martedì 31 gennaio 2017

"Charlotte- La storia della piccola Brontë", di Antonella Iuliano


Buon pomeriggio! ^^

Oggi vi parlo di un libro contemporaneo che però contemporaneo non sembra affatto, perché ha tutta l'atmosfera e il sapore di un classico: "Charlotte - La storia della piccola Brontë" di Antonella Iuliano!




Avete presente quando rincasate dopo una giornata piovosa, infilate il pigiama e vi accoccolate al calduccio a leggere, con una tazza di tè tra le mani? (Sì, so che lo sapete, noi lettori siamo tutti uguali! :P). Ecco, questa è la sensazione che mi ha trasmesso questo libro *_* Calore, protezione, delicatezza. Io che leggo sempre tanti libri contemporaneamente mi sono trovata a metterli tutti da parte, perché ogni volta che aprivo il reader sentivo sempre il richiamo della "piccola Bronte" e della dolcezza che la sua vicenda evocava dentro di me.
La protagonista è Charlotte, una dolce e timida ragazza di sedici anni che, scoperto per caso il libro Cime tempestose, se ne innamora al punto da voler leggere altro della stessa autrice. Peccato che Emily Brontë abbia scritto un solo romanzo! A Charlotte non resta altro da fare che saperne di più su questa misteriosa autrice: e chi meglio della signora Chloe, amica della madre e proprietaria del libro "incriminato", potrebbe soddisfare la sua curiosità?
Questo è solo l'inizio della strada avventurosa lastricata di libri che Charlotte, insieme alla sua amica e maestra, inizierà a percorrere...Charlotte, Emily e Anne Brontë la terranno per mano, e lungo la strada scoprirà tanto su se stessa. Chissà, forse si imbatterà anche in uno suo Mr Rochester... ^^

Raramente ho letto un libro così dolce e delicato: se mi fosse capitato tra le mani da adolescente mi sarei sentita meno sola! Però per qualche giorno ha riportato indietro il tempo e mi ha fatto avere di nuovo 16 anni, il che è stato comunque molto bello *_* Ho gioito, sperato, sofferto con la protagonista, e anche se i miei gusti in fatto di ragazzi differiscono un po' dai suoi (io a Dylan avrei tirato qualche ceffone, ogni tanto xD) mi ci sono identificata tantissimo! :DD
Un romanzo semi-autobiografico e di formazione che trasuda amore per la Letteratura come questo secondo me si può amare a qualsiasi età, ma lo consiglierei soprattutto alle adolescenti...magari strappandogli di mano a forza i vari Splendidi disastri e compagnia bella: questi che fanno amare i classici sì che sono libri adatti ai giovani lettori! xD

Titolo: "Charlotte - La storia della piccola Brontë"
Autore: Antonella Iuliano
Editore: Genesis Publishing
N. Pagine: 302
Prezzo cartaceo: 11,60 euro
Prezzo ebook: 3,99 euro


A presto! :*

sabato 28 gennaio 2017

Tesori (dis)sepolti #4 "Memorie del cavalier pulzella", di Nadezda Durova


Ciao a tutti! ^^

Udite, udite: Lady Oscar è esistita davvero! Ma non era francese, anzi i francesi di Napoleone Bonaparte li passava volentieri a fil di spada! xD
Il suo nome era Nadezda Durova (si pronuncia "Nadieda", ed è il nome che ha per diminutivo il celebre "Nadia"^^) e la piccola perla che ho estratto stavolta dal baule dei tesori dimenticati (spero solo per poco) è la sua autobiografia, dal titolo "Memorie del cavalier pulzella"! :D




Pubblicato da Sellerio nel 1988, il testo è per fortuna ancora reperibile: io l'ho trovato perfino usato pagandolo un'inezia rispetto a quello che, almeno per me, è il suo immenso valore *_*
Siamo infatti davanti a una storia davvero singolare, che sembra uscita dalla penna di un bravo romanziere e invece è verissima, e vanta pochi esemplari simili (come Giovanna D'Arco e Mulan, quest'ultima forse più una leggenda): la storia di una fanciulla di inizio '800 che odiava le occupazioni femminili, nelle cui vene scorreva sangue guerriero fin dalla nascita e che riuscì, con coraggio, determinazione e un pizzico di follia a diventare addirittura un ufficiale dell'esercito russo e combattere contro Napoleone! *_*
Lo zar fu talmente fiero del suo operato da consentirle di servirsi del proprio nome (Alexander) come nome maschile, e per questo era anche conosciuta come Alexander Durov.
Scrisse le sue memorie su consiglio del celebre autore russo Puskin, che la conobbe, e dato il carattere incredibile delle vicende narrate fu a lungo creduto che si trattasse di un romanzo dello stesso Puskin xD Sembrerà una frase fatta, ma a volte davvero la realtà supera l'immaginazione!


