigli non richiesti per nostalgici! xD

lunedì 10 agosto 2015

Libri vacanzieri

Ciao a tutti!^^
 
Come state trascorrendo questo caldo (più o meno, ora si avvicina qualche tempesta, almeno qui da me ^^') mese d'agosto?
 
Io purtroppo ho già finito la mia settimana di vacanza al mare, sigh!Per fortuna le vacanze non sono ancora propriamente finite, ma quando lascio il mare ho sempre un po' di tristezza nel cuore...fortuna che continuerò a portarlo un po' con me grazie alle belle letture che mi hanno accompagnata in quei momenti di assoluto relax!
Ovviamente non ho rispettato i piani di lettura preparati con tanta cura prima della partenza (e quando mai xD), infatti per la cronaca ecco i libri che avevo programmato di leggere:
 
 
Dall'altro verso il basso: "Bisogno di libertà" di Bjorn Larsson, "Vecchi amici e nuovi amori" di Sybil Brinton, "Matilde" di Rita Coruzzi e "La montagna dalle sette balze" di Thomas Merton
 
 
Invece di seguito quelli che ho letto davvero! Solo uno coincide con la lista di sopra....xD Gli altri tre tuttavia saranno letti ugualmente a breve, davvero xD
 
 
1. Iniziamo con il primo che ho letto e finito, l'unico che rientrava nel mio programma: "Bisogno di libertà" di Bjorn Larsson!
 
Ebbene sì, anch'io ho ceduto alla modaiola tentazione di fotografare le mie gambe in riva al mare come sfondo al libro! Perdonatemi, ma mi piaceva troppo quest'effetto poetico xD
 
Ecco il libro giusto per staccare la spina dalla monotonia della vita quotidiana! Bjorn Larsson (celebre soprattutto per il libro "La vera storia del pirata Long John Silver", una delle mie prossime letture ^^) ci parla qui del bisogno di libertà che lo ha accompagnato per tutta la vita, una vita vita così libera e avventurosa da non avere nulla da invidiare a un romanzo!^^ Mi ha ribadito quello che so già: mai accontentarsi di una vita mediocre e vissuta a metà. Quello per cui siamo nati è scritto nel nostro dna, in quello che amiamo fare ogni giorno, e non dobbiamo mai stancarci di cercarlo. Questa è la vera libertà.
Comunque pare lui venga spesso in Italia, terrò d'occhio gli eventi libreschi perché è uno degli autori che mi piacerebbe incontrare dal vivo!^^
 
Voto: 8/10
Consigliato a: insoddisfatti incalliti, indecisi su cosa fare nella vita.
Sconsigliato a: chi vorrebbe prendere una barca e partire subito ma è impossibilitato a farlo! Potrebbe sentirsi leggermente frustrato xD
 
 
 
2. Il secondo libro che ho letto forse non era il più indicato per una settimana spensierata come quella vacanziera...ma che posso farci?Mi chiamava da tempo, e quando un libro chiama si deve rispondere! xD Il libro in questione è Vera, di Elizabeth Von Arnim:
 
Questo l'ho letto in ebook, dunque vi risparmio la foto poetica xD
 
Tutti abbiamo qualche pietanza che non potremmo mangiare perché magari ci fa male o ci fa ingrassare, ma poi immancabilmente cediamo perché..ci piace troppo! Ecco, a me succede anche con i libri, e in particolare con quelli della mia amata Elizabeth Von Arnim. So che non dovrei leggerli perché sono sempre sottilmente amari, perché farebbero buttar via l'arco e le frecce perfino a Cupido se gli capitassero tra le mani, perché fanno sempre perdere un po' di fiducia nell'umanità (maschile)...Ma che ci posso fare: sono troppo intelligenti, arguti e ironici, e così puntualmente ci ricasco! xD La Von Arnim poi è una di quelle autrici che non solo vorresti "chiamare tutte le volte che ti gira" (come dice Il giovane Holden di Salinger) ma prenderci un tè insieme, magari in un giardino, trascorrendo ore e ore a chiacchierare!^^
Tornando al libro, forse meriterebbe una recensione a parte, ma già che ci sono...spero che la lunghezza eccessiva di questo post non vi annoi! xD
Comincio con il dire che la trama ricorda molto quella del più celebre e stupendo "Rebecca" di Daphne Du Maurier, che tuttavia è stato scritto dopo e infatti se non sbaglio fruttò all'autrice qualche accusa di plagio ai danni della Von Arnim. Entrambi infatti vedono in scena un vedovo e una giovane ragazza, tra i quali si staglia, invadente e inquietante, il "fantasma" della prima moglie di lui. A parte questo schema comune, direi che la somiglianza tra i due è in realtà davvero minima, e sono così diversi nella sostanza che non saprei dire quale sia il più bello... In cinismo vince Vera, in mistero e atmosfera inquietante decisamente Rebecca.
Non voglio raccontarvi troppo della storia, sia per non dilungarmi sia per non rivelare troppo di questo cinico e amaro (ma anche ironico e intelligentissimo) romanzo, che merita sicuramente una lettura! Magari non come primo approccio all'autrice, però...sebbene la cara Lizzie (mi permetto di chiamarla così perché ormai siamo in confidenza, io e lei U_U) lo considerasse il suo miglior romanzo secondo me non è l'ideale per iniziare a conoscerla...A questo scopo consiglierei Un incantevole aprile o Il circolo delle ingrate, libri dal livello di cinismo tutto sommato accettabile xD Ma vi avverto, quando avrete iniziato a leggerla non potrete più smettere!
 
Voto: 9/10
Consigliato a: cinici, single incalliti, femministe e fan dell'autrice.
Sconsigliato a: donne innamorate, inguaribili romanticoni/e.
 
 
3. E per finire questo lunghissimo post, ecco la mia terza e ultima lettura vacanziera, questa decisamente in tema con il periodo: "L'isola del tempo perso", di Silvana Gandolfi!^^
 
 
 
Come tutti gli appartenenti alla bella collana "Gli Istrici" della Salani, è un romanzo per ragazzi ma che, come tutti i buoni libri della categoria, può piacere anche agli adulti! Io l'ho adorato, quanto avrei voluto leggerlo da bambina  *_*
Due amiche si perdono in una miniera e finiscono sull'Isola del tempo perso, luogo mitico in cui vanno tutte le cose e le persone che si perdono, il tempo è molto più lento e si vive tutto più intensamente...Fantasia straripante, un significato prezioso anche per gli adulti (che ahimè ormai vivono quasi tutti solo di "tempo nero"!) e una simpatica sorpresa finale rendono questo libro delizioso e godibilissimo. Credo che leggerò anche il seguito, Il club degli amici immaginari!^^ D'ora in poi non potrò più perdere il filo del discorso senza pensare a questa storia...anche a me piacerebbe avere una bandana fatta di tutti questi fili, per ragionare sempre al meglio come uno dei protagonisti della storia!  xD  
 
Voto: 9/10
Consigliato a: Oziosi, fantasiosi, sognatori ad occhi aperti
Sconsigliato a: chi non ama "perdere il tempo"! xD


E voi che avete letto/state leggendo/ leggerete in questo periodo, spero più riposante per tutti?

Un bacione, a presto! :*