Ritratto di Nadezda Durova (Alexander Durov) ^^

Non voglio rovinarvi il gusto di scoprire come Nadezda sia giunta a divenire quello che è stata, quindi non dirò altro della trama. Forse però più che di autobiografia sarebbe corretto parlare di "memorie", in quanto Nadezda ci parla in modo lirico e appassionato dei fatti della sua vita che ritiene salienti nella formazione della sua personalità guerriera, tralasciandone totalmente altri. In particolare omette qualcosa che evidentemente trovava scomodo e preferiva dimenticare: cioè il fatto che a 18 anni fu costretta a sposarsi e a mettere al mondo un figlio.
Il suo quindi non fu, come raccontato nel libro, un abbandono della casa paterna ma addirittura del tetto coniugale, cosa ancora più sconvolgente se si pensa che era una donna nata in Russia (una terra ancora oggi tristemente misogina, come testimoniano anche fatti molto recenti) nel 1800, in un ambiente in cui la donna era meno di zero.
Ma le difficoltà non scoraggiarono questa ragazza fuori dal comune, anzi, fu proprio la pessima condizione delle donne del suo tempo a spingerla a seguire fino in fondo il proprio istinto:

"Può darsi che avrei finito col dimenticare tutte le mie maniere da ussaro e sarei diventata una ragazza comune, come tutte le altre, se mia madre non mi avesse dipinta nei colori più cupi la sorte della donna [...] A me questi discorsi facevano girare la testa; decisi, anche a costo della morte, di rompere con un sesso che, come ero convinta, era stato maledetto da Dio".


Per cui animo, fanciulle! (ma anche fanciulli, eh xD):  storie come questa ci insegnano che nulla (né la riprovazione sociale, né le condizioni economiche, né il paese in cui nasciamo) possono ostacolarci nel perseguire la vita che riteniamo più adatta a noi! ^^
...Comunque, probabilmente Nadezda non sarebbe andata da nessuna parte senza il suo fidato cavallo, fedele compagno di quasi tutta la sua vita militare, che come uno dei suoi comandanti ebbe a dirle "era più intelligente di lei"! xDD

Voto: 9/10



Titolo: Memorie del cavalier-pulzella
Autore: Nadezda Durova
Editore: Sellerio
N. Pagine: 208
Prezzo: 6,20 euro (ma si trova prevalentemente usato a prezzo inferiore)
Ebook: non mi risulta esista purtroppo :(


martedì 24 gennaio 2017

"Emily Brontë. Natura e religione", di Simona Scarfogliero


Ciao a tutti! :D

Oggi vi recensisco un libro che vi avevo già segnalato sulla pagina facebook la settimana scorsa, ovvero un interessantissimo saggio su Emily Brontë dal titolo "Emily Brontë. Natura e religione"! ^^



L'autrice, Simona Scarfogliero, è di Napoli come me, quindi ho avuto la fortuna di incontrarla e ricevere direttamente da lei una copia cartacea dei libro (autografata, ovviamente! :D).
Tra l'altro stiamo cercando di organizzare una presentazione del libro a Napoli, vi terrò aggiornati sulla pagina (per cui drizzate le antenne, soprattutto voi eventuali "brughierini" campani! ^^).
Vi ricordo tuttavia che non ricevo mai soldi dagli autori che recensisco o segnalo in pagina (visto che sono anche così gentili da regalarmi i libri ci mancherebbe pure xD) quindi la mia non è pubblicità ma come al solito opinione sincera e spassionata ^^

Ma veniamo al libro! :D 
Appena ho saputo della sua esistenza l'ho bramato ardentemente, perché non sono molti gli studi su Emily Brontë disponibili in lingua italiana e dal formato così agile ("La voce della brughiera" di Paola Tonussi, tra le fonti di Simona, è un mattonazzo con cui non ho ancora avuto il coraggio di cimentarmi perché da qualche anno a questa parte i libri con più di 300 pagine sono un po'off-limits per me xD) e non ne sono rimasta delusa.
Si compone di tre parti ben distinte: nella prima l'autrice affronta la Women Question in età vittoriana, con accenni alla necessità per le donne di mascherarsi spesso dietro pseudonimi maschili per poter scrivere più liberamente; nella seconda si parla in generale della famiglia Brontë, mentre nella terza l'autrice si concentra su Emily e sulla sua poetica. Ecco, questa è stata per me la parte più "succosa", che ho apprezzato davvero molto! Infatti non si trovano mai molte info in giro su Gondal, il mondo immaginario che Emily elaborò per tutta la vita (prima insieme alla sorella Anne, poi da sola) e di cui, come ci mostra Simona, forse anche lo stesso Cime Tempestose fu una sorta di "spin off" (il termine però è mio, spero non sia improprio! xD). Dunque leggere questo saggio mi ha finalmente fatto gustare alcune poesie di Emily (quelle propriamente "gondoliane") che già apprezzavo ma di cui non comprendevo completamente il significato. Sono rimasta poi incantata anche dal ricco apparato di note e dai riferimenti ad altri autori illustri della Letteratura inglese, Coleridge su tutti: la differenza tra Immaginazione e Fantasia è stata per me illuminante! *_* Così come la differenza fra mistici e visionari (Emily era entrambi).
Forse chi ha studiato Letteratura inglese conoscerà già alcuni degli elementi esposti dall'autrice, ma per me e per chi non abbia mai effettuato studi specifici e voglia approfondire il mondo interiore della più misteriosa tra le sorelle Brontë, è un saggio davvero molto utile e piacevole. Mi ha decisamente allietato una mattinata, come solo ciò che parla delle Sorelle può fare!^^

Potete trovare il libro in ebook su Google Play (qui), mentre per la copia cartacea dovete contattare direttamente l'autrice (qui) perché purtroppo la casa editrice, per quanto abbia realizzato un prodotto graficamente molto valido e ben fatto, non dispone ancora di una distribuzione online o in librerie fisiche!

Titolo: "Emily Brontë. Natura e religione"
Autore: Simona Scarfogliero
Editore: Media Books
N. Pagine: 151
Prezzo cartaceo: 12,90 euro
Prezzo Ebook: 3,11 euro (al momento 2,58, forse è in offerta, approfittatene! ^^)

lunedì 16 gennaio 2017

"Romanzo siciliano", di Ann Radcliffe


Ciao a tutti! :D

Eccomi finalmente a recensire un romanzo che è tornato da poco sui nostri scaffali, cioè il goticissimo "Romanzo siciliano" di Ann Radcliffe!




Mi sono sentita quasi una profetessa quando è stato pubblicato questo libro, visto che ho dedicato alla sua autrice un post lo scorso Halloween lamentando proprio la scarsa reperibilità di molti suoi testi...ed ecco che ta daaan! La Beat pubblica di nuovo Romanzo siciliano! xD Spero che profezie simili mi capitino più spesso ahaha ^^ Trovate l'articolo dedicato all'autrice in questo post della rubrica Scrittrici nella brughiera!

Ma ora veniamo al libro. Ve lo dico subito: è gotico settecentesco allo stato puro. Quindi i detrattori del genere faranno bene ad astenersi dal leggerlo, pena intenso prurito alle mani per la voglia di picchiare l'autrice xD Ma chi invece, come me, si diverte a leggere questo tipo di libri troverà pane per i suoi denti! :D
Siamo in Sicilia (chi conosce un po' la Radcliffe sa che amava ambientare i suoi romanzi in Italia, terra che evidentemente solleticava l'immaginario romantico dei figli di Albione nel '700) e il Marchese di Mazzini, rimasto vedovo, lascia nel castello di famiglia le due figlie, per andare a spassarsela a Napoli con la nuova moglie e l'unico figlio maschio.
Giulia ed Emilia, questi i nomi delle due fanciulle, crescono sotto l'amorevole ala protettrice di una governante, la signora Menon, e nulla conoscono del mondo esterno, finché due elementi non giungono a turbare la loro quiete: il ritorno del padre e della matrigna, che imporrà loro di trasferirsi in un'ala del castello abbandonata da anni e abitata da misteriose presenze, e quello che era il peggior pericolo per una giovinetta in età da marito: l'amore.

Quando leggo un romanzo di Ann Radcliffe mi sento sempre un po' Catherine Morland di Northanger Abbey, la celebre parodia del gotico fatta da quel geniaccio di Jane Austen, e temo che questa nefasta immedesimazione sia alla base di più della metà del fascino che siffatte opere esercitano sul mio intelletto! xD Non è altrimenti spiegabile il fatto che io abbia divorato con passione un romanzo che, tutto sommato, è un cliché fatto carta e di cui fin dall'inizio avevo intuito il finale, ovviamente conquistato dai protagonisti a forza di pianti e svenimenti.
Però credetemi, nonostante le apparenze credo che questi libri siano molto più moderni, femministi e sovversivi di quanto un primo sguardo possa suggerire...vedono puntualmente nei padri dei tiranni da cui fuggire e fanno superare alle loro eroine ostacoli che avrebbero messo in difficoltà perfino Wonder Woman! xD
Perciò la morale è: fanciulle, non lasciatevi mai soggiogare da nessuno, ma inseguite i vostri sogni...anche se questo dovesse costarvi il fuggire di notte dal vostro castello, rinchiudervi in un convento e incappare nei banditi (sì, esattamente in quest'ordine xD)

Voto: 7/10
Titolo: Romanzo siciliano
Autore: Ann Radcliffe
Editore: Beat
N. Pagine: 205

sabato 31 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 1° posto


Buon ultimo giorno dell'anno a tutti! ^^

Oggi sono riuscita ad anticiparmi, evviva! xD
Così almeno potrete vedere chi si è beccato la medaglia d'oro del 2016 prima di iniziare le grandi abbuff...cioè, i cenoni di fine anno xD

Come vi dicevo ieri, è stato arduo scegliere chi piazzare al 1° posto, soprattutto perché Edith Wharton si è presa una parte del mio cuore, quest'anno...ma alla fine ho deciso di premiare un romanzo che mi ha deliziata dalla prima all'ultima parola, ed è stato per me la conferma di trovarmi di fronte a un autore di livello così eccelso da non esser secondo ai suoi più "blasonati" connazionali Tolstoj e Dostoevskij (che pure amo alla follia!).
Sto parlando del russo Ivan Goncarov, e del suo romanzo "Una storia comune"!



Perché...è una sorta di "prequel" al capolavoro dell'autore, "Oblomov" (leggetelo tutti!);
Perché... racconta benissimo il dissidio che tutti i sognatori vivono: saranno meglio i sogni, la Letteratura, i grandi ideali, oppure la realtà, la concretezza, il successo materiale?
Perché...uno dei suoi personaggi è a dir poco indimenticabile, sebbene non sia il protagonista!

Insomma, non perdetevelo, soprattutto perché è finalmente disponibile cartaceo dopo tanti anni di solo ebook. Grazie Fazi!
Trovate la recensione completa qui.


Bene, con questo splendido romanzo termina la mia classifica del 2016...sperando di averne una altrettanto ricca da presentarvi l'anno prossimo, vi do appuntamento con le altre rubriche (sono in arrivo altre recensioni! ^^) e auguro a tutti voi amanti della brughiera un 2017 ricchissimo di belle letture! :DD

Un bacione fortissimo! :*


venerdì 30 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 2° posto


Buongiorno a tutti! ^^

Siamo al penultimo giorno dell'anno e dunque al penultimo libro della classifica! ^^
In realtà ho invertito proprio da poco l'ordine degli addendi, perché questi due ultimi libri (un' autobiografia e un romanzo) sono abbastanza a pari merito ed è stato arduo scegliere il preferito, da collocare al primo posto.
Alla fine ho deciso di dare la priorità al romanzo soltanto perché, sebbene abbia letto tante splendide biografie quest'anno, resta comunque il genere letterario che preferisco e quando ne trovo uno davvero bello come quello che vedrete domani trovo giusto premiarlo :D

Ma torniamo all'autobiografia che si accaparra la comunque ottima medaglia d'argento della brughiera 2016... si intitola "Uno sguardo indietro", ed è stata scritta da Edith Wharton! ^^


Perché...la Wharton è una delle mie scrittrici preferite e leggerla raccontare di sé è stato magnifico, perché a tratti sembrava parlasse di me, perché c'è un capitolo, "Il giardino segreto", che ho sentito incredibilmente mio...Insomma, l'ho adorata!
La Elliot lo ha ristampata di recente, non lasciatevela sfuggire! ^^

Trovate la recensione completa qui.

A domani, con il libro che si aggiudica la medaglia d'oro 2016! ^^

giovedì 29 dicembre 2016

Bilancione annuale 2016 - 3° posto


Ciao a tutti! ^^

Woow è volata questa settimana! Siamo già al libro che si accaparra la medaglia di bronzo del mio 2016 letterario *_*
Allora, siete riusciti a indovinare? ^^
L'autrice è una mia vecchia conoscenza, Frances H. Burnett, che leggo da quando ero piccola (è suo il primissimo romanzo che lessi da bambina, La piccola principessa! ^^), ma il libro in classifica è del tutto nuovo in Italia poiché è stato pubblicato solo quest'anno da Astoria: si tratta di "L'imprevedibile destino di Emily Fox-Seton"!


Perché...quando l'ho letto, all'inizio dell'anno, non avrei mai immaginato che potesse salire così in alto nella classifica annuale: in fondo, pur essendo dichiaratamente un romanzo per adulti, presenta diverse ingenuità tipiche dei libri fiabeschi...ma poi durante l'anno più ho ripensato a questa storia semplice e bella e più l'ho amata, quindi direi che è un terzo posto meritatissimo! ^^

Trovate la recensione completa qui.

A domani, con il libro che si aggiudica la medaglia d'argento del 2016! ^